Salute e Benessere

- di MeCap

Taglio delle centrali operative del 118: (forse) nessun rischio per il PET di Fornaci

Una nota della UIL denuncia una certa emergenza nella gestione del servizio 118 per l’USL 2 di Lucca: una legge regionale prevede la riduzione da 12 a 3 Centrali Operative sul territorio toscano, concentrando le sedi in Aree Vaste corrispondenti alle aziende ospedaliero-universitarie di Pisa, Firenze e Siena. Se Lucca perderà lo status di Sede Operativa, cosa accadrà al Punto di Primo Soccorso di Fornaci (che dipende da Lucca)? Anche se il quadro non è ancora chiaro, non dovremmo risentirne. (continua…) È allarme, sul territorio dell’ASL 2 di Lucca, per il servizio 118. Una nota della UIL pubblicata questa mattina da La Nazione affronta infatti un ulteriore problema della riorganizzazione avviata in merito alla sanità toscana: l’applicazione della LR 81/2012 e della delibera 1235 di giunta regionale che prevedono una drastica riduzione delle centrali operative del 118. Stando a quanto citato dalla sigla sindacale le sedi del servizio di primo soccorso saranno ridotte dalle attuali 12 a 3 una, cioè,…

- di Redazione

Ospedale. L’Osservatorio: “L’arroganza del potere di questi politici e burocrati”

Riceviamo e pubblichiamo, sul tema della riorganizzazione ospedaliera annunciata nelle settimane scorse dal direttore generale d’Urso e sui relativi costi, a seconda di dove e di come si decida di intervenire, un comunicato stampa dlel’Osservatorio per la sanità della Valle del Serchio. “L’arroganza e la scadenza di questi politici e burocrati , tutti inseriti negli apparati del potere, non hanno limiti.Loro se ne stanno abbarbicati nelle loro torri d’avorio, lontani dalla gente, lontani dai bisogni anche primari della società, con stipendi e prebende da favola non giustificati se non dall’ubbidienza e dall’appartenenza al “ sistema “ e, come se ciò non bastasse, si permettono anche di prenderci in giro, di farsi gioco di noi.Solo riferendoci agli ultimi due avvenimenti relativi al problema dell’ospedale e dell’assistenza ospedaliera e sanitaria nella nostra Valle:Prima i cosiddetti “ tecnici “ hanno redatto – si fa per dire – una relazione sul futuro nuovo ospedale unico da 64 posti letto per tutta la Valle del…

- di Redazione

Rossi su ospedali: “Il nostro sostegno degli investimenti nei confronti delle comunità e delle istituzioni comunali della Valle del Serchio”

Si torna a parlare di ospedali della Valle dopo la risposta che in questi giorni è giunta all’ex referente del Comitato per la difesa del cittadino di Barga, Francesca Tognarelli, da parte del Governatore della Toscana, Enrico Rossi. La Tognarelli, più di un mese fa, scrisse a Rossi rivolgendogli un appello per salvare i due ospedali di Barga e Castelnuovo, non vanificando così gli importanti investimenti fatti negli anni passati per i due nosocomi proprio nel rispetto del “Piano Rossi” che vu varato dallo stesso quando era assessore regionale alla fine degli anni ’90. “Prendo atto del forte attaccamento dei cittadini e delle loro associazioni rappresentative ai servizi sanitari del territorio – risponde Rossi alla Tognarelli – Le istituzioni locali hanno espresso con vigore l’esigenza di giungere ad un processo di rinnovamento delle strutture ospedaliere, che consenta di mantenere efficienti, appropriati e di alta qualità i servizi sanitari del territorio.L’intendimento della Regione è quello di impegnarsi al massimo anche in…

- di Redazione

Boggi: “Lavorare per salvare i due ospedali”

“In una fase di generale grande incertezza e di forti difficoltà economiche nella quale non siamo in grado di prevedere con certezza lo scenario futuro della nostra sanità, dobbiamo lavorare per mantenere in Valle del Serchio due ospedali funzionanti, garantendo i livelli qualitativi esistenti e contestualmente lavorando per una integrazione delle funzioni che garantisca il raggiungimento di adeguati standard di salute per i nostri cittadini, oggi e per il futuro. Questo anche alla luce della palese inadeguatezza mostrata dal progetto di ospedale unico recentemente presentato ai sindaci della Valle”. Così il presidente dell’Unione dei Comuni della media valle del serchio, Nicola Boggi, che interviene sulla questione ospedaliera con particolare riferimento alla riunione dell’Articolazione Zonale dei Sindaci nella quale è stata presentata in modo sommario dal Direttore Generale dell’ASL, D’Urso, l’ipotesi di riorganizzazione ospedaliera, con le tre proposte che vedono altrettanti possibili futuri scenari per la sanità in Valle.Boggi insomma sottolinea la necessità di andare avanti con quanto oggi esiste sul…

- 1 di L.G.

Riorganizzazione degli ospedali della Valle, tre ipotesi al vaglio dei sindaci

Tre soluzioni per attuare la famosa riorganizzazione degli ospedali della Valle del Serchio, quella che dovrebbe precedere la sciagurata realizzazione dell’ospedaletto da campo prospettato nelle settimane scorse dalla Regione.Le ipotesi sono emerse a grandi linee nell’esecutivo della conferenza zonale dei sindaci della Valle del Serchio per la sanità, convocata per ieri a Castelnuovo ed estesa straordinariamente a tutti i sindaci della Valle.L’articolo pubblicato stamani sul giornale Il Tirreno, andrebbe, a quanto ci risulta, addirittura più in là di quello che invece il direttore generale dell’USL 2 Antonio D’Urso avrebbe prospettato solo a grandi linee ai sindaci nelle sue comunicazioni; con tanto di costi precisi a seconda delle ipotesi che, guarda caso, sarebbero meno vantaggiosi se si decidesse di andare ad unificare i due presidi ospedalieri, così come si sa da tempo prevede la riorganizzazione, a Barga.Ora, quello uscito dal Tirreno potrebbe, e forse lo è , apparire anche come un articolo di parte; per forzare la mano da parte di…

- di Redazione

Sereni su riorganizzazione: “nuova iniziativa per esaperare gli animi e dividere”

Sulle ipotesi di riorganizzazione degli ospedali della Valle del Serchio, dopo l’articolo pubblicato sul giornale Il Tirreno esprime la sua forte perplessità Umberto Sereni, a capo del Comitato per la difesa del cittadino di Barga.Non convincono le cifre di cui si parla, a seconda di dove si decida di andare a unificare i servizi ospedalieri: Barga, Castelnuovo o realizzando i due poli medici e chirurgici: “Le cifre son come la favola della trippa per gatti: cambiano a seconda di chi le racconta – ha dichiarato Sereni – L’unica vera cifra che riconosco è il disagio della popolazione che non avrebbe più due ospedali”. Il Comitato è critico sulle ipotesi di riorganizzazione presentate ieri da D’Urso. Secondo Sereni, ogni volta c’è un nuovo coniglio che esce dal cilindro, pur di non arrivare a una soluzione condivisa ed esasperare gli animi.La Valle deve invece poter difendere i due ospedali storici, che funzionano e danno risposte ai cittadini, secondo Sereni, che rinnova l’appello…

- di Redazione

Ospedale unico, il comitato di Sereni espone i suoi programmi: lasciar perdere la sciagura ospedale unico

Prima riunione ufficiale, dopo l’incarico a presidente dell’ex sindaco Umberto Sereni, per il comitato per la difesa del cittadino di Barga che ieri sera si è riunito in un incontro pubblico svoltosi presso le sale gremite del ristorante Scacciaguai di Barga. Tra i presenti, assieme ai componenti del comitato ed al pubblico, alcuni rappresentanti dell’osservatorio per la sanità della Valle, nonché del Comitato per la difesa dell’ospedale di San Marcello Pistoiese, con il suo presidente Flavio Ceccarelli.E’ stato un incontro per affrontare gli ultimi preoccupanti accadimenti delle prospettive sanitarie ed ospedaliere locali ma anche, da parte di Umberto Sereni, per stilare una linea di condotta per il Comitato da portare avanti per le prossime settimane. Con un preciso convincimento, più volte ribadito da Sereni anche nei mesi scorsi: fermare in tutti i modi la “sciagurata scelta dell’ospedale unico” perché con questa si è dato spazio alla Regione di realizzare in valle del Serchio un ospedale a risparmio che non soddisfa…

- di Redazione

Interruzioni telefoniche ospedale di Castelnuovo

L’Azienda USL 2 di Lucca comunica che martedì 6 agosto 2013 a partire dalle ore 18, a causa di lavori di manutenzione alla centrale telefonica, ci sarà un’interruzione delle comunicazioni telefoniche da e per le seguenti strutture sociosanitarie della Valle del Serchio:Ospedale di Castelnuovo Garfagnana Centro Amministrativo di Pontardeto (Pieve Fosciana) Residenza Sanitaria Assistenziale di Villetta Centri Socio Sanitari di Via Puccini a Castelnuovo Garfagnana, di Piazza al Serchio e di Gallicano. Tale interruzione durerà da un minimo di 15 minuti ad un massimo di un’ora.Durante questo periodo è possibile contattare:il Pronto Soccorso di Castelnuovo attraverso il numero 348-1551895 il centralino dell’Ospedale di Castelnuovo con il numero: 349-3001903 Saranno comunque regolarmente attivi i centralini di Lucca (0583-9701) e di Barga (0583-7290).

- di Redazione

Vittoria, i sindaci della Garfagnana hanno vinto un ospedalino tipo “Lego”

Riceviamo e pubblichiamo l’ultima presa di posizione dell’Osservatorio della Sanità della Valle del Serchio in merito alla vicenda ospedaliera. La Regione Toscana e l’ASL n. 2 hanno ripagato con la stessa moneta i Sindaci della Garfagnana che, con la loro sciagurata scelta della localizzazione del futuro (ed improbabile) nuovo ospedale alla Pieve , hanno tradito tutti i cittadini della Valle del Serchio: la Regione Toscana e l’ASL n.2 li hanno ripagati, dicevamo, con la stessa moneta, informandoli che, quando ci saranno le disponibilità finanziarie, gli costruiranno (sopratutto a nostre spese) un piccolo, anzi piccolissimo ospedale da montagna, anzi un POLIAMBULATORIO con ben 64 posti letto!! (attualmente nella Valle disponiamo di circa 170 posti letto ospedalieri e già sono insufficienti sia come numero che per le prestazioni erogate e questo lo sanno bene sia gli operatori sanitari che, soprattutto, i pazienti che spesso si trovano dirottati sul altri ospedali affrontando strade sconnesse su ambulanze non sempre eccellenti). Adesso il famoso malato…

- 2 di Redazione

Dall’Osservatorio della Sanità l’appoggio al sindaco Bonini

Nei giorni scorsi, in cui ci trovavamo a scartamento ridotto e particolarmente oberati di impegni, è passato in secondo piano un comunicato stampa inviato dall’Osservatorio della Sanità della Valle del Serchio, relativo sempre alla polemica scaturita dalle comunicazioni dell’Assessore Luigi Marroni alla conferenza dei sindaci.L’osservatorio, che è tornato ad intervenire anche oggi, esprime la sua forte preoccupazione, ma fa un inciso relativo anche ai rappporti con l’Amministrazione Comunale di Barga sulla vicenda ospedaliera e sanitaria, ribadendo la piena collaborazione con il primo cittadino di Barga. Ecco il testo: L’Osservatorio della Sanità Valle del Serchio – Barga esprime le proprie preoccupazioni e perplessità per il piano regionale della sanità esposto dall’Assessore Marroni in data 25 luglio 2013. Continuerà quindi la propria attività di osservazione, promozione ed attiva partecipazione a tutte quelle iniziative che verranno prese per la salvezza dei due presidi ospedalieri di Barga e Castelnuovo e non finalizzate a propagande politiche pre-elettorali. Si ricorda infatti che l’Osservatorio della Sanità Valle…

- di Redazione

Per il Comitato per la sanità della valle, desolante la relazione sul nuovo ospedale unico

Ecco l’intervento inviato alla stampa dal comitato per la sanità della Valle del Serchio di Castelnuovo che alla fine chiama in causa anche i nostri due rappresentati in consiglio regionale, Marco Remaschi. Il comitato Per la Sanità nella Valle del Serchio ha visto, con amarezza, perfettamente confermate le proprie previsioni riguardo alle intenzioni della Regione Toscana per la Sanità della valle: tagli drastici, addio a reparti quali chirurgia e ortopedia. La relazione “tecnica” presentata da Sabina Nuti e Andrea Vannucci è stata desolante: un pasticciato tentativo di giustificare, a posteriori, la devastazione decisa a tavolino dal presidente Enrico Rossi. Era questo, presidente, ciò di cui parlava con tanto orgoglio di fronte a noi solo l’estate scorsa? Almeno, la relazione ha aiutato a riunire Garfagnana e Mediavalle. Nelle sue molte pagine, infatti, non c’è una minima considerazione del sito indicato, dei flussi prevedibili, della viabilità, delle distanze; si citano soltanto i 59.000 utenti cui si indirizza l’ospedale, ovvero tutti i residenti…

- 2 di Maria Elena Caproni

Ospedale, Bonini e Gaddi: “Siamo lontani da una proposta soddisfacente”

Sanità: la situazione presente non piace davvero a nessuno, soprattutto a seguito della presentazione della relazione del 25 luglio scorso, per mezzo della quale è stato messo nero su bianco che l’ospedale unico della valle del Serchio sarà solo un piccolo presidio da 80 posti letto. Non piace al Comitato per la difesa del cittadino, la cui referente Francesca Tognarelli ha rinunciato al suo mandato non sentendosi “all’altezza di affrontare certe situazioni e certi giochi politici divenuti più grandi di lei”; non piace a Umberto Sereni, chiamato alla guida del succitato comitato, che ha definito l’operazione ospedale unico “un insulto”; non piace all’osservatorio della sanità della Valle del Serchio, che in un recente comunicato ha espresso proprie preoccupazioni e perplessità in merito. (qui il documento completo) E non piace, soprattutto, ai sindaci della Valle che si sono sentiti traditi dall’operato della Regione Toscana e dal suo assessore alla salute Luigi Marroni, i quali pare che abbiano di molto sottovalutato le…