Rifiuti e raccolta, come sta andando. Il punto della situazione con l’assessora Romagnoli

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BARGA – A nemmeno venti giorni dall’avvio delle novità sulla raccolta differenziata nel comune di Barga, con l’arrivo peraltro del nuovo gestore dei rifiuti (ASCIT),  abbiamo fatto il primo punto con l’assessora all’ambiente Francesca Romagnoli che si dice soddisfatta della situazione,  pur con le inevitabili problematicheo dubbi legate chiaramente a doversi abituare a nuove modalità ed a nuovi giorni per la raccolta.

Per quanto riguarda le utenze domestiche – ci dice – la situazione si è già comunque abbastanza normalizzata. Rimane ancora qualche incertezza soprattutto per le date di conferimento di vetro e multi materiale nel giorno di martedì. Il martedì infatti la raccolta del vetro avviene in date che sono state pubblicate nell’ecocalendario distribuito a tutti gli utenti e ci sta che ancora non ci si sia abituati a nuova modalità o non ci si ricordi le date giuste, ma sono sicura che è questione di settimane e tutto il meccanismo funzionerà a dovere.

In effetti anche oggi  sono stati diversi i sacchi gialli utilizzati per la raccolta del multi materiale lasciati fuori dalle case. Mentre oggi andava lasciato il bidoncino verde con il vetro. Il multi materiale sarà invece di nuovo raccolto sabato prossimo, mentre per il vetro si dovrà ora attendere il 2 febbraio prossimo (martedì 26 sarà invece di nuovo raccolto il multi materiale)”.

Secondo l’assessora comunque in linea di massima la risposta della popolazione è stata comunque ottima ed i nuovi meccanismi sono stati compresi bene, come dimostrano anche il numero minore di messaggi e domande che si ricevono anche via social oltre che con gli altri canali di comunicazione con l’azienda ed il Comune. Social che invece ai primi di gennaio sono stati presi d’assalto.

“Continuano inoltre – aggiunge l’assessora – alcune perplessità circa il fatto che indifferenziato (sacchetto grigio) e multi materiale (sacchetto giallo)  vadano conferiti fuori dalla propria abitazione senza più i contenitori rigidi,  come si faceva prima. C’è il timore che gli animali possano aprire e spargere i rifiuti dai sacchetti. Vorrei quindi precisare che non è un problema se i sacchetti relativi ai due tipi di rifiuti, nei giorni previsti, vengono conferiti all’esterno in contenitori chiusi; l’importante è che però prima siano inseriti nei sacchetti specifici e che gli stessi siano ben chiusi”.

Oltre alle utenze domestiche, rimane ora da completare la comunicazione rivolta alle utenze non commerciali. L’assessora Romagnoli riconosce che c’è qualche difficoltà, legata anche a problemi temporanei di presenza di personale, per raggiungere le varie utenze. Ma c’è comunque l’impegno di raggiungere quanto prima tutti: sono in corso appunto visite dedicate da parte di Tecnici Ascit i quali, affrontando con gli utenti non domestici le problematiche relative al materiale prodotto, concordano le modalità di differenziazione ed esposizione. A regime comunque, al di là dei necessari passaggi in più per alcuni materiali, l’ecocalendario sarà lo stesso anche per le utenze commerciali.

Molto bene invece come spiega sempre Romagnoli, il funzionamento dell’eco centro di San Pietro in Campo che ha subito anche alcune modifiche di opari, con apertura anche il sabato pomeriggio:

“Gli accessi dei privati cittadini all’ecocentro si aggirano su una media di 50 al giorno e l’utenza ha dimostrato di gradire soprattutto l’apertura nel pomeriggio di sabato”.

Romagnoli annuncia anche che per favorire la raccolta differenziata presto sarà a disposizione anche una nuova app che sarà operativa, a pieno regime, dalla fine di gennaio quando sarà presentata ufficialmente. Già è possibile scaricarla anche se ancora non è “personalizzata” alle modalità operative del territorio barghigiano:

“Si chiama “Riciclario”; darà la possibilità, anche scannerizzando il barcode del prodotto, di capire dove differenziarlo correttamente ma darà anche tutte le informazioni circa la raccolta differenziata e gli altri servizi di raccolta per il comune di Barga – conclude Romagnoli –  Inoltre sulla app si potranno anche prenotare servizi quali il ritiro degli ingombranti”.

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Commenti

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  1. Domande:
    1. Come si chiudono i sacchetti?
    2. In particolare i sacchetti per l’umido sono piccolissimi e difficili da chiudere. Possono essere utilizzati quelli del supermercato?
    3. Quando verranno ridistribuiti?


  2. Vorrei chiedere all’assessore il motivo della variazione anche dei giorni di raccolta indifferenziata e di carta,invertiti tra loro rispetto alla precedente maniera…di fronte ai cambiamenti riguardanti multimateriale e vetro,già difficilmente assimilabili in tempi rapidi,questa ulteriore modifica senza apparente senso logico poteva essere evitata per ridurre la confusione,a mio parere…


  3. Secondo il mio modesto parere il nuovo sistema fa acqua da tutte le parti, dopo circa un mese la raccolta e’ pessima e non tutti i residenti hanno ricevuto il kit dei sacchetti.
    L’importante comunque è che l’assessora Romagnoli sia soddisfatta….
    Una altra osservazione se mi è permesso, ottima l’idea di “associarsi” ad una app che aiuterebbe e molto a districarsi nel labirinto di dove, come e quando distribuire i vari rifiuti. Peccato che la app scelta non funzioni affatto. Un’altra app invece che funziona benissimo e’ la app “junker”, ma ovviamente il Comune di Barga e la assessora non la hanno scelta. Sempre le cose piu’ complesse e contorte, COMPLIMENTONI !!!

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