Casa del Buglia, la battaglia Comune-KME si sposta al TAR, l’udienza a breve

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FORNACI – Il Comune di Barga ha nominato  l’avvocato Giuseppe Toscano per la difesa nell’ambito del ricorso presentato da KME al TAR per chiedere la sospensiva della clamorosa ordinanza pubblicata dal comune nel luglio scorso che obbliga l’azienda a ripristinare integralmente la Casa del Buglia, demolita nei mesi scorsi, ed i fabbricati adiacenti anch’essi demoliti. Utilizzando addirittura i soliti materiali. Pena l’acquisizione forzata da parte del comune di tutta l’area. L’area oggetto del contendere è peraltro di notevole importanza strategica, visto che  proprio questi terreni sarebbe parzialmente interessati dai progetti per la realizzazione del futuro pirogassificatore. L’azienda, dopo l’ordinanza, si era rivolta al TAR presentando il ricorso con la domanda di sospensiva del provvedimento comunale. L’udienza si terrà il 13 novembre.

L’azienda aveva portato avanti la demolizione come un intervento di messa in sicurezza a seguito dei danni causati dal forte vento nell’ottobre del 2018 che avevano causato i crolli degli edifici sotto osservazione. Una tesi contestata dal Comune secondo cui su quell’area esistono dei vincoli specifici e dovevano essere attuate procedure diverse. Il comune aveva contestato anche lo spostamento in discarica del materiale crollato ed impone nell’ordinanza la totale ricostruzione degli immobili demoliti; pena l’acquisizione da parte del comune a titolo gratuito di tutta l’area, trascorsi 90 giorni di tempo.

Il tempo nel frattempo si è dilatato perché nel mezzo c’è stato il sequestro probatorio dei terreni da parte della Procura di Lucca con poi il tribunale del riesame che ha disposto il dissequestro nelle settimane scorse.

Ora comunque, a giorni, la decisione sulla sospensiva di questa ordinanza.

 

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