L’andamento del commercio estero in provincia di Lucca. Ecco i dati Istat del I trimestre 2017

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I principali risultati emersi dall’analisi dei dati ISTAT sul commercio estero da parte dell’ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Lucca, sono che le vendite all’estero della provincia di Lucca, nel corso dei primi tre mesi del 2017, sono risultate pari a 878 milioni di euro, in aumento del +3,7% (+31 milioni) rispetto a un anno prima. La dinamica lucchese risulta inferiore sia al dato regionale (+10,1%) che a quello nazionale (+9,9%), ma in crescita rispetto a quanto registrato nel primo trimestre 2016, quando la variazione si era attestata al +3,1%.

L’andamento particolarmente positivo della Toscana in realtà risulta legato a peculiari e straordinarie dinamiche territoriali e settoriali, specialmente nel caso di Livorno (petrolifero e cantieristica), Massa Carrara (meccanica) e Siena (farmaceutica). Per Firenze, Pisa e Pistoia l’export è cresciuto leggermente di più che a Lucca, mentre Arezzo e Prato hanno fatto segnare un incremento in linea con quello lucchese. Le importazioni provinciali hanno invece registrato una lieve diminuzione, scendendo del -2,4% rispetto ai primi tre mesi del 2016 e attestandosi a quota 486 milioni di euro. Anche in questo caso le dinamiche regionale e nazionale risultano migliori di quella lucchese, con una crescita degli acquisti dall’estero rispettivamente del +5,4% e del +13,7%.

A livello settoriale l’andamento è risultato abbastanza eterogeneo: il cartario, primo settore provinciale per valore esportato (237 milioni di euro nel trimestre), è cresciuto del +1,7% grazie all’incremento delle vendite di pasta da carta, carta e cartone (+5,0%), mentre per gli articoli in carta e cartone si è registrato un lieve calo (-0,2%). La meccanica ha segnato invece una battuta d’arresto (-10,3%, 141 milioni di euro), in particolare le macchine per impieghi speciali (-12,3%) dopo l’eccezionale incremento segnato nell’anno precedente; in flessione anche il calzaturiero (-14,4%) e il comparto alimentare che è sceso del -7,2% (66 milioni) per la diminuzione delle vendite di olio di oliva, semi ecc. (-10,1%) dovuta a un calo della richiesta. In calo anche le vendite all’estero dell’industria lapidea, del vetro e delle pietre estratte (-5,8%, 44 milioni), in particolare per la diminuzione del lapideo (-13,2%), e il tessile e abbigliamentosceso del -6,5%.

Aumenti significativi si registrano invece per la cantieristica nautica, salita del +81,6% per quasi 74 milioni di vendite all’estero nei primi tre mesi dell’anno, andamento legato presumibilmente anche a un effetto di contabilizzazione delle vendite di nuovi natanti nei primi tre mesi dell’anno, per la fabbricazione di materiale elettrico e meccanica di precisione (circa 67 milioni di euro) che ha segnato un +26,0% e per l’industria metallurgica cresciuta del +24,7% a quota 58 milioni di euro.

In positivo anche l’industria chimica (+16,7%), grazie all’ottimo andamento della farmaceutica (+26,3%), e la gomma e plastica in crescita del +15,1% rispetto all’anno precedente.

Guardando alle aree di destinazione, si registra un incremento delle vendite all’estero verso l’Europa (+5,2%) grazie al buon andamento dell’Area Euro (+6,7%); stabili invece le vendite verso il continente americano (+0,6%), con un calo dell’area settentrionale (-30,8%) più che compensato dall’incremento di quella centro-meridionale (+130,9%). In diminuzione le vendite verso l’Asia (-5,4%), mentre segnano un incremento quelle verso l’Africa (+2,3%) e l’Oceania (74,0%).

La diminuzione delle importazioni provinciali (-2,4%) è determinata soprattutto dalla flessione degli acquisti dall’estero dell’industria metallurgica (-36,6%, 18 milioni di euro in meno), in particolare per il forte calo delle importazioni di rame e altri minerali (-41,6%) legato a problematiche produttive delle aziende locali del settore.

Sono aumentati invece gli acquisti dall’estero dell’industria cartaria (+1,8%), primo settore provinciale per import con oltre 162 milioni di euro, dell’industria alimentare (+12,9%), per la ripresa degli acquisti di oli e semi oleosi dall’estero (+14,5% nel trimestre), della chimicafarmaceutica cresciuta del +6,4% rispetto al primo trimestre 2016, della meccanica (+9,8%), della fabbricazione di materiale elettrico e meccanica di precisione (+10,4%), e dei prodotti agricoli, della caccia e della pesca saliti del +48,5%.

Sono diminuiti invece gli acquisti dall’estero del cuoio e calzature (-17,0%), del tessile eabbigliamento(-25,0%), della cantieristica nautica (-74,0%) e della gomma e plastica (-11,8%). In negativo anche l’industria lapidea che ha registrato un calo degli acquisti dall’estero limitato al -1,5%.

In relazione alla provenienza geografica degli acquisti effettuati all’estero dalle imprese lucchesi, si registrano diminuzioni degli acquisti da tutte le aree, con l’import di prodotti dall’Europa in un calo del -1,5%, per il negativo andamento dei paesi extra-UE, mentre per America (-3,7%) e Asia (-5,0%) le flessioni risultano più accentuate.

Esportazioni della provincia di Lucca per i principali settori e prodotti. Totale Toscana e Italia.

I trimestre 2016 e 2017.

Valori in euro, incidenza e variazioni %

EXPORT

I trimestre 2016 (*)

I trimestre 2017 (*)

Variaz.%

Valore

incid.%

Valore

incid.%

Ind. Carta

233.318.510

27,5

237.336.903

27,0

1,7

di cui Pasta da carta, carta e cartone

84.499.247

10,0

88.760.861

10,1

5,0

Articoli di carta e di cartone

148.819.263

17,6

148.576.042

16,9

-0,2

Ind. Meccanica

157.665.680

18,6

141.376.681

16,1

-10,3

di cui Macchine per impieghi speciali

123.943.767

14,6

108.670.012

12,4

-12,3

Ind. Cuoio e Calzature

87.847.846

10,4

76.106.882

8,7

-13,4

di cui Ind. delle Calzature

79.328.921

9,4

67.904.219

7,7

-14,4

Ind. Cantieristica

40.492.053

4,8

73.535.690

8,4

81,6

Fabbric. mat. elettrico e mecc. di precisione

53.018.004

6,3

66.784.159

7,6

26,0

Ind. Alimentari e tabacco

70.930.074

8,4

65.794.667

7,5

-7,2

di cui Olio di oliva, di semi, etc

54.121.487

6,4

48.657.787

5,5

-10,1

Ind. Metallurgica

46.454.608

5,5

57.938.607

6,6

24,7

di cui Rame ed altri minerali

33.757.649

4,0

41.336.687

4,7

22,5

Ind. Lapidea, del Vetro, Pietre estr.

46.835.706

5,5

44.101.736

5,0

-5,8

di cui Ind. Lapidea

37.449.293

4,4

32.488.205

3,7

-13,2

Pietre estratte sabbia argilla

5.209.595

0,6

6.501.774

0,7

24,8

Ind. del vetro, mat. costruzione etc.

4.176.818

0,5

5.111.757

0,6

22,4

Ind. Chimica e delle vernici e farmac.

29.748.177

3,5

34.712.304

4,0

16,7

di cui Farmaceutici

20.866.153

2,5

26.354.131

3,0

26,3

Ind. Tessile e Abbigliamento

25.743.839

3,0

24.080.188

2,7

-6,5

di cui Filati per cucire

3.483.544

0,4

2.605.091

0,3

-25,2

Articoli a maglia

1.272.943

0,2

2.226.004

0,3

74,9

Articoli di abbigliamento

20.987.352

2,5

19.249.093

2,2

-8,3

Ind. Gomma e Plastica

18.039.958

2,1

20.770.756

2,4

15,1

Altre attività economiche (1)

36.848.162

4,4

35.599.962

4,1

-3,4

TOTALE PROVINCIA LUCCA

846.942.617

100,0

878.138.535

100,0

3,7

TOTALE TOSCANA

7.612.458.709

8.380.411.870

10,1

TOTALE ITALIA

99.074.888.504

108.844.036.269

9,9

Fonte: Istat – Banca dati COE – Elaborazioni Ufficio Statistica CCIAA di Lucca

(1) Rientrano in questo raggruppamento: Pesca ed agricoltura, minerali energetici e non, attività professionali e sociali, Ind. del Legno, Prodotti dell’editoria e della stampa altri Mezzi Trasp., Altre Ind. Manifatt. non altrove classificate.

(*) Dati provvisori

Dati estratti in data 12 giugno 2017

Importazioni della provincia di Lucca per i principali settori e prodotti.

I trimestre 2016 e 2017.

Valori in euro, incidenza e variazioni %

IMPORT

I trimestre 2016 (*)

I trimestre 2017 (*)

Variaz.%

Valore

incid.%

Valore

incid.%

Ind. Carta

159.420.045

32,0

162.326.777

33,4

1,8

di cui Pasta da carta, carta e cartone

154.600.959

31,1

157.265.519

32,4

1,7

Articoli di carta e di cartone

4.819.086

1,0

5.061.258

1,0

5,0

Ind. Alimentari e tabacco

68.643.082

13,8

77.475.942

15,9

12,9

di cui Olio di oliva, di semi, etc

56.373.820

11,3

64.558.966

13,3

14,5

Ind. Chimica e delle vernici e farmac.

65.517.992

13,2

69.717.850

14,4

6,4

di cui Farmaceutici

32.554.055

6,5

30.690.105

6,3

-5,7

Ind. Meccanica

30.724.002

6,2

33.744.311

6,9

9,8

di cui Macchine per impieghi speciali

16.407.786

3,3

19.419.887

4,0

18,4

Ind. Metallurgica

49.426.772

9,9

31.320.827

6,4

-36,6

di cui Rame ed altri minerali

44.177.680

8,9

25.792.657

5,3

-41,6

Ind. Cuoio e Calzature

29.051.900

5,8

24.121.379

5,0

-17,0

di cui Ind. delle Calzature

24.741.986

5,0

19.844.163

4,1

-19,8

Fabbric. mat. elettrico e mecc. di precisione

14.741.161

3,0

16.267.661

3,3

10,4

Ind. Tessile e Abbigliamento

17.127.991

3,4

12.851.657

2,6

-25,0

Prodotti agricoli, caccia e pesca

6.472.764

1,3

9.610.217

2,0

48,5

Ind. Gomma e Plastica

10.472.345

2,1

9.232.610

1,9

-11,8

Ind. Lapidea, del Vetro, Pietre Estr.

9.060.084

1,8

8.923.400

1,8

-1,5

di cui Ind. Lapidea

1.548.084

0,3

1.468.615

0,3

-5,1

Pietre estratte sabbia e argilla

4.489.403

0,9

4.644.157

1,0

3,4

Ind. del vetro, mat. costruzione etc.

3.022.597

0,6

2.810.628

0,6

-7,0

Ind. Cantieristica

11.352.194

2,3

2.954.295

0,6

-74,0

Altre attività economiche (1)

25.553.759

5,1

27.195.872

5,6

6,4

TOTALE PROVINCIA LUCCA

497.564.091

100,0

485.742.798

100,0

-2,4

TOTALE TOSCANA

5.464.895.420

5.758.529.472

5,4

TOTALE ITALIA

89.947.394.782

102.233.762.653

13,7

Fonte: Istat – Banca dati COE – Elaborazioni Ufficio Statistica CCIAA di Lucca

(1) Rientrano in questo raggruppamento: Pesca ed agricoltura, minerali energetici e non, attività professionali e sociali, Ind. del Legno, Prodotti dell’editoria e della stampa altri Mezzi Trasp., Altre Ind. Manifatt. non altrove classificate.

(*) Dati provvisori

Dati estratti in data 12 giugno 2017

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