La battaglia di Natale a Sommocolonia. Ecco il documentario. La presentazione il 18 a Lucca

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La battaglia di Natale del 26 dicembre 1944, che fece oltre ad un centinaia di vittime tra soldati, civili e partigiani e che si combatte nella Media Valle del Serchio, è stata ricostruita e raccontata attraverso il documentario “La Battaglia di Natale – Sommocolonia, Linea Gotica, 1944”; è stato realizzato grazie all’Associazione “Linea Gotica della Lucchesia” che peraltro ha ricostruito fedelmente scene e momenti della battaglia proprio sui luoghi originali dei combattimenti; il documentario, in parte finanziato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, è stata possibile anche grazie all’associazione Stella Tricolore, e verrà presentato domenica 18 dicembre alle ore 17, presso il complesso di San Micheletto a Lucca.

trincea_tedesca_2-wdtr.jpgIl filmato è stato interamente prodotto e girato in Valle del Serchio; durante le riprese le scene sono state girate esattamente nei luoghi dell’epoca. Gli operatori sono stati accompagnati dallo storico della battaglia Vittorio Biondi, sopra le trincee originali in Lama; alcune ancora non esplorate come quella che vedete nella foto dove sono stati rinvenuti anche tre bossoli di Mauser tedesco.

Le musiche sono del gruppo Amanita Phalloides; le foto del gruppo Fotografare la Valle del Serchio e la voce narrante di Abramo Rossi di Noi TV.

Il documentario – realizzato da Cesare Baldassarri e Nazareno Giusti -, ricostruisce, con molti particolari quella che indubbiamente è stata la battaglia più sanguinosa combattuta dalle nostre parti durante il secondo conflitto mondiale. Dopo la presentazione a Lucca, il filmato, della durata di 40 minuti, sarà poi trasmesso in esclusiva la sera di Natale su Noi Tv.

Anche grazie ad alcuni filmati d’epoca inediti, sono state ricostruire le vicende dei soldati della Forza di Spedizione Brasiliana (FEB), della 92° Divisione Buffalo e dei partigiani dell’XI° Zona al comando di Manrico Ducceschi – “Pippo”, che furono i protagonisti della guerra in Valle del Serchio nel 1944. I primi con la effettiva “liberazione” di Barga ad esempio, ed i Buffalo Soldier con i partigiani della XI Zona per essere stati i protagonisti della controffensiva scatenata dai tedeschi nell’ambito dell’“Operazione Wintergewitter” (Temporale d’Inverno), già ben descritta negli anni passati dalla ricostruzione storica e militare che ne fece il tenente colonnello Vittorio Lino Biondi nel libro dedicato appunto alla “Battaglia di Sommocolonia”.

Il documentario si avvale appunto anche delle interviste a Vittorio Lino Biondi oltre che al prof. Umberto Sereni che indubbiamente, sia come storico che come ex sindaco di Barga, molto si è impegnato nella valorizzazione e nella riscoperta di questo importante momento nella storia del ‘900 in Valle del Serchio..

Sono stati anche intervistati Andrea Giannasi (direttore scientifico del Museo della Liberazione di Lucca), Davide Del Giudice (storico e scrittore), Pier Giorgio Pieroni (del comitato recupero e valorizzazione della Linea Gotica) e l’appassionato di stgoria locale Antonio Nardini (Istituto storico lucchese di Barga).

Sulla battaglia di Natale, meritano di essere sottolineate le parole che furono scritte proprio qualche anno fa da Biondi:

“Questa è stata ‘l’unica’ attivitàà operativa di un certo livello che si svolse nel ‘sotto-settore occidentale della Valle del Serchio’. Quando si parla della Linea Gotica, si intende essenzialmente la grande battaglia, durissima e sanguinosa, di Rimini che si svolse nel settore Adriatico e che durò tutta l’estate del ’44 fino a ottobre inoltrato con moltissime perdite da entrambe le parti. Da noi, nel settore Occidentale, le battaglie furono assai più contenute e l’unica vera operazione fu appunto la ‘Wintergewitter’ che mise in difficoltàà temporanea gli Alleati, costringendoli ad un rapido cambiamento degli assetti e delle forze sul terreno. Gli afroamericani vivono pertanto il ricordo di questa battaglia, che li ha visti in difficoltàà, con un forte senso del ricordo e della passione di chi ha condiviso un particolare momento negativo. Hanno combattuto con onore, ma sono stati battuti dall’impeto travolgente delle forze dell’Asse. Anche se è stata una vittoria effimera, durata due giorni: al terzo giorno erano state già riprese le vecchie posizioni.”

Anche per queste caratteristiche e per l’importanza che riveste questo momento della nostra storia, assume un particolare significato il documentario che verrà presentato tra pochi giorni a Lucca. Peccato che questo non sia avvenuto prima a Barga che è stata al centro di quel periodo e di quei momenti storici, ma siamo certi che non mancherà in futuro anche una presentazione in loco

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