Prorogato il rischio incendi boschivi su tutto il territorio provinciale

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Le condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato i mesi di luglio ed agosto hanno reso elevato il rischio di incendio boschivo e le piogge di questi giorni non devono far abbassare la guardia. Per questo la Provincia ha prorogato fino al 30 settembre il divieto di abbruciamenti di residui vegetali.

I dati dell’estate 2012 non sono confortanti: complessivamente, infatti, dal 15 giugno ad oggi, sono stati rilevati 130 incendi che hanno richiesto l’intervento di squadre AIB di operai delle Unioni di Comuni o delle associazioni di volontariato inserite nel Sistema regionale toscano AIB. L’azione di spegnimento è stata aiutata spesso dall’intervento della flotta di elicotteri regionali e talvolta anche dai Canadair della flotta nazionale.

Grazie alle segnalazioni dei cittadini ed al rapido intervento delle squadre AIB questi incendi, di origine colposa o dolosa, sebbene numerosi non hanno causato troppi. Complessivamente, infatti, sono andati in fumo 73,5 ettari di cui 55,6 ettari di bosco.

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La Provincia rinnova l’appello alla popolazione di non utilizzare il fuoco per distruggere residui vegetali, cosa che purtroppo spesso è frequente nelle abitudini di campagna. Questo comportamento può mettere a rischio il lavoro di un’annata agraria specialmente in settembre che siamo alla vigilia della vendemmia o prossimi alla raccolta delle olive. Un fuoco scappato da una ripulitura può creare danni ingenti e, come sta sempre più spesso avvenendo, mette in pericolo abitazioni o ricoveri di animali o mezzi, o può far esplodere depositi di GPL.

La Provincia manterrà operativo fino al 30 settembre il COP che raccoglie le segnalazioni per gli interventi di verifica e spegnimento attraverso il numero verde 800 112 952 dalle h. 8 alle 20. Segnalazioni possono essere inviate 24 ore su 24 alla Sala operativa regionale (SOUP) al numero verde 800 425 425 o ai Vigili del Fuoco con il 115 e al Corpo Forestale con il 1515.

Si ricorda che eventuali trasgressori potranno incorrere in sanzioni fino a 2.000 euro e la denuncia penale in caso di incendio boschivo.

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