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- di Redazione

Gli ultimi incontri con la befane e le befanate nel comune di Barga

BARGA – Chi si chiede se esista o meno la Befana non è certamente stato a Pegnana di Barga, dove da 14 anni è aperta la residenza ufficiale  della Befana, immersa in un bellissimo castagneto, a poche centinaia di metri dalla strada che porta a Renaio. In occasione del 6 gennaio giorno dell’Epifania la casa della Befana è stata presa d’assalto come tutti gli anni da centinaia di giovanissimi visitatori accolti come sempre dall’Associazione “Perché la tradizione ritorni”, che organizza le visite alla casa della Befana. Naturalmente c’era anche lei, la simpatica vecchina, che non ha risparmiato parole dolci e carezze per tutti i bimbi che l’hanno voluta incontrare. Gli incontri sono sempre molto emozionanti soprattutto se visti con gli occhi dei genitori e dei nonni che assistono con attenzione al dialogo tra la Befana e i bambini. Se a Pegnana è stata la Befana a farla da padrone più in basso a San Pietro in Campo nel corso del…

- di Redazione

Castagne, lavoro e tradizione nella montagna barghigiana

Per Giornale di Barga TV durante i mesi autunnali a più riprese siamo stati nella montagna barghigiana per riprendere alcune fasi della raccolta, dell’essiccazione e della lavorazione delle castagne per produrre la farina dolce. Era una delle principali attività che permetteva di vivere a tante famiglie della montagna barghigiana ed oggi questa tradizione, nei suoi metodi tradizionali, viene ormai portata avanti da poche famiglie che meritano un grande plauso per il notevole lavoro che sta dietro a tutta questa lavorazione. C’è davvero un grande impegno da portare avanti e meritano rispetto coloro che ancora portano avanti questo lavoro. Che inizia dalla cura dei castagni prima, prosegue poi ogni autunno con la faticosa raccolta delle castagne che alcuni fanno ancora con pochi attrezzi tradizionali: il rastrelletto di legno a denti larghi, fatto sempre a mano, il grembiale dove riporre le castagne raccolte, sostituito ora da un secchio di plastica che è più capiente… Nel filmato che vi proponiamo siamo agli Angeletti…

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Serata amarcord per il GS Catagnana

RENAIO – Come tutti gli anni si è ripetuto nei giorni scorsi a Renaio, al ristorante Il Mostrico, dalla Franca Marchi, il ritrovo conviviale degli ex ragazzi ed atleti del Gruppo Sportivo Catagnana. Erano gli anni ’70 quando nasceva il gruppo che per anni, con i suoi atleti, ha fatto parlare di se con grandi risultati sia nel podismo, nella corsa campestre ed in montagna, che nel tiro della fune ed organizzando anche tante marce ed eventi sportivi. Erano gli anni quelli in cui, soprattutto d’estate, non c’era sagra che non avesse la gara del tiro alla fune o la sua corsa campestre e si può star certi che il GS Catagnana era sempre presidente: Si ritrovavano al Bar del Carlino a Ponte di Catagnana e da lì partivano per partecipare a gare ed eventi anche a livello nazionale a volte. E quello era anche il luogo per ritrovarsi e stare insieme e per studiare anche manifestazioni ed iniziative. Ora…

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Canti natalizi a Catagnana per la novena di Natale

CATAGNANA – Appuntamento natalizio da non mancare la sera di giovedì 19 dicembre nel piccolo borgo di Catagnana. Nella chiesa di San Regolo si terrà la novena di Natale (ore 21) e seguiranno i Canti natalizi ed eseguiti dal coro di San Pietro in Campo diretto da Gabriella Pisani e dal piccolo coro di Renaio – Montebono e Catagnana diretto da Simone Tomei. Al termine un bel brindisi e lo scambio di auguri sotto l’albero. Sarà questa l’occasione anche per visitare il bellissimo presepe che viene allestito ogni anno sotto l’altare della chiesa; realizzato con amore con le pregevoli statue prodotte tanti anni fa dalla ditta del compianto Francesco Pellegrini di Fornaci. Il ricavato raccolto durante la serata  sarà devoluto per sostenere le spese per il restauro dell’oratorio del Sacro Cuore di Barga. .

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Troppe buche sulla strada di Pegnana

PEGNANA – Nei giorni scorsi a causa del maltempo una frana ha interessato la strada provinciale di Pegnana, quella che conduce alla casina della Befana ed infine a Renaio ed all’alpe. Al di là della frana, che speriamo venga riparata presto dall’Amministrazione Provinciale affinché il movimento franoso non si aggravi e danneggi ulteriormente la strada, ci preme invece sottolineare lo stato stesso della provinciale (che poi diventa strada comunale). Ci sono tratti in cui le buche sono presenti in modo a dir poco massiccio, costringendo a veri e propri slalom. Il tratto peggiore è forse quello in cura alla provincia di Lucca, ma anche il tratto comunale non scherza con in alcuni punti delle buche che mettono a dura prova le sospensioni delle auto. Gli abitanti della zona lamentano anche il cattivo stato di polizia delle zanelle che non fa altro che peggiorare le cose portando molta acqua sulla strada in caso di pioggia e quindi ulteriori danni. Già che…

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Cercatore di funghi cade un dirupo nella montagna sopra Renaio. Intervento del Soccorso Alpino e del Pegaso

Ore 16, 30 – l’intervento di soccorso si è concluso con il rientro al campo base in località Angeletti delle squadre di recupero. L’uomo è stato trasportato in elicottero al Cisanello diI Pisa in special modo per un trauma cranico. Le sue condizioni non sembrano comunque gravi. Il codice di soccorso non era stato comunque attribuito. Il cercatore di funghi sarebbe scivolato in un dirupo mentre stava cogliendo un fungo. Forse si è distratto e questo lo ha fatto cadere nelle ripide coste di quel tratto di montagna, molto impervio. L’uomo faceva parte di una comitiva di quattro cercatori provenienti da Camaiore e che frequentano e conoscono abbastanza queste montagne, dove sono venuti diverse volte in cerca di funghi.   Ore 16 – è stato alla fine recuperato l’uomo caduto in un dirupo nella zona sopra Montebono lungo il sentiero 30. C’è voluto un po’ di tempo per verricellarlo e gli uomini del soccorso Alpino e dei vigili del fuoco…

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A Renaio per le Quarantore, a Pedona per San Maurizio

Ieri due comunità hanno celebrato altrettante ricorrenze religiose. A Renaio erano le Quarantore che qui si celebrano a settembre (di solito la terza domenica, ma stavolta è toccato alla quarta); a Pedona si celebrava il patrono San Maurizio. Per l’occasione a Renaio si doveva tenere la processione che dalla chiesa reca il Santissimo sacramento fino al cimitero per rendere omaggio anche ai defunti, ma la pioggia della giornata ha consigliato per un rosario che ha anticipato la santa messa concelebrata dal proposto di Barga don Stefano Serafini insieme a don Antonio Pieraccini, ormai divenuto, come era un tempo, il sacerdote delle comunità della montagna, in appoggio a don Giuseppe Cola. Tanti fedeli hanno assistito alla funzione accompagnata dalla corale di Montebono e Renaio con all’organo Simone Tomei. Per l’Amministrazione Comunale era presente la consigliera Beatrice Balducci che ha inoltre cantato insieme al coro. A Pedona si celebrava invece San Maurizio. Nella mattinata una santa messa è stata celebrata nella chiesa…

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Domenica le Quarantore a Renaio

RENAIO – Domenica 22 settembre si celebrano a Renaio le Quarantore. Come vuole la tradizione nella comunità le quarantore si festeggiano infatti, solitamente, la terza domenica di settembre invece che durante il periodo quaresimale. La popolazione locale, come spiega l’appassionato di storia locale Cristian Tognarelli, in passato, si dedicava quasi esclusivamente alla pastorizia e durante i mesi invernali era impegnata  nella transumanza verso le pianure pisane e della maremma. Al ritorno andavano direttamente agli alpeggi in montagna, così fu deciso proprio per le esigenze dei pastori, di spostare questa ricorrenza a settembre. Le Quarantore quest’anno si celebrano però eccezionalmente la quarta domenica. La giornata vedrà riunirsi a pranzo le famiglie della montagna che solitamente si ritrovano nelle loro case per l’occasione. Alle 16,30 poi si terrà una processione in cui il Santissimo Sacramento verrà portato in corteo fino al cimitero, per onorare anche i defunti; di seguito la santa messa che verrà celebrata nella chiesa di San Paolino di Renaio,…

- di Redazione

Culto evangelico a Renaio

La chiesa valdese di Lucca e Barga terrà sabato 14 settembre a Renaio un culto evangelico con agape. Il culto, con predicazione del pastore Antonio Adamo, si terrà alle 11, se il tempo è bello all’aperto, nei prati dietro la ex scuola elementare mentre alle 13 si terrà il pranzo presso il ristorante “Il Mostrico” di Renaio. In caso di maltempo il culto si terrà nella ex scuola elementare. Per informazioni e per la prenotazione del pranzo (euro 23), si può contattare Andrea Salvoni al 3403694571.

- di Redazione

Alboràn come Renaio, l’isola di una piccola comunità. Ecco il libro di Glauco Ballantini

Un’isola, un mare, una piccola comunità. Una Spoon River nel Mediterraneo fatta di gente con le sue piccole storie di paese che riflettono il mondo. “Se descrivi bene il tuo villaggio parlerai al mondo intero” Fervidi combattenti e disertori, vite concluse o mai iniziate, troncate a metà. Ambulanti e militari, barboni ed egocentrici, maestre e professoresse. Personaggi inventati, storie reali e canzoni d’autore. Accenni senza particolari eccedenti, soggetti senza sceneggiatura. Quella mettetela voi. Non leggete velocemente, una cinquantina di secondi ogni racconto, da una fermata di metropolitana ad un’altra in città, ogni venti bracciate nel mare in vacanza, girando lo sguardo a 360° su un greppo dell’Appennino o fra un piatto e l’altro in un ristorante cinese. Se non vi piace un racconto… ce n’è subito un altro. Avrete perso solo 50 secondi. Così Glauco Ballantini nel suo libro presenta Alboràn, un volumettino piccolo, piccolo che raccoglie centodieci racconti di centodieci parole. (edizioni Asterione – prefazione di Enzo Iachetti). Il…

- di Glauco Ballantini

Undici chilometri

A grande richiesta, dopo anche l’incontro con l’autore avvenuto lunedì 22 luglio in piazza Salvo Salvi, pubblichiamo il racconto lungo “Undici chilometri” che riporta i ricordi di Glauco Ballantini e dell’estati trascorre a Renaio, dalla fine degli anni ’60 al 1980. Il racconto è stato scritto nel 2012 e pubblicato a puntate anche sulla versione cartacea del Giornale di Barga.   All’epoca delle ferie d’agosto, dalla fine degli anni ’60 al 1980, erano undici i chilometri che separavano Barga da Renaio, l’Ottocento dal Novecento, il presente dal passato, la realtà di tutti i giorni dalla vacanza. Il confine fra le due realtà poteva variare, ma arrivava puntuale nel momento in cui si chiudevano le orecchie per la pressione atmosferica che diminuiva con l’altitudine e che di solito si sbloccavano poco dopo arrivati a destinazione. Undici chilometri di curve strette in una strada che era un grosso viottolo, inizialmente tutto sterrato, del quale si conosceva ogni curva, e che con il…

- di Luca Galeotti

San Cristoforo d’oro: riconoscimenti a Dario Ballantini, il Giornale di Barga e il GVS

Ebbene sì, ci saremo anche noi quest’anno tra i premiati del San Cristoforo d’oro. Il Comune di Barga ha fatto il grande onore al Giornale di Barga di inserirlo tra le due realtà barghigiane alle quali il prossimo 24 luglio, il giorno della vigilia, verrà consegnato il più alto riconoscimento comunale, la medaglia d’oro di San Cristoforo. Il riconoscimento, come ha spiegato stamattina il sindaco Caterina Campani nella conferenza stampa in cui ha presentato la cerimonia, è stato assegnato a Il Giornale di Barga per il settantesimo anno dalla fondazione che ricorre in questo 2019. Una informazione che ha resistito al profondo cambiamento dell’editoria e che si è aggiornata ad esso, pur mantenendo intanto e costante la pubblicazione del mensile che esce ininterrottamente da 70 anni. Un grande onore quello che ci fa il comune di Barga che ringraziamo di cuore, a cominciare dal sindaco Caterina Campani, per il riconoscimento; un San Cristoforo d’oro che va non tanto a me…