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- di Redazione

“Braided in fire” il libro di Solace Wales sulla guerra a Sommocolonia

BRAIDED IN FIRE: Black GIs and Tuscan Villagers on the Gothic Line, che racconta l’esperienza di Sommocolonia durante la Seconda guerra mondiale, viene pubblicato oggi, 30 giugno. Questo libro è stato in lavorazione per molti anni. L’autrice, Solace Wales (conosciuta ai più nella zona di Barga col suo soprannome e il suo cognome da sposata, ‘Sally Sheets’) è una residente abituale della frazione montana di Sommocolonia. Dal 1987 ha cominciato ad intervistare i propri vicini sulle loro esperienze di guerra; dopo aver intervistato 21 sommocoloniesi nel corso di diverse estati, Solace si accorse che la storia era molto più straordinaria di quella che sospettava all’inizio. Si rese conto che avrebbe dovuto trovare ed intervistare i veterani afroamericani che avevano avuto legami con la terribile battaglia di Sommocolonia del 26 dicembre 1944. Al tempo in cui i tedeschi attaccarono, la mattina dopo Natale, il paese era occupato dalle truppe americane segregate, tre volte inferiori in numero rispetto ai nemici dell’Asse. Negli…

- di Redazione

Il 26 dicembre a Sommocolonia, per ricordare la tragica battaglia

74 anni fa si combatté la più grande battaglia della Valle del Serchio. Nella notte del 26 dicembre del 1944 sulle colline che sovrastano Sommocolonia partì la controffensiva tedesca che innescò la battaglia più importante, che si è registrata in questo territorio durante la seconda guerra mondiale. La controffensiva tedesca fu portata avanti per un paio di giorni, per distogliere l’attenzione sulle manovre sul lato emiliano-romagnolo della Linea Gotica delle forze dell’asse. Dopo aver sfondato il fronte, i tedeschi e gli alpini della Monte Rosa, guidati dal Generale Carloni, arrivarono fino a Calavorno per poi rientrare nei ranghi nel giro di poche ore. Al termine di quei giorni sanguinosi morirono circa 150 persone tra i due schieramenti, di cui 7 civili e poi tanti partigiani e militari tedeschi, italiani della Monterosa, e forze americane della Buffalo. E ne uscì praticamente distrutto nell’animo e nelle sue abitazioni, il paese di Sommocolonia. Fu durante questa battaglia che il tenente americano John Fox…

- di Sara Moscardini

“La Storia prima di te” presentato a Barga

La guerra, la segregazione razziale, la memoria del passato: sono solo alcuni degli argomenti emersi domenica pomeriggio sotto la Volta dei Menchi durante la presentazione del libro “La Storia prima di te”, organizzata dall’Associazione Cento Lumi in collaborazione con il Comune di Barga, ANPI Barga, Associazione Ricreativa Sommocolonia e Istituto Storico Lucchese sez. di Barga. Il volume è stato introdotto dall’autrice Ilaria Lonigro che, nonostante la giovane età, vanta un curriculum di tutto rispetto, collaborando abitualmente con le testate online de Il Fatto Quotidiano, D-Repubblica, L’Espresso e West. La scrittrice di origine viareggina ha voluto raccontare in questo libro – un testo di narrativa – un episodio di guerra che anche il nostro territorio conosce molto bene, vale a dire la presenza della Buffalo Division sul territorio della Lucchesia; lo ha fatto raccontando una storia d’amore, quella tra una giovanissima ragazza di Viareggio e uno dei soldati di colore della 92^, e descrivendo il clima di discriminazione subito dai Buffalo…

- di Redazione

Celebrazione del 70° della Battaglia di Sommocolonia

Venerdì 26 dicembre 2014Sommocolonia: solenni celebrazioni peril 70° anniversario ella battaglia di Sommocolonia (26 dicembre 1944 – 26 dicembre 2014).Ore 10,30: Santa Messa.A seguire deposizione di coroe presso il monumento ai caduti in Piazza della Chiesa ed in loc. Monticino al monumento ai martiri della battaglia.La celebrazione è promossa da Comune di Barga, ANPI sezioe di Barga e Associazione Nazionale Alpini

- di Redazione

La commemorazione della battaglia del 26 dicembre 1944

Giovedì 26 dicembreSommocolonia: solenni celebrazioni per l’anniversario della battaglia di Sommocolonia (26 dicembre 1944 – 26 dicembre 2013).

- di Pier Giuliano Cecchi

Barga sulla Linea Gotica (6) – Il tragico Natale barghigiano (seconda parte)

Nel precedente articolo, lasciando Barga alla mattina del 26 dicembre 1944, da cui si vedeva Sommocolonia “Avvolta in una nube di polvere”, siamo saliti a quel paese per vedere cosa stava avvenendo. Era in atto la controffensiva delle forze dell’Asse, con la stessa Sommocolonia epicentro della loro prima azione, nel complesso tesa alla riconquista del territorio di Barga, da loro abbandonato con la distruzione dei ponti agli inizi dell’ottobre e ora in mano alle forze Alleate In pratica c’era stato l’arretramento della Linea Gotica verso nord, alcune centinaia di metri, e le forze dell’Asse, in questa mattina del 26 dicembre, avevano iniziato la riconquista del territorio prima abbandonato, con la fantasiosa idea di ricacciare molto più indietro il fronte Alleato. Qualcuno sentì dire che addirittura volessero giungere sino a Roma. Per ora non lasciamo ancora Sommocolonia, la patria politica di Capitan Galletto, perché, oltre alla testimonianza del partigiano Corneli, detto “Balistite”, ripubblicata nel precedente articolo, ci pare interessante offrire al…

- di Vittorio Biondi

La battaglia del 26 dicembre 1944 a Sommocolonia

Pomeriggio del 25 dicembre ‘44, Natale. Il plotone del Battaglione Autonomo Patrioti al comando di “Leone” è appena smontato, ma rimane in paese. Festeggiano il Santo Natale. Il Ten. Sommati, un ufficiale del Regio Esrecito Italiano, che combatte nelle file della XI Zona (assieme a molti altri ex ufficiali e sottufficiali del R.E.I.), assieme al collega americano Ten. Jenkins, ha la percezione che i tedeschi attaccheranno presto. Ci sono precisi segnali rivelatori. Per questo Sommati e Jenkins inviano urgentemente la sera del 25 un messaggio a mano al Comando a Barga, tramite il patriota Corneli Ambrogio detto “Balistite”; gli ufficiali che lo leggono non gli danno importanza e rimandano indietro il patriota messaggero, schernendolo per latroppa preoccupazione.L’attacco a Sommocolonia inizia verso le 04,00 del 26 dicembre, con la 3.a Compagnia del 4° Hoch che attacca frontalmente il paese, proveniente dalla strada di Lama. La compagnia incappa involontariamente in un campo minato difensivo la cui posizione era stata variata alcuni giorni…