Tag: funghi

- di Redazione

Cercatore di funghi cade un dirupo nella montagna sopra Renaio. Intervento del Soccorso Alpino e del Pegaso

Ore 16, 30 – l’intervento di soccorso si è concluso con il rientro al campo base in località Angeletti delle squadre di recupero. L’uomo è stato trasportato in elicottero al Cisanello diI Pisa in special modo per un trauma cranico. Le sue condizioni non sembrano comunque gravi. Il codice di soccorso non era stato comunque attribuito. Il cercatore di funghi sarebbe scivolato in un dirupo mentre stava cogliendo un fungo. Forse si è distratto e questo lo ha fatto cadere nelle ripide coste di quel tratto di montagna, molto impervio. L’uomo faceva parte di una comitiva di quattro cercatori provenienti da Camaiore e che frequentano e conoscono abbastanza queste montagne, dove sono venuti diverse volte in cerca di funghi.   Ore 16 – è stato alla fine recuperato l’uomo caduto in un dirupo nella zona sopra Montebono lungo il sentiero 30. C’è voluto un po’ di tempo per verricellarlo e gli uomini del soccorso Alpino e dei vigili del fuoco…

- di Redazione

Disperso un cercatore di funghi a Colle Fobia. In corso le ricerche

BARGA – Sono in corso nella montagna di Barga, nei pressi di Colle Fobia nella Val di Corsonna, le ricerche di un uomo di circa 65 anni, residente nel comune di Barga, che risulta disperso da oggi pomeriggio. Dell’uomo non si hanno notizie da stamani. Era andato a cercare funghi nella zona di Cole Fobia stamattina insieme ad altri due amici. Avevano stabilito un punto dove ritrovarsi verso mezzogiorno, ma non vedendo arrivare il loro compagno dopo un po’ gli amici hanno dato l’allarme Le ricerche sono tuttora in corso con la partecipazione dei Vigili del Fuoco, degli uomini del Soccorso Alpini, e dei Carabinieri di Barga. Sul posto anche l’assessore alla protezione civile Pietro Onesti. Si tratta di una zona assai impervia e non sarà facile muoversi soprattutto adesso con l’arrivare della notte.

- di Redazione

Funghi, una stagione da record. Mai così forse da più di dieci anni

Una stagione dei funghi così non si era vista da dieci anni e più a questa parte. Iniziata ai primi di settembre, con la presenza dei funghi a seconda del periodo differenziata tra le zone più alte e più basse dei boschi delle colline e delle montagne della Valle del Serchio, praticamente la presenza dei rinomati porcini e non solo di quelli tra i commestibili, ditole, galletti, coccore,  non si è mai arrestata ed in questo momento la stagione ha ripreso più che mai con una insolita presenza a tutte le quote. Secondo l’assessore alla montagna del comune di Barga, Pietro Onesti era dal 2005 appunto che non si registrava una stagione come questa, che ha regalato agli appassionati saltuari ed ai raccoglitori abituali, a chi ci ricava qualcosa ed a chi li raccoglie solo per il piacere di mangiarli, un periodo davvero lungo e ricco di raccolta che ancora non accenna a terminare. “Sia in alto che in bass-…

- di Redazione

Funghi, è partita la stagione. Ricordatevi delle regole da seguire e di essere sempre prudenti

La stagione dei funghi pare definitivamente iniziata. Le foto che sui social si vedono sempre più spesso, di raccolte più o meno importanti, testimoniano che ci siamo. Sembra insomma che nei prossimi giorni potremmo trovarci di fronte anche ad una bella  esplosione, favorita anche dalle condizioni climatiche dei giorni scorsi e adesso dal tempo bello, per la gioia di tutti gli appassionati ed i cercatori. Che i tempi siano quelli giusti se ne dice convinto anche l’assessore alle politiche della montagna comune di Barga Pietro Onesti: “Le condizioni ci sono tutte  – afferma  – e la stagione potrebbe essere interessante. Per il momento le raccolte maggiori si sono avute fuori dal comune di Barga, ma qualcosa comincia a muoversi anche nei nostri boschi, soprattutto nella parte bassa, ma i prossimi giorni saranno quello che ci faranno capire meglio come sarà questa stagione dei funghi anche nel nostro territorio”. L’assessore Onesti invita come tutti gli anni a prestare attenzione ai territori montani…

- di Redazione

Funghi, mozione di Giovannetti (Pd) a sostegno degli ispettorati Micologici

Adeguare il numero delle figure di Micologo in relazione alle esigenze effettive dei vari territori, con particolare riferimento a quelli vocati alla crescita fungina, mediante la realizzazione di corsi di formazione tra i dipendenti delle varie Asl. Prevedere con questo obiettivo un finanziamento determinato e costante da destinarsi agli Ispettorati Micologici, istituire per queste strutture un modello organizzativo omogeneo su base regionale. Lavorare su una riorganizzazione della rete di formazione dei “raccoglitori”, prevedendo un maggiore coinvolgimento degli Ispettorati. Sono gli impegni che chiede alla Giunta regionale la mozione  “In merito alle prospettive del servizio svolto dagli Ispettorati micologici” promossa daIlaria Giovannetti, consigliera regionale Pd e sottoscritta anche dal collega Stefano Baccelli.   “Abbiamo raccolto diverse sollecitazioni da parte di operatori del settore, in una terra come la nostra dove questa questione è inevitabilmente molto sentita: la Toscana, infatti, possiede la più ampia superficie boscata del paese, habitat naturale per i funghi spontanei. – spiega Giovannetti – La prevenzione è lo strumento più efficace per prevenire…

- di Redazione

Funghi, un nuovo settembre super?

Gli esperti guardano al cielo e… alla luna. Gli esperti sanno, e sperano, che già la prossima settimana potrebbe esserci l’esplosione nella nascita dei funghi che potrebbe interessare stavolta tutta la Valle del Serchio. Le piogge talvolta anche abbondanti dell’ultimo periodo, favorite dalla luna calante dovrebbero infatti consentire una nascita copiosa. Quella di agosto pur se straordinaria ed in alcune aree anche davvero molto abbondante, è stata infatti una nascita un po’ a macchia di leopardo con zone abbastanza ricche ed altre che sono rimaste invece quasi all’asciutto. Il primo bilancio stagionale, in attesa di settembre e ottobre da sempre il periodo più favorevole, è comunque lusinghiero. Ora sembra che potremmo trovarci di fronte ad una nuova importante esplosione, per la gioia di tutti gli appassionati ed i cercatori. Che i tempi siano ancora quelli giusti se ne dice convinto l’assessore alle politiche della montagna comune di Barga Pietro Onesti: “Le condizioni ci sono tutte  – afferma  – e la…

- di Redazione

ASBUC Barga, ora i tesserini dei funghi si acquistano anche online

Sempre più al passo con i tempi l’ASBUC Barga che dopo aver attualizzato il sito e la partecipazione sui social del comitato e delle sue attività, hga deciso di offrire anche un nuovo servizio che dà la possibilità di acquistare online i tesserini annuali e giornalieri per la raccolta dei funghi. Questo tramite l’adesione a Geoticket, un progetto nato da alcuni studenti dell’università di Firenze che hanno elaborato una piattaforma che gestisce il servizio di acquisto per i tesserini della raccolta dei funghi. Un portale strutturato per offrire non solo la possibilità di acquisto dei tesserini e di scegliere tutte le opzioni possibili oltre che la località (il servizio è peraltro attivo anche in altre realtà della Valle del Serchio e della Toscana) ma anche di conoscere meglio il territorio legando alla stagione dei funghi, gli eventi presenti, le ricette possibili con i funghi, le informazioni sui luoghi da visitare e sulla storia del territorio. Come spiegano il presidente dell’ASBUC…

- di Redazione

Funghi, la stagione è alle porte

Funghi, ci siamo. I tempi sono quelli e la stagione sembra veramente alle porte. Se ne dice convinto l’assessore alle politiche della montagna comune di Barga Pietro Onesti: “Il riscaldamento dei terreni di questa estate e le piogge di questi giorni dovrebbero favorire le condizioni ideali per la nascita dei funghi – afferma Onesti – e la stagione dovrebbe partire nel giro di pochi giorni”. Secondo Onesti ci sono peraltro tutti i presupposti per una stagione ricca di tanti funghi, grazie al riscaldamento dei terreni nel periodo estivo e alla pioggia di questi giorni. L’assessore Onesti invita tutti gli appassionati fin da ora a prestare attenzione ai territori montani ed al rispetto dell’ambiente, ma anche delle regole per la raccolta e soprattutto ai comportamenti da tenere per tutti i raccoglitori di funghi: “Chi va in cerca di funghi – spiega lo stesso Pietro Onesti – deve  indossare un abbigliamento adatto alle condizioni meteo e all’ambiente che si intende visitare; essere…

- di Brunella Ponzo

Andar per funghi ed altre boscherie barghigiane (ultima parte)

Manuale pratico per chi vuole iniziare la ricerca dei funghi ed avventurarsi nei boschi Come raccogliere e cucinare i funghi dell’Appennino Tosco Emiliano 7^ e ULTIMA PARTE 3.17 Andar per funghi: diamoci la manina La Ramaria flavescens è altrimenti detta manina o ditola gialla e, gialla deve essere; tutt’al più leggermente tendente all’arancione; così come la sua parente più lontana, la Ramaria botrytis, dev’essere bianca con le punte rosso-vinose, di dimensioni più grandi, ottimo fungo commestibile. Puntualizzare il colore, per questi funghi diventa importante, in quanto confondibili con altre Ramarie tossiche. All’interno la sua carne è bianca, di aroma delicato. Cresce sia sotto le latifoglie che le conifere, infatti io la trovo sotto i pini e, poco più in là, sotto i castagni. Come per i galletti, la loro modesta dimensione è compensata dal colore piuttosto vivace, che spunta tra le foglie e il muschio. Sembra un piccolo ammasso di coralli, fitti ed attaccati ad un unico gambo. Ha la…

- di Brunella Ponzo

Andar per funghi e altre boscherie barghigiane (sesta parte)

Andar per funghi e altre boscherie barghigiane manuale pratico per chi vuole iniziare la ricerca dei funghi ed avventurarsi nei boschi Come raccogliere e cucinare i funghi dell’Appennino Tosco Emiliano 6^ PARTE Gambesecche 3.12 Andar per funghi: le gambe secche Il Marasmius oreades è un ottimo sostituto dell’ombrellino da cocktail. Sarete incappati tante volte in questi esemplari, attraversando un prato di pianura o di collina. Sono anche detti funghi delle streghe perché crescono in cerchio. Sono piccoli, umili, simpatici, con decorative lamelle. Vengono comunemente chiamati gambesecche. Essiccati si rimpiccioliscono e conservano la loro forma, persino nel risotto. Diciamo che sono funghi in gamba. Ultimamente ne ho raccolti intorno ai noccioli, insieme ai prataioli, e li ho saltati in padella per condire gli spaetzli, i gnocchetti tirolesi fatti con acqua, farina e uova. A volte mi chiedo: se la gente avesse conoscenza della delicatezza delle carni dei funghi minori, quanto lascerebbe da parte quelli più noti per intraprendere nuove vie gustative?…

- di Brunella Ponzo

Andar per funghi ed altre boscherie barghigiane (quinta parte)

ANDAR PER FUNGHI E ALTRE BOSCHERIE BARGHIGIANE Manuale pratico per chi vuole iniziare la ricerca dei funghi ed avventurarsi nei boschi Come raccogliere e cucinare i funghi dell’Appennino Tosco Emiliano 5^ PARTE (nella foto di apertura Mazza di tamburo) 3.7. Andar per funghi: il grifone La Grifola frondosa più che un fungo è una scultura. Altrimenti detto grifone, sembra uscito dal Gran Burrone del Signore degli Anelli e si presenta come un fungo elfico. Sia perché raro, sia perché di aspetto candido e onirico. Trovare un grifone è come trovare un tesoro. Un tesoro che ricorda il mare, assomigliando a un corallo, ma che cresce nei boschi, nascosto, introvabile. I Garfagnini devono tenere la mappa dei castagni da grifoni riposta in vecchi bauli, che non vi daranno neanche sotto tortura. Questo non vuol dire che non vi facciano partecipi del prezioso raccolto, perché la magia sta nel trovarlo, non nel mangiarlo. Ne ricevetti una parte in regalo dai coniugi Santi,…

- di Redazione

Andar per funghi ed altre boscherie barghigiane (quarta parte)

ANDAR PER FUNGHI E ALTRE BOSCHERIE BARGHIGIANE Manuale pratico per chi vuole iniziare la ricerca dei funghi ed avventurarsi nei boschi Come raccogliere e cucinare i funghi dell’Appennino Tosco Emiliano 4^ PARTE 3.3. Andar per funghi: le famiglie dei chiodini Si tratta di famiglie che si assomigliano e stanno bene insieme. La più nota è l’Armillaria mellea, che significa anellata color del miele, il classico chiodino. Sono funghi caratterizzati dal crescere sulle ceppaie in autunno inoltrato. Orientatevi verso pioppi, salici, castagni. Ma non ne troverete una sola. In genere in pochi metri quadrati potrete trovare anche cinque o sei famiglie. Prima di tutto la gioia! Uno scatto con il telefonino e, solo dopo la raccolta. Sarete dotati di un coltellino, in modo da tagliare gli esemplari rasoterra e da raccogliere con una mano sola tutta la famiglia. Se giovane, i cappelli saranno piccoli e color marrone. Se composta da esemplari adulti, il cappello si sarà allargato, con colorazione giallo scura…

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