Cultura
Custodi di Comunità”: all’Unione Comuni Garfagnana un corso di welfare culturale con il prof. Carlo Andorlini
GARFAGNANA – Un vero e proprio esperto del settore, per un importante corso che si prefigge di fornire ai partecipanti le competenze e le informazioni necessarie a co-progettare attività di welfare culturale. C’è tempo fino a domenica 25 gennaio per iscriversi al “Percorso di Cultura, Salute e Benessere” che l’Unione Comuni Garfagnana ospiterà, presso la propria sede, nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2026. Un ciclo di incontri formativi gratuito, utile per le varie professioni sociali, culturali, sanitarie locali, che avrà come relatore il Prof. Carlo Andorlini per promuovere un orizzonte teorico e pratico che rivoluziona il valore sociale delle azioni espressive e il patrimonio culturale esistente nei nostri territori. Il Prof. Andorlini sviluppa processi di innovazione socio-culturale nei contesti territoriali attraverso l’utilizzo di approcci, strumenti e metodi riconducibili all’ambito del “lavoro con la comunità”. Dal 2006 è docente a contratto all’Università di Firenze nel corso di laurea “Disegno e gestione degli interventi sociali” presso la scuola Cesare Alfieri.…
Il Beato Angelico. Arte, spiritualità e propaganda”
BARGA – Sabato 24 gennaio 2026 alle ore 16.00, alla Fondazione Ricci si terrà la conferenza “Il Beato Angelico. Arte, spiritualità e propaganda” a cura dello studioso Bernard Nardini. Una conversazione sul Beato Angelico, pittore da riscoprire e tra i massimi protagonisti del primo Rinascimento. Protagonista dell’attuale esposizione a Palazzo Strozzi e al Museo di San Marco a Firenze. Un percorso tra arte e spiritualità, propaganda e politica, che mette in luce un artista profondamente innovatore: capace di cogliere le trasformazioni del suo tempo e di indicare la via verso l’umanesimo senza mai abbandonare la sua intensa e coerente spiritualità . L’incontro è organizzato da Fondazione Ricci e Istituto Storico Lucchese sez. Barga, con il patrocinio di Comune di Barga, UNItre Barga, e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Lorenzo Simoni. Con il suo sax, dalla valle al mondo
BARGA – Lorenzo Simoni è un sassofonista e compositore italiano, nato a Barga (Italia). Ha ventisette anni, suona il sax da quando ne aveva 11; la mamma è di Barga e si chiama Lucia Casci, ed il babbo, Roberto, di Trassilico. Vivono a Gragnano nel comune di Capannori, ma ormai Lorenzo è cittadino del mondo per i suoi sempre più numerosi impegni. Della sua bravura se ne sono accorti oramai in tanti e tra questi anche il grande Stefano Bollani che lo lo avrà ospite questa sera alla trasmissione Via dei Matti n° 0 condotta con Valentina Cenni su RaiTre (ore 20 circa). Lorenzo ovviamente lo abbiamo visto diverse volte anche dalle parti di Barga che in valle del Serchio è indubbiamente una piccola, grande mecca del jazz. Al Bargajazz Festival ed al Bargajazz Club non sono mancate le sue notevoli esibizioni. Nel 2025 con il Lorenzo Simoni quartet lo abbiamo visto vincitore del Barga Jazz Contest, ma anche giovanissimo…
In tanti a San Pietro in Campo per la tradizionale benedizione degli animali
L’evento era organizzato dall’Unità Pastorale, il Comune di Barga, l’Arca della Valle e il Comitato paesano di San Pietro in Campo e si è confermato un momento importante nella vita della comunità. Tantissimi cani ma anche due simpatiche caprette e poi cavalli e pony in buon numero. Così la ormai tradizionale benedizione degli animali che si svolge in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio a San Pietro in Campo. L’evento era organizzato dall’Unità Pastorale, il Comune di Barga, l’Arca della Valle e il Comitato paesano di San Pietro in Campo e si è confermato un momento importante nella vita della comunità. Come sempre non è mancata la presenza dei volontari dell’Arca della Valle che hanno rilasciato attestati di partecipazione ed hanno messo in vendita il loro bellissimo calendario. Una presenza, quella dell’associazione che non manca mai. Dopo la santa messa in onore di Sant’Antonio officiata da don Stefano Serafini, la benedizione sul sagrato, con la presenza anche delle istituzioni rappresentate dal…
Fornaci, festa per Sant’Antonio: benedizione per cani, gatti, pulcini e galline
Benedizione impartita da don Giovanni Cartoni. Sant’Antonio è il protettore degli animali e ha visto una partecipazione particolarmente numerosa di bestiole: cani, qualche gatto ed anche pulcini e galline, in omaggio anche in questo caso alla tradizione contadina. La benedizione è stata impartita da don Giovanni Cartoni con il supporto dell’Associazione in difesa degli Animali Arca della Valle. Nella chiesa di Fornaci Vecchia in tanti hanno poi ritirato i panini devozionali, e in tanti hanno preso parte alle sante messe, come quella solenne di metà mattinata concelebrata da tantissimi sacerdoti e presieduta da don Giovanni Michelotti di San Pietro a Vico. Tra i religiosi presenti anche due francescani minori. Peraltro, sotto la statua di Sant’Antonio, quest’anno si è potuto ammirare anche un bellissimo reliquiario dedicato a Fornaci e realizzato da Fra Alberto Ellati, che prima dell’ordinazione era un orafo e che con la sua esperienza ha realizzato il bellissimo oggetto in rame ispirato a Fornaci.
La fiaba prima della fiaba nella novella italiana dal Due al Seicento
PIAZZA AL SERCHIO – Per gli appuntamenti dei Giovedì al Museo il 22 gennaio alle ore 21 si terrà la presentazione del volume La fiaba prima della fiaba nella novella italiana dal Due al Seicento, ospiti Laura Diafani e Fabrizio Scrivano. È possibile assistere all’incontro sia in presenza, presso la sede del Museo, in Via Ducale 4 a San Michele, che online, prenotandosi al link: https://bit.ly/gennaio26 L’antologia nasce da una ricerca (Laura Diafani, Fabrizio Scrivano che l’ha diretta e Debora Vitali) sul tema della novella nel periodo tra Duecento e Seicento; gli autori esplorano la presenza del fiabesco all’interno del genere novella, prendendo in esame un vasto repertorio di narrazioni e dichiarando l’obiettivo della ricerca fin dall’introduzione: verificare se e quanto e come la novella abbia trasportato, incubato o liberato qualche racconto che mostrasse un aspetto fiabesco, nonostante la novella abbia per sua natura la tendenza a ricondurre fatti e personaggi entro un contesto di realtà. La fiaba di tradizione…
“Un pizzico di sale, un pizzico di pepe e… il Bazzone”.
Convivialità significa vivere insieme ed è l’arte di condividere pasti, momenti, storie ed allegria, creando un atmosfera piacevole allegra e di festa, spesso legata al piacere di stare in compagnia. Nessun altro termine potrebbe descrivere meglio il pomeriggio di sabato 10 gennaio trascorso presso la Biblioteca Gli Incartati di Fornaci di Barga, insieme allo Chef Claudio Menconi e con David ed Elso Bellandi, titolari della nota “Antica Norcineria” di Ghivizzano presentandoci il libro “Un pizzico di sale, un pizzico di pepe e… il Bazzone”. Per Claudio, famoso chef e maestro intagliatore, vincitore di numerosi premi nazionali ed internazionali tra cui la prestigiosa medaglia d’oro della Coppa del Mondo di cucina in Lussemburgo categoria decorazione ed intaglio, si tratta di una nuova ed arricchita versione del libro , che aveva già vinto il premio Bancarell’VINO 2005, “Un pizzico di sale, un pizzico di pepe e….” dove il sale ed il pepe rappresentano le figlie ed e… la moglie: gli ingredienti che…
- 2 di Vittorio Lino Biondi
Uno di Camaiore, prigioniero di guerra, sul Monte Kenya
Questa è una storia di guerra, di alpinisti italiani prigionieri degli inglesi! Una storia che ha inizio nel 1941, quando a Roma, dal balconcino di Palazzo Venezia “Geppo il folle” fa scoccare “L’ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L’ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia…” e in un colpo solo dichiara guerra al Regno Unito e alla Francia; quindi per non rimanere indietro, l’anno successivo dichiara guerra all’Unione Sovietica e sei mesi dopo ancora agli Stati Uniti d’America. Nel frattempo via via che capita l’occasione invade la Jugoslavia, l’Albania l’aveva già presa, quindi a spezzare le reni alla Grecia ( …!), poi l’Egitto, la Somalia Britannica ( non gli bastava quella già grande italiana…), … Subito dopo la trombonata della infausta dichiarazione consegnata agli Ambasciatori, la polizia inglese in Gran Bretagna, nella notte stessa, cattura tutti gli italiani nelle loro abitazioni e li…
Le conferenze e gli appuntamenti di Unitre Barga per i primi mesi del 2026
BARGA – Unitre Barga riprende le sue attività dopo la pausa natalizia proponendo per il primo trimestre del 2026 un ricco calendario di conferenze che si terrano ogni settimana alla Sala Colombo alle ore 17 . Ecco tutto il calendario: lunedì 12.01 Margherita Paolinelli “Mary Wollstonecraft Shelley: il dolore, il gotico e la forza delle donne” lunedì 19.01 Roberto Bacci “La Nuova Frontiera dell’Astronomia: La Citizen Science. Un’esperienza di Citizen Science all’Osservatorio del Teide a Tenerife e la collaborazione tra amatori e professionisti” lunedì 26.01 Massimo Talini “Costellazioni e miti nel cielo invernale” lunedì 02.02 Paolo Fusco “Capitalismo e guerra: rileggere Simone Weil per comprendere la situazione attuale” lunedì 09.02 Silvia Fontanini e Elia Gemignani “Acquisti online” lunedì 16.02 Maria Pia Baroncelli “Cleobulina Cotenna Leonardi: una donna e una patriota dimenticata” lunedì 23.02 Vincenzo Bellino “Francesco, il Medioevo e il Cantico delle Creature” lunedì 02.03 Maurizio Sonnoli (Lions) “Interconnettiamoci ….. ma con la testa” lunedì 09.03 in occasione della “Giornata…
Barga, concorso della befana casalinga
I giurati hanno premiato come la befana migliore quella di Chiara Farsetti di Fornaci La tradizione della Befana a Barga che si celebra il giorno della vigilia è tornata anche quest’anno in grande stile con tanti eventi, vecchi ed anche nuovi, che hanno reso il pomeriggio e la sera del 5 gennaio particolarmente intensi e suggestivi, pieni di gente e di calore. Piazza del Comune, cuore quest’anno della festa tra i vari eventi ha ospitato il concorso della befana casalinga di Barga, biscotto che solo a Barga e dintorni si produce così. I giurati hanno premiato come la befana migliore quella di Chiara Farsetti di Fornaci. Secondo posto per la befana di Anna Maria Marchetti e terza posizione per Matilde Moscardini di San Pietro in Campo che si è anche aggiudicata il premio per la migliore “pinzettatura”, però ex aequo con la befana di Lia Moscardini. La serata è andata avanti con l’Aperitivo con la befana organizzato da Comune e…
Pegnana, in tanti alla casina della Befana
Il gelo non ha fermato i bambini e le famiglie. Vento gelido dall’est. Così la giornata del 6 gennaio, in cui da tradizione la Befana di Barga saluta bambini e famiglie nella sua residenza ufficiale in quel di Pegnana, nella montagna barghigiana. Le condizioni meteo hanno un po’ scoraggiato le presenze consuete, ma l’afflusso delle famiglie è stato comunque costante per tutto il pomeriggio, anche se con la volontà di superare il prima possibile i tempi di attesa in fila e rifugiarsi al calduccio della casina di legno della simpatica vecchina, ovviamente in sua compagnia. Comunque sia, fino a dopo il tramonto, l’afflusso è stato, come detto, costante anche se non ai livelli degli anni passati: comunque sia la presenza di famiglie intere e tanti bambini, che hanno voluto incontrare la befana. Ma non sono mancati, anche degli adulti, come questa donna giunta con il marito da La Spezia pur di salutare ed incontrare la befana, quella vera. Va detto…
In memoria del Legionario Mario Giannotti morto sul Campo dell’Onore
Si chiamava Mario Giannotti. Era nato a Lucca l’8 agosto del ’22. Abitava con il padre Ettore e la mamma Bruna “al Giannotti” assieme ad altri due fratelli, Corrado e Amato. La famiglia Giannotti abitavano appunto…“Al Giannotti” dove gestiva la Trattoria-Locanda “La Pergola”, ancora oggi esistente, prima dell’Indicatore scendendo, davanti a “Buatino”. Camere per forestieri e un piatto caldo a tutte le ore. Erano i tempi del dopoguerra e la faccenda era seria. Non sempre si riusciva a far quadrare i conti e la mamma Bruna cominciò a vendere fiori con il piccolo Amato, per capirsi “Amatino”, che poi si sposterà a vendere fiori al Carmine in città. Poi Amato cresce e incontra Loretta Poli di Barga; la sposa e nascono Laura e Mario. Oggi la tradizione floreale di Amato prosegue con la “Bottega di Amato” in Via San Pierino a Lucca, gestita dalla figlia Laura. Il figlio Mario, paracadutista militare della Folgore, e validissimo collaboratore comunale, porta il nome…
