FORNACI – Apertura col botto ieri sera 15 settembre per gli incontri letterari della Biblioteca Gli Incartati.
Giovanni Lucchesi, meglio conosciuto come il Giannetto, ci ha presentato il suo libro “Giovi… Il ragazzo del Serchio” che ha come protagonista, oltre a lui, il fiume Serchio. Molti racconti si snodano e si intrecciano con questo fiume che tanta importanza ha avuto per le generazioni passate della Garfagnana e della Valle del Serchio ma anche per Lucca, nel bene e nel male (famoso il detto “mi costi più del Serchio ai Lucchesi“).
Giovi è una persona curiosa, piena di idee e di voglia di fare e tanto ha fatto, fa e farà per il suo amato paese Fornaci di Barga. Tantissime le iniziative e manifestazioni di cui il nostro Giannetto si è fatto promotore, encomiabile il suo impegno nel volontariato ed in opere benefiche tanto da essere insignito di diverse onorificenze.
Il fiume Serchio accompagna quest’uomo come presenza costante e silenziosa, memoria viva, confidente e guida. Il libro è una narrazione in cui la memoria personale si intreccia con quella collettiva e il ricordo diventa un gesto di gratitudine verso la propria terra e la propria gente.
Come ha ricordato Anna Maria Botti il Serchio ha ispirato anche scrittori e poeti del calibro di Dante che lo cita nel XXI canto dell’inferno, Ludovico Ariosto, D’Annunzio, Ungaretti nella poesia “I fiumi” dove tra i quattro fiumi citati il Serchio rappresenta le radici in quanto di origini Lucchesi.
Ringraziamo Gianni per averci regalato una bella serata piena di ricordi ma non nostalgica. Come lui stesso scrive a conclusione del libro ” ricordare per fare un bilancio della propria vita, ricordare per poter essere di aiuto alle nuove generazioni, ricordare chi eravamo per capire chi siamo. Non è nostalgia, non si deve dire ‘era meglio una volta’. I tempi passati non tornano. Più si hanno cose da ricordare meglio affrontiamo il periodo che ci accompagna verso l’arrivo della prima tappa della nostra avventura”.
Un ringraziamento particolare a Gabriele Rigali che ha condotto la serata, a Lido e Rebecca rispettivamente figlio e nipote dell’autore che hanno letto dei brani tratti dal libro, a Mons. Lorenzo Bianchi e Don Giovanni Cantoni che ci hanno onorato con la loro presenza, al vicesindaco Lorenzo Tonini in rappresentanza dell’amministrazione comunale e a tutti i presenti.


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