Non si placa la polemica delle opposizioni sul rinvio del punto sul Palazzetto

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BARGA – Le opposizioni tornano sull’acceso dibattito circa il rinvio del punto relativo alla discussione della mozione presentata da Fare Barga e Progetto Comune sul palazzetto dello Sport.

“Un argomento ritenuto particolarmente urgente anche alla luce dell’avvio del nuovo anno scolastico e della perdurante indisponibilità di uno spazio adeguato per lo svolgimento delle attività motorie degli alunni. Proprio per questo, in apertura di seduta, i gruppi di opposizione avevano formalmente chiesto di anticipare la discussione del punto.”

La maggioranza però ha respinto la richiesta ed alla fine del consiglio ha presentato una richiesta di sospensiva del punto, anticipando che sarebbe stato convocato sul solito argomento un consiglio specifico nella prossima settimana..

“Una cosa grave – dicono i due gruppi –  La stessa maggioranza, che aveva negato l’anticipo della discussione, ha deciso di mettere ai voti il rinvio del punto, presentando, seduta stante, una richiesta formalmente predisposta in ogni sua parte. Una coincidenza davvero singolare.

Prima si impedisce di anticipare il punto. Poi, quando arriva il momento di affrontarlo, si decide che non se ne deve parlare affatto. A colpire è stato anche l’atteggiamento  dei consiglieri di maggioranza che, ancora una volta, si sono disciplinatamente adeguati: nessun distinguo, nessuna richiesta di affrontare un’opera pubblica che da oltre un decennio attende di essere conclusa. L’annuncio di una nuova seduta consiliare, da parte della maggioranza, non spiega perché non si sia potuto parlare della questione quando il punto era regolarmente iscritto all’ordine del giorno e quando esistono domande che richiedono risposte immediate. ”

Sulla prossima convocazione (prevista per il 24 ndr), secondo i due gruppi di opposizione il consiglio dedicato potrà essere utile ad approfondire, ma non può diventare il pretesto per sottrarsi ad un confronto già regolarmente previsto: “La presenza annunciata dello studio legale che ha seguito il complesso iter amministrativo potrà certamente contribuire a fare chiarezza; resta però una domanda inevitabile: possibile che Sindaco e maggioranza non fossero già in grado di fornire almeno le risposte politiche e amministrative che competono loro?”

Per  due gruppi il prossimo consiglio sarà dunque un banco di prova per capire se servirà finalmente a chiarire responsabilità, tempi e prospettive, oppure per assistere all’ennesima rappresentazione in cui le domande restano.

“Barga non ha bisogno dell’ennesimo rinvio, ha bisogno di sapere che cosa sta realmente impedendo ai lavori di andare avanti. Rinviare una discussione è facile. Rinviare ancora le risposte, dopo dieci anni, è molto più difficile da giustificare”.

Commenti

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  1. È veramente vergognoso un comportamento del genere, soprattutto dopo che la popolazione, in maggioranza, da tempo chiede delucidazioni e motivazioni sul perdurare di questa problematica. L’opposizione fa il possibile, ma sta alla maggioranza che governa, rispondere non solo a loro, ma alla cittadinanza. Questo sta alla base della democrazia. Chi governa ha il DOVERE di rispondere ai propri cittadini. Non lo fanno perchè? Forse perchè sanno che non hanno giustificazioni sufficienti? Non hanno pandemie, cataclismi a cui possono attaccarsi? Non devono rispondere alle.opposizioni, DEVONO RISPONDERE AI CITTADINI?!

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