A casa Pascoli successo ed emozioni per la “Novella di Caprona”

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CASTELVECCHIO PASCOLI –  Non ci poteva essere luogo migliore per ospitare il bel lavoro teatrale “La Novella di Caprona”, dedicato ovviamente alla vita di Pascoli ed alle sue poesie e portato in scena, dopo il successo degli altri appuntamenti lo scorso anno, anche nel giardino della casa dove visse il poeta. Ospite speciale la Fondazione Giovanni Pascoli che ha collaborato volentieri a questo appuntamento inserito negli eventi della quinta edizione del festival “I Musei del Sorriso organizzato dal Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca”. Ecco perché alla serata tra gli ospiti era presente anche il presidente del Sistema Museale Alessandro Colombini, accompagnato anche dalla presidente della Fondazione Paolo Cresci, Maria Talarico.

Protagonisti di questo evento pienamente riuscito e gradito da tutti,   i ragazzi del gruppo GVS di Barga che hanno nuovamente portato in scena questo bel lavoro scritto nel 2024 da Gioconda Lorenzini e diretto con la collaborazione di tanti volontari del Gruppo Volontari della Solidarietà con aiuto regia di Giulia Rapaioli. La novella ha raccontato dell’arrivo di Giovanni Pascoli a Caprona, nel 1895. L’entusiasmo e l’impegno dei ragazzi, uniti alla partecipazione dei volontari e di artisti locali, hanno regalato al pubblico una serata ricca di emozioni.

 

Tra i vari momenti dello spettacolo, in generale la bravura di tutti i ragazzi e le ragazze del Gruppo a recitare le poesie pascoliane, “La cavallina storna”,  “X agosto” , “L’ora di Barga”…; poi il gran finale con “L’amico è…” cantata da Massimo Monticelli che ha coinvolto tutti i presenti tra il pubblico tanto che c’è stato anche un bis; poi la bella voce di Agnese Cordasco che ha incantato la platea con L’Uccellino di Puccini.

Davvero ottimo l’accompagnamento musicale a cui hanno pensato tre bravi artisti di casa nostra, Federica Piacentini, Bruno Campani e Debora Nardini. A proposito di pubblico, tutti i posti della platea sono stati occupati e c’è stato anche chi è rimasto in piedi; insomma davvero tanti hanno preso parte alla serata.

Tra gli altri momenti, nel corso della rappresentazione ha fatto la sua comparsa anche la Befana, interpretata da Maria Teresa Paolini che è stata festeggiata anche con il canto da parte di tutti gli attori e le attrici del celebre testo pascoliano.

A salutare questa speciale serata per la Fondazione Pascoli la presidente Maria Bruna Caproni ed il conservatore di Casa Pascoli Sara Moscardini, l’assessora Maresa Andreotti e la consigliera Alice Nardini per il comune di Barga ed anche il presidente del Sistema Museale, Alessandro Colombini, oltre naturalmente al presidente del GVS, Francesco Feniello.

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