Protagonisti dello spettacolo i ragazzi del gruppo GVS di Barga. Evento inserito nella quinta edizione del Festival “I Musei del Sorriso”
Non ci poteva essere luogo migliore per ospitare il bel lavoro teatrale “La Novella di Caprona”, dedicato alla vita di Pascoli e alle sue poesie, portato in scena, dopo il successo degli altri appuntamenti lo scorso anno, anche nel giardino di casa dove visse il poeta. Ospite dell’opera la Fondazione Giovanni Pascoli che ha collaborato a questo appuntamento inserito negli eventi della quinta edizione del Festival “I Musei del Sorriso”, organizzato dal Sistema Museale Territoriale della provincia di Lucca.
Protagonisti dello spettacolo i ragazzi del gruppo GVS di Barga, che hanno nuovamente portato in scena questo lavoro scritto nel 2024 da Gioconda Lorenzini e diretto con la collaborazione di tanti volontari del Gruppo Volontari della Solidarietà, nonché con aiuto regia di Giulia Rapaioli. La novella ha raccontato dell’arrivo di Giovanni Pascoli a Caprona nel 1895. L’entusiasmo e l’impegno dei ragazzi, uniti alla partecipazione dei volontari e di artisti locali, hanno regalato al pubblico una serata ricca di emozioni e molto partecipata.
Tra i vari momenti dello spettacolo, la bravura di tutti i ragazzi e le ragazze del Gruppo a recitare le poesie pascoliane, tra cui “La cavallina storna”, “X agosto”, “L’ora di Barga”. Poi il gran finale con “L’amico è…” cantata da Massimo Monticelli che ha coinvolto tutti i presenti. Nel corso della rappresentazione ha fatto la sua comparsa anche la Befana, festeggiata con il canto da parte di tutti gli attori e le attrici del celebre testo pascoliano.
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