FORNACI – Flaconi, giocattoli, contenitori di plastica…. rinvenuti sulle spiagge di tutta Italia… indistruttibili anche dopo 60 anni, come dimostrano le date riportate sulle didascalie… Fa riflettere la nuova puntata della mostra itinerante Archeoplastica, un vero e proprio Carosello tra gli oggetti ritrovati lungo gli arenili di tutta Italia; esposti, ciascuno con la propria storia e réclame: per sensibilizzare i visitatori sull’inquinamento da plastica nei mari. Dopo tante sedi museali, la mostra è sbarcata al centro ASCIT di raccolta e differenziazione dei rifiuti del Chitarrino a Fornaci di Barga dove resterà aperta al pubblico fino al 2 giugno, per poi spostarsi dal 4 al 10 giugno presso l’ISI Garfagnana dove verrà organizzato anche un open day.
La mostra è anche un’occasione per porre attenzione al grande stabilimento ASCIT realizzato a Fornaci che è stato inaugurato circa un anno fa e che è destinato a crescere ed a svilupparsi ancora, grazie anche ai finanziamenti regionali che tra la media Valle con il centro ASCIT e la Garfagnana per potenziare la raccolta differenziata, porteranno un investimento di oltre 4,5 milioni di euro.
Una crescita ed un potenziamento sul territorio che per quanto riguarda il Chitarrino vede già il centro di raccolta servire l’area Media Valle servita da Ascit e parte del territorio della Garfagnana servito da GEA (Gallicano, Molazzana e Fosciandora).
Tornando alla mostra, l’organizzazione è a cura di ASCIT, Gea, comune di Barga e Comune di Castelnuovo, le due unioni comuni della Valle ed il Consorzio di bonifica Toscana Nord
La mostra resterà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì’ dalle 10 alle 13, il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 e la domenica dalle 9,30 alle 11


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