BARGA – Sabato 23 maggio alle ore 16:00, presso la sede della Fondazione Ricci, si terrà la conferenza “Puccini e l’ultimo mistero: 1926 – 2026. Turandot, la fiaba interrotta”, organizzata da Unitre Barga, insieme a Fondazione Ricci, Comune di Barga, Istituto Storico Lucchese sez. di Barga, associazione musicale ArmonicaMente, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Ricorrendo quest’anno il centenario di Turandot (1926 – 2026), il Maestro Massimo Salotti, stimato pianista e divulgatore musicale, guiderà il pubblico in modo intenso e suggestivo all’ultima ed enigmatica opera di Giacomo Puccini. Un percorso tra musica, storia e mistero che ripercorrerà la difficile gestazione di Turandot, il tormento di Puccini nel cercare un finale che sentiva ancora incompiuto, i suoi ultimi giorni, il rapporto umano e artistico con Arturo Toscanini e il celebre momento in cui l’opera si interrompe, quasi simbolicamente, davanti al silenzio della morte del compositore (Puccini morì nel novembre del 1924 a Bruxelles).
La conferenza alternerà racconto, riflessioni e ascolti musicali, entrando nel cuore di una fiaba sospesa che, ancora oggi, continua ad affascinare e interrogare il pubblico di tutto il mondo.
Siamo invitati, quindi, a fare un viaggio dentro i motivi per cui Turandot rimane il più affascinante “non-finito” della storia della musica.
Il Maestro M. Salotti è un profondo conoscitore e divulgatore della tradizione lirica toscana, con una particolare dedizione alle figure di Giacomo Puccini e Pietro Mascagni, ai quali già ha dedicato apprezzati incontri presso la Fondazione ed UnitreBarga. Un’occasione davvero da non perdere.
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