Benvenuti nella Plasma Valley. Investimento da 150 milioni alla Kedrion di Bolognana per triplicare la produzione

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BOLOGNANA – Lo slogan che questa mattina ha accompagnato la presentazione avvenuta presso lo stabilimento Kedrion di Bolognana rendeva subito l’idea di quello di cui si stava parlando: “Bolognana X3. Il futuro prende forma.” Lo stabilimento vuole passare da 1,1 a 3,3 milioni di litri di plasma lavorato all’anno. Un futuro prossimo che prende forma sotto versione di una vera e propria Plasma Valley destinata a realizzarsi in Valle del Serchio con un investimento di circa 150 milioni di cui 14 provenienti dal Ministero del made in Italy; che appunto vuole portare lo stabilimento da 1,1 a 3,3 milioni di litri di plasma lavorato all’anno. Un investimento che poi in cinque anni vedrà anche l’assunzione complessiva di altri 300 dipendenti. Dunque, un importantissimo potenziamento del polo produttivo nel comune di Gallicano, situato a pochi chilometri dalla sede principale di Castelvecchio Pascoli. Che diviene indubbiamente all’interno del sistema produttivo italiano la vera e propria “plasma valley”,  in un’espansione che punta ad avere l’approvazione della FDA entro il 2028 e la piena efficienza produttiva nel 2031.

Il tutto è stato annunciato questa mattina con la cerimonia del taglio del nastro di alcune delle nuove parti dello stabilimento, alla presenza del viceministro delle imprese e del Made in Italy Valentino Valentini che ha sottolineato il valore che c’è dietro questo territorio e la storia di questa realtà che affonda le sue radici da una visione imprenditoriale di Guelfo Marcucci venticinque anni orsono: “Questa è senza dubbio la migliore espressione del Made in Italy –  ha sottolineato  – Qui troviamo l’intuizione  di una famiglia che diventa azienda, che diventa territorio, sulla quale investono aziende internazionali e  che si trasforma da piccola azienda di una piccola valle ad uno dei player principali che compete, essendo la quinta azienda più importante, in un settore dove  il made in Italy serve a salvare vite umane”

Dunque, un polo industriale che vuole rinnovarsi e lo vuole fare… x 3. Triplicando la produzione per rispondere alla domanda sempre più crescente a livello globale di immunoglobuline per la cura di malattie rare e ultra – rare.

Ugo di Francesco, CEO di Kedrion, ha spiegato l’obiettivo principale di Kedrion: essere non l’azienda più grande ma la migliore. “E’ una promessa che ci siamo fatti fin dal primo giorno – ha dichiarato – Vogliamo essere i migliori.  Dove competiamo vogliamo essere riconosciuti come diversi dagli altri per l’alta qualità di un’azienda capace di generare prodotti di altissima innovazione, differenziati dagli altri e che diano veramente un valore aggiunto ai pazienti”

Il presidente di Kedrion Paolo Marcucci ha ricordato da dove arriva l’azienda e dove sta andando. Nata venticinque anni fa in valle del Serchio grazie ad una nuova visione che ha precorso i tempi di Guelfo Marcucci e che oggi punta a triplicare quanto già fatto. “Il babbo – ha detto tra le altre cose Paolo Marcucci – voleva creare lavoro in una terra di lavori lontani, di emigrazione e c’è riuscito. Il legame profondo con il territorio continua ad essere lo spirito che anima il mondo Kedrion e che testimonia quanto tutti noi, da ogni dipendente al management, crediamo in questo posto”.

“Tutto questo nella Plasma Valley. Con un altro enorme investimento che si accompagna ad un altro importante investimento fatto sullo stabilimento di Castelvecchio Pascoli, che permetterà di diventare un player ancora più significativo sul mercato più importante del mondo che è il mercato americano. Dunque, una Plasma valley che si sta rafforzando e concretizzando sempre di più”

Il programma di espansione, denominato “Bolognana X3 Expansion program” prevede la realizzazione di un nuovo edificio dedicato al frazionamento del plasma, ottimizzando un’area disponibile all’interno del sito ed impiegando 120 milioni. Altri 30 milioni serviranno a migliorare l’efficienza produttiva e rafforzare il legame tra l’hub di Bolognana ed il vicino stabilimento di Castelvecchio Pascoli.

Il cronoprogramma dell’investimento prevede l’approvazione da parte della Food and Drug administration (FDA) nel 2028 ed il pieno regime produttivo entro il 2031.

Ad oggi, nello stabilimento di Bolognana, dove lavorano 700 dipendenti, si svolgono tutte le fasi della lavorazione delle principali specialità terapeutiche dell’azienda distribuite in oltre 100 paesi, tra cui gli USA che rappresentano il principale mercato di Kedrion.

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