Biagiotti Bus. Stelya: “Vi racconto la nostra piccola ripartenza”

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BARGA – Il settore dei viaggi turistici in bus è in sofferenza orai da tanti, troppi mesi.

Da febbraio tutta l’attività che riguarda queste attività si è fermata ed a risentirne pesantemente sono state anche le aziende del territorio che lavorano molto con il turismo, sia internazionale che locale, comprendente quest’ultimo l’organizzazione di diverse gite turistiche, comprese quelle delle scuole.

Nel comune di Barga tra le aziende interessante c’è l’Autoservizi Biagiotti con sede a Mologno in loc. Frascone ed una storia importante alle spalle e con una flotta di bus turistici di ultima generazione che da mesi sono rimasti inutilizzati.

Il primo segno di ripartenza lo si è avuto domenica 28 giugno per la “Biagiotti”
“Certi di dare un senso di positività  e di ottimismo per quanto riguarda il futuro – ci dice Stelya Biagiotti che è l’anima organizzativa ed amministrativa dell’azienda – abbiamo pensato in collaborazione con l’agenzia Altroquando Viaggi di Castelnuovo Garfagnana di organizzare una gita di un giorno.

E’ stato un momento importante per queste due aziende; un piccolo passo verso una ripartenza di un settore che forse è tra i più colpiti.

“Ci teniamo a ringraziare ogni singola persona che con la sua presenza ha contributo alla realizzazione di questa gita regalando ai noi organizzatori la felicità di tornare  a fare il nostro lavoro. Lavoro in cui mettiamo tutta la passione e le nostre forze  perché la cosa più importante e che dà più soddisfazione  è che i clienti alla fine della giornata possano scendere dai bus felici, ringraziandoci  per la bella e serena giornata trascorsa. Stavolta, dopo tutti questi mesi, in tanti ci hanno anche detto che era quello che ci voleva per vivere un po’ della vecchia normalità… quindi adesso siamo noi a ringraziare di cuore tutti i partecipanti.”

La destinazione scelta è stata l’Abbazia di Vallombrosa nota per il suo “pratone” dove è possibile  pranzare all’aperto e per le passeggiate sotto i faggi . Un posto di tranquillità e spiritualità.  Una destinazione scelta non a caso proprio per rimanere all’aria aperta e  rilassarsi dopo il periodo di lockdown.
I clienti hanno potuto assistere alla S. Messa (con posti prenotati in anticipo), visitare l’abbazia con la guida di monaci benedettini e pranzare all’aperto con cestini da viaggio preparati dall’antica Norcineria Bellandi di Ghivizzano. L’ultima tappa è stata la Fattoria Poggio di Montecarlo dove hanno potuto degustare i vini e olio prodotti dalla stessa fattoria”.

Tutto si è svolto nel pieno rispetto dei dettami e dei regolamenti anti covid.
“Per quanto riguarda il viaggio in bus poi sono state rispettate le distanze richieste e tutte le indicazioni previste, senza creare nessun disturbo ai clienti rispetto a un’altra gita “normale””

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