Studenti dell’ISI Barga a Lucca per la protesta per i problemi di riscaldamento e infiltrazioni. Ecco la situazione

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LUCCA – Sono andati in 120 a Lucca per incontrare gli amministratori provinciali e presentare i problemi dell’ISI di Barga, con diverse aule interessate da problemi di infiltrazioni d’acqua ed anche i problemi di riscaldamento, che riguardano sia l’ISI2 che anche il vecchio edificio dell’ISI centrale, quello che un tempo ospitava le scuole medie. Con cartelli e slogano hanno manifestato in modo civile davanti al palazzo della Provincia mentre una delegazione di studentesse dell’ISI di Barga e, in particolare, alcune rappresentanti del Liceo delle scienze umane e del Liceo classico, sono state ricevute o poi a Palazzo Ducale dal capo di gabinetto della segreteria del presidente della Provincia, Paolo Benedetti.

Riguardo al problema dei malfunzionamento del riscaldamento la Provincia fa sapere che dopo l’intervento di ieri della ditta incaricata dalla Provincia la situazione è migliorata, anche se i lavori più importanti a riguardo per garantire un’adeguata temperatura a tutti i locali delle scuola saranno eseguiti nel corso delle prossime vacanze natalizie, come già anticipato ieri dalla stessa Provincia.

Vista l’impossibilità del presidente Luca Menesini di partecipare all’incontro a causa dei concomitanti impegni istituzionali fissati da tempo, l’ente di Palazzo Ducale ha programmato un sopralluogo per la prossima settimana, mercoledì 27 novembre alle 12, all’Isi di Barga proprio con il presidente Menesini e la dirigente dell’ufficio tecnico arch. Francesca Lazzari che comunque ha già il quadro della situazione circa le problematiche delle infiltrazioni di acqua che si sono acuite in questi giorni dopo le incessanti e continue piogge di novembre.

Nel frattempo la Provincia si è impegnata ad inviare ai referenti scolastici e ai rappresentanti degli studenti una relazione tecnica in virtù del sopralluogo compiuto dai tecnici e dai funzionari provinciali nella giornata di martedì e, se la situazione meteo lo consentirà, la Provincia effettuerà a breve le necessarie verifiche sulle coperture dell’edificio scolastico con le piattaforme mobili per capire l’entità dei problemi e, conseguentemente, programmare il tipo di intervento risolutore.

La Provincia, inoltre, ha ricordato agli studenti che il padiglione centrale dell’ISI Barga (quello che ospita la segreteria e gli uffici di presidenza ovvero le ex scuole medie) sarà completamente abbattuto e ricostruito grazie ai fondi dei Mutui Bei dove, tra l’altro, il progetto del nuovo Isi Barga è nelle prime posizioni con un finanziamento assegnato di 4.7 milioni di euro. Fondi per i quali si attende ora lo sblocco ministeriale che consentirà di avviare anche gli altri interventi sui progetti Bei realizzati dalla Provincia ed inseriti in graduatoria.

Le soluzioni provvisorie per ospitare intanto le classi che non possono utilizzare le aule interessate dalle infiltrazioni, sono comunque già state individuate dalla scuola. Come ci dice anche la dirigente scolastica Iolanda Bocci due classi prime che prima erano all’ISI 2 sono già state spostate presso l’edificio centrale in via dell’Acquedotto, mentre con le altre aule a disposizione e con l’utilizzo di un laboratorio anche tutte le altre classi dell’ISI 2 hanno una loro collocazione già fin da oggi. Da domani quindi possibilità di lezioni regolari ed agevoli per tutti secondo la scuola. Stamani intanto i riscaldamenti erano in piena funzione e  la speranza è che non ci siano ulteriori problematiche nei prossimi giorni e fino a quando non saranno realizzati tutti gli interventi. La dirigente si augura che anche i sopralluoghi per individuare le problematiche relative alle infiltrazioni possano avvenire quanto prima e che quindi nel giro di poco tempo si dia soluzione complessiva a tutto quello che non va.

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