La processione di Gesù Morto a San Pietro in Campo

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Una processione dl Gesù Morto particolarmente sentita e partecipata quella che si è svolta nella sera di Venerdì Santo a San Pietro in Campo, organizzata dall’Unità Pastorale di Barga, San Pietro in Campo e Sommocolonia e soprattutto dalla comunità cattolica del paese.

Centinaia sono stati i fedeli che hanno preso parte al corteo che quest’anno ha preso il via dopo un momento di toccante preghiera, nella sua piccola cappellina, dal cimitero di Sigliari. In compagnia di tanti nostri cari che lì riposano per l’eternità, ha preso il via il corteo accompagnato dalla banda “Gaetano Luporini” e che poi da Sigliari ha percorso lo stradone di San Pietro in Campo per giungere fino alla chiesa parrocchiale, dove don Stefano Serafini ha chiuso la serata con una riflessione sul significato della serata.

E’ stata una processione come detto molto sentita dalla gente, che ha racchiuso in sé tutto il carattere penitenziale di questa cerimonia, sottolineato anche da alcuni particolari come l’assoluto buio della prima parte del corteo, con la partenza dal cimitero, che ha reso ancora più intensi riflessione e preghiera. Luingo il percorso invece, ad ogni gruppo di case, tanti ceri e candele e tanti fedeli in attesa, che hanno accompagnato per le vie del paese la statua di Gesù Morto; anche in questo 2016 bisogna dire che a San Pietro in Campo tutti si sono davvero impegnati per rendere ancora più solenne la serata e che tutte le case erano adeguatamente illuminate da ceri e candele.

E’ stato alla fine sicuramente un bel momento, di grande significato, dei riti della Settimana Santa barghigiana.

Alla Processione, ha preso parte anche il sindaco Marco Bonini, accompagnato da assessori e consiglieri comunali, dalla consigliera regionale Ilaria Giovannetti e dal consigliere provinciale Nicola Boggi. Erano presenti anche molte compagnie delle chiese barghigiane nonché i labari ed i rappresentanti delle associazioni di volontariato del territorio.

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