Oggi il consiglio sulla questione sanitaria e la misercordia. Aggiornamenti in diretta dalle 17,30

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Ore 19,30. Alla fine però, nonostante le forti critiche all’operato di Bonini, tutti d’accordo sulla linea da seguire. E’ stato infatti approvato un ordine del giorno proposto dalla maggioranza in consiglio, dove si fissano alcuni punti: l’impegno a perseguire la realizzazione della nuova sala operatoria per la ginecologia, la realizzazione del nuovo centro dialisi, presso l’ospedale di Barga; di intervenire nella copertura del personale vacante nei vari reparti e di incrementare, sostenere e difendere l’operato del reparto di riabilitazione di Barga e la difesa a oltranza dei servizi esistenti sui due presidi ospedalieri. Inoltre il consiglio ritiene nel documento che ormai la questione ospedale unico sia da ritenersi non più perseguibile. Punti sui quali esiste alla fine, dopo tanto ribattere, una visione univoca di maggioranza e opposizione; opposizione che alla fine approva con l’ordine del giorno lo stesso operato perseguito dalla giunta Bonini in questi anni.
Tanta la gente che ha preso parte al consiglio anche per ascoltare le posizioni del consiglio sull’altro tema importante all’ordine del giorno sulla situazione della Misericordia. Tema di cui riparleremo in altro articolo domani.

Ore 18,50. Sereni ha ribadito che la posizione dell’Amministrazione Bonini e’ comunque irresponsabile ed inadeguata per gestire la questione sanitaria.

Ore 18,40.

Bonini ha chiuso il punto ricordando anche le responsabilità che furono di Sereni al tempo del suo mandato di sindaco a cominciare dal fatto che dell’accordo del 1995 sono stati perseguiti solo i punti penalizzanti l’ospedale San Francesco di Barga come la perdita del pronto soccorso e la chiusura di reparti importanti a Barga. Ma non le chiusure che erano state invece previste per Castelnuovo a cominciare dal reparto di medicina che avrebbe dovuto essere accorpato esclusivamente su Barga. Cosa che poi non è avvenuta.
Con Sereni, negli anni del suo mandato, sono stati insiomma passivamente accettati i ridimensionamenti riguardanti il “San Francesco” mentre si è avuto un occhio di riguardo più largo sui ridimensionarnti che avrebbero dovuto interessare il “Santa Croce” di Castelnuovo. Barga ha insomma pèagato un prazzo più alto ai tagli sanitari
Bonini ha poi annunciato che per quanto riguarda l’ospedale di Barga a settembre partiranno i lavori per la nuova dialisi, così come riprenderanno anche i lavori per la sala operatoria a servizio del reparto di ostetricia e ginecologia. E che insomma con la sua amministrazione non si è certo dormito per quanto riguarda la salvaguardia del presidio ospedaliero di Barga.

Ore 18,30.

Risponde Umberto Sereni che critica l’operato di questi anni e soprattutto il fatto che sia stata persa la concordia e l’accordo su Barga e Castelnuovo perdendosi dietro al progetto ospedale unico. L’unica via da seguire sarebbe stata quella di proseguire, come fatto dalla sua amministrazione, nella difesa e nel potenziamento delle due strutture, lavorando di comune accordo con tutti i sindaci della Valle.
Sereni critica anche il sindaco sulle quote di rappresentanza:quelle quote c’erano anche in passato e si sapeva che se avessimo spostato la questione sull’ospedale unico, afferma, si sarebbe perso proprio sulla localizzazione, dividendo al contempo la Valle. Andava evitato appunto lo scontro diretto dove non c’era possibilità di vincere.
Quindi quella dell’ospedale unico e’ stata una scelta sciagurata dell’Amministrazione Bonini.
Ora non si sa più come uscirne se non raccomandandosi alla Regione che non porti avanti la scelta dell’ospedale unico a Castelnuovo. Con Il rischio che il peso politico di Andrea Tagliasacchi, sindaco di Castelnuovo, faccia perdere anche la direzione dell’articolazione zonale.
Il rischio è’ che si verifichi la soluzione minimale riduttiva targata Piano Pieve che sarebbe indubbiamente un disastro per la sanità ospedaliera dellaValle.
Sereni ha poi chiesto notizie sulla mancata realizzazione della sala chirurgica per l’ostetricia di Barga. Un progetto di cui non si sa più nulla da cinque anni.
Anche qui ci sono per lui le responsabilità legate alla scelta dell’ospedale unico che difatti ha stoppata la realizzazione della sala operatoria.
L’attuale maggioranza e la giunta Bonini non hanno comunque, conclude Sereni, la forza politica e la lungimiranza per gestire la questione sanitaria della Valle in maniera vincente.

Ore18,10.

Il sindaco ha replicato intanto sulle mancate nomine. Un atto quasi dovuto l’assenza di molti sindaci anche perché esiste l’impegno di molti a cercare prima di avviare una discussione per decidere i nomi da eleggere.

Sull’ospedale unico ha replicato che la questione e’ stata bloccata dalla regione proprio per la mancanza di unità di intenti dei sindaci. E che l’ospedale non si farà se tale proposta unitaria non ci sarà.

La posizione dell’Amministrazione, ha aggiunto, e’ chiara sul programma che è stato presentato dal Comune: e parte dalla difesa a spada tratta degli attuali servizi e livelli dei due ospedali se non sarà possibile trovare una soluzione per l’ospedale unico che permetta di migliorare la situazione sanitaria della Valle e non di peggiorarla. Una soluzione che veda insomma una ubicazione diversa e meno penalizzante da quella votata dai sindaci della Garfagnana, osteggiata invece da quelli della Media Valle.

In questi anni, ha aggiunto, non abbiamo peraltro mai smesso di difendere le due strutture ospedaliere della Valle. In un periodo peraltro di grandi difficoltà economiche e di tagli che hanno toccato anche la sanità della Valle del Serchio. Continueremo, ha aggiunto, nella difesa dei due presidi, a difendere i loro servizi, a combattere la soppressione di reparti, posti letto e servizi.

Ore 17,35. Inizia il consiglio comunale. Primi punti all’ordine del giorno la situazione sanitaria della Valle e la questione dell’ospedale San Francesco e del suo stato di salute, e di seguito la difficile situazione economica in cui versa la Misericordia del Barghigiano che gestisce il servizio ambulanza per la zona della Media Valle. Le due discussioni sono state richieste dal gruppo consiliare di opposizione “Con Sereni per un nuovo inizio”.
Si inizia con l’argomento sanità.
E’ stato proprio il capogruppo di opposizione Francesca Tognarelli a introdurre il punto Ed a spiegare la motivazione della richiesta: la preoccupazione del sindaco di Castelnuovo Tagliasacchi di voler andare avanti con la realizzazione del nuovo ospedale unico al Piano Pieve, ma anche la mancata nomina del presidente dell’articolazione zonale della conferenza dei sindaci. Infine la preoccupazione circa possibili tagli ai servizi ed ai reparti dell’ospedale San Francesco.
al sindaco di Barga e’ stato chiesto se intende lottare per il mantenimento dei presidi ospedalieri o ancora se permane la possibilità della realizzazione di ospedale unico. Tognarelli ha chiesto al sindaco anche il perché non ha partecipato alla riunione per la nomina dei rappresentanti principali della Conferenza e della articolazione zonale dei sindaci.

Ore 14,00. Con la speranza di poter seguire l’intera seduta, in quanto alle 19,30 saremo costretti comunque a staccare causa improrogabili impegni, oggi seguiremo in diretta, con aggiornamenti continui, il consiglio comunale straodinario richiesto dal gruppo consiliare di opposizione “Con Sereni per un nuovo inizio” su temi scottanti quali la sanità della Valle del Serchio e la Misericordia.
Seguite quindi con aggiornamenti continui questo articolo, che sarà aggiornato in tempo reale direttamente dalla sala del consiglio.
Ci risentiamo verso le 17,30.

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Commenti

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  1. Ghiloni Valter


    Sanità
    Parole, parole, parole…..Parole, parole, parole, soltanto parole, parole tra voi.Ma una bella occupazione del palazzo della Regione a quando?

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