Tag: Sommocolonia

- di Redazione

Festa triennale della Madonna del Carmine

Festa triennale della Madonna del Carmine 18, 19, 20 luglio Sommocolonia La comunità di Sommocolonia si ritroverà per festeggiare la ricorrenza triennale della festa della Madonna del Carmine. Si inizia sabato 18 luglio con il vespro e la processione alla quale prenderanno parte le varie compagnie delle chiese del comune di Barga. L’appuntamento è alle 20,45 Domenica 19 luglio è previsa alle 11 nella chiesa di San Frediano la Santa Messa, mentre lunedì 20 luglio si terrà alle 18,30 una Santa messa in suffragio di tutti i defunti. 14 luglio con una santa messa solenne prevista alle 10,30 e si va avanti anche nel giorno della ricorrenza, il 16 luglio. La sera alle 21 è prevista nuovamente una Santa Messa.18, 19, 20 luglio

- di Redazione

Museo e punto ristoro a Sommocolonia: in corso i lavori

Sono iniziati già da qualche settimana a Sommocolonia i lavori per la costruzione, nel parco esterno della Rocca, di un centro visitatori – punto ristoro che dovrà ospitare anche il Museo dedicato alla battaglia di Sommocolonia del 26 dicembre 1944. L’intervento è eseguito a totale carico dell’Associazione Ricreativa Sommocolonia. La prima tranche dovrebbe concludersi con il mese di ottobre prossimo con il completamento della parte dei lavori in muratura e costerà circa 70 mila euro mentre il costo totale, comprensivo della seconda tranche, sarà di circa 150 mila euro. Ieri sul cantiere il presidente dell’associazione ricreativa Enrico Gonnella con l’assessore ai lavori pubblici del comune di Barga, Pietro Onesti. Il Comune ha infatti messo a disposizione il terreno ed ha effettuato la progettazione. L’avvio dei lavori, con la copertura delle prime spese, è stata possibile grazie ai fondi dell’Associazione Ricreativa, ma anche grazie alla generosità di tante famiglie di cittadini inglesi ed americani che a Sommocolonia trascorrono quasi ogni anno…

- di Redazione

Tutti a Sommocolonia per il XXV Aprile

Molti paesi hanno luoghi che fanno parte ormai della tradizione della comunità. Luoghi che sono irrinunciabili tappe di particolari ricorrenze. Da qualche anno a questa parte anche la comunità di Barga ne ha uno: Sommocolonia, metà prediletta per festeggiare una ricorrenza peraltro meno festaiola di altre, ma dal grande significato come il 25 aprile, il giorno della Liberazione. Sommocolonia è un luogo simbolo per la storia della seconda guerra mondiale per quanto riguarda questa comunità. Qui, il 26 dicembre 1944, si è svolta una delle più sanguinose battaglie della storia del secondo conflitto mondiale per quanto riguarda la Toscana e qui persero la vita, insieme ai soldati americani ed a quelli tedeschi, anche tanti partigiani e con loro tanti civili. Per questo motivo Sommocolonia è luogo legato alla Resistenza e allla Liberazione e per questo motivo da qualche anno a questa parte qui si tiene la “Passeggiata della Libertà”, evento promosso dalla Pro Loco di Barga che nel giro di…

- di Redazione

Settantesimo della Liberazione, ecco tutti gli appuntamenti nel comune di Barga

Quello di quest’anno sarà un 25 aprile dal significato speciale, dato che ricorrono i settanta anni dalla Liberazione dal dominio nazifascista.Un tema molto sentito nel territorio di Barga, che ebbe la sventura di trovarsi al centro del fronte a partire dall’autunno del 1944, un periodo che è rimasto indelebile nei ricordi dei più anziani e che è stato ben interiorizzato dai posteri. Le celebrazioni, come sempre patrocinate dall’amministrazione comunale, inizieranno già a partire dal 18 aprile con la presentazione di un’importante testimonianza sulla resistenza in Garfagnana. L’evento si terrà alla biblioteca comunale Fratelli Rosselli in collaborazione con Tra le Righe Libri, e si tratterà della presentazione del libro “Iena. Diario di un partigiano dietro la Linea Gotica in Garfagnana” di Giuseppe Lazzarini; durante l’incontro sarà trattata anche la storia della Resistenza in Garfagnana. Venerdì 24 aprile alle ore 11 si terrà invece una conferenza all’aula magna degli istituti superiori di Barga durante la quale interverranno Marco Bonini, sindaco di Barga,…

- di Francesco Talini

A Sommocolonia per la “Passeggiata della Libertà”

Torna l’originale appuntamento per trascorrere la festività del 25 aprile in modo diverso. Sommocolonia vi aspetta con la “Passeggiata della Libertà” che da Barga, organizzata in primis dalla Pro Loco,  porterà i partecipanti a Sommocolonia. Il piccolo paese è stato teatro nel 1944 del più importante scontro tra tedeschi ed alleati avvenuto in Toscana, ed è uno dei luoghi simboli della Resistenza. Nasce da questi trascorsi, ma anche dalla volontà di valorizzare uno dei più piccoli ed affascinanti borghi montani della Valle del Serchio, l’appuntamento promosso da Pro Loco Barga, Associazione Ricreativa Sommocolonia con la collaborazione dell’Arca della Valle e con il patrocinio del Comune di Barga. Il programma prevede alle ore 10 il ritrovo presso il piazzale Matteotti (davanti alla Pasticceria Lucchesi) di Barga. Poi la passeggiata con la salita per raggiungere Sommocolonia attraverso la vecchia mulattiera che si prende dalborgo di Catagnana. A Sommocolonia, dalle 13 i presenti potranno prendere parte ad un percorso di ristoro nell’antico borgo…

- di Redazione

A maggio partono i lavori per il bar/museo di Sommocolonia

Partiranno a maggio i lavori per realizzare a Sommocolonia l’edificio che ospiterà il Museo della Battaglia di del 26 dicembre 1944 ed un punto ristoro. Un obiettivo ritenuto strategico dall’Associazione Ricreativa Sommocolonia per favorire la capacità ricettiva ed il turismo nel piccolo borgo montano barghigiano che, soprattutto nei mesi estivi, sta riscoprendo, dopo anni di semi anonimato, una nuova giovinezza; anche grazie al lavoro di promozione svolto proprio dall’Associazione ed al fatto che soprattutto gli stranieri si sono innamorati di questo piccolo paesino dalla lunga, affascinante e drammatica storia, che sorge su un colle da cui si domina la vallata del Serchio. Il primo lotto dei lavori dovrebbe iniziare appunto a maggio per un importo iniziale di 80 mila euro che serviranno per innalzare muri e copertura dell’edificio che sorgerà nel parco della Rocca alla Pace, il monumento simbolo del paese, della Resistenza e della sua storia. La notizia è stata data oggi dal vice presidente dell’associazione, Enrico Gonnella, che…

- di Redazione

Un museo e Bar per il rilancio del borgo di Sommocolonia

Primi passi verso la realizzazione di un progetto di cui ormai si parla da anni, ma che finalmente sta per giungere in dirittura di arrivo. E’ fresca di ieri l’approvazione da parte della giunta municipale di una delibera che riguarda la costruzione a Sommocolonia di un fabbricato che dovrà ospitare il Museo della Liberazione ed anche un bar/punto ristoro. Da utilizzare per la valorizzazione del paese e soprattutto per incrementare le presenze turistiche legate appunto il Museo della Liberazione che qui troverà la sua definitiva sistemazione e che insieme alla Rocca alla Pace che ricordano la “Battaglia di Sommocolonia” del 1944. I lavori saranno eseguiti a spese dell’Associazione Ricreativa Sommocolonia, costituitasi nel 2011 con lo scopo di valorizzare il paese di Sommocolonia, soprattutto in relazione alla battaglia avvenuta durante il secondo conflitto mondiale. Il Comune di Barga collaborerà tramite la prossima realizzazione della progettazione del fabbricato ma anche mettendo a disposizione il terreno dove sorgerà l’edificio, che è di proprietà…

- di Redazione

Celebrazione del 70° della Battaglia di Sommocolonia

Venerdì 26 dicembre 2014Sommocolonia: solenni celebrazioni peril 70° anniversario ella battaglia di Sommocolonia (26 dicembre 1944 – 26 dicembre 2014).Ore 10,30: Santa Messa.A seguire deposizione di coroe presso il monumento ai caduti in Piazza della Chiesa ed in loc. Monticino al monumento ai martiri della battaglia.La celebrazione è promossa da Comune di Barga, ANPI sezioe di Barga e Associazione Nazionale Alpini

- di MeCap

Natale 1944 – Natale 2014: Barga ricorda il 70° della guerra

È stata inaugurata questa mattina la mostra che sancisce il secondo momento di celebrazione e ricordo del passaggio della guerra a Barga, di cui quest’anno ricorre il settantesimo anniversario. Era infatti il 1944 quando, a partire dal mese di ottobre il nostro territorio venne a trovarsi al centro del fronte, con Alleati e Tedeschi che si fronteggiavano per la posizione. Il tutto culminò poi nella tragica battaglia di Sommocolonia, uno scontro a viso aperto delle due formazioni che coinvolse anche i civili. Perché questa memoria, ancora viva, non sbiadisca con il passare del tempo, il comune di Barga ed un apposito gruppo di lavoro ha creato un secondo momento (il primo fu ad ottobre, anniversario dell’arrivo dei Brasiliani in sostituzione del dominio nazifascista) per rinnovare nella comunità la consapevolezza di un altro importante passaggio della nostra storia. Il “tragico Natale barghigiano” del 1944, quando l’offensiva tedesca scosse – nei giorni maggiormente improntati alla pace – tutto il territorio causando morti…

- di Redazione

Il Settantesimo: impressioni e ricordi

Pubblichiamo la versione integrale dei ricordi della popolazione apparsi sul numero di dicembre del giornale Il Settantesimo: Quando arrivarono gli Alleati abitavo al Frascone e avevo 13 anni, erano gli ultimi giorni di settembre del 1944. I primi ad arrivare furono i brasiliani i quali raggiunsero S. Pietro in Campo e si spinsero fino a Sommocolonia. Allora i tedeschi cominciarono a sparare cannonate su Mologno, sul Frascone e su Fornaci. La famiglia Cavani abitava dove ora c’è il parcheggio dei pullman. Alle prime cannonate i Cavani lasciarono la casa per andare nella stalla del Colletto dove era stato preparato un rifugio fra due muri facendo un’apertura nel muro esterno. Purtroppo da Monteperpoli li videro entrare nella stalla e immediatamente spararono cannonate sulla capanna, certamente di grosso calibro perché i proiettili perforarono il tetto e il pavimento della capanna e raggiunsero la stalla uccidendo tre persone e ferendone altre che non avevano fatto in tempo a rifugiarsi fra i due muri.…

- di Ivano Stefani

Il “Temporale d’inverno” del Natale 1944 visto dal fronte di Fosciandora di Ivano Stefani

Il fronte di guerra che interessava il Comune di Fosciandora, passando per il crinale di Lama, andava dal Ponte di Campia fino all’Uccelliera e quasi sembrava scorresse lungo il confine naturale con quello di Barga. Il piccolo borgo di Treppignana era praticamente in prima linea (alla fine della guerra se ne vedranno le terribili conseguenze). Già alcuni giorni prima di quel Natale 1944 nei paesi fosciandorini, inaspettatamente, comparvero numerosi soldati nazi-fascisti. Quei militari, senza tante storie, irruppero nelle abitazioni ancora non occupate da soldati e vi si acquartierarono. All’approssimarsi del Natale ne giunsero parecchi altri: in una delle case di Ceserana ne alloggiarono, turbando la famiglia che lì viveva, ben diciotto; un movimento importante di truppe, spintesi fin lassù da La Villa, avvenne nella zona delle Prade Garfagnine; nel paese di Riana, tanto che “neanche un chicco di grano” sarebbe caduto a terra (ricordo di un residente), la vigilia fu alquanto movimentata; anche dalla frazione di Lupinaia, insieme a muli…

- di Sara Moscardini

12 ottobre – 31 dicembre 1944: gli eventi della guerra a Barga

Qui potete trovare la versione integrale del timeline pubblicato sul secondo numero del giornale Il Settantesimo: Ottobre, 12: Una trentina di brasiliani (“educati e silenziosi”) si acquartierano presso la canonica, avvisando mons. Lombardi che “la notte non sarà tranquilla”. Con queste parole annunciano uno dei primi bombardamenti e cannoneggiamenti che flagelleranno quasi quotidianamente il territorio di Barga nei mesi successivi; nel capoluogo e nelle frazioni saranno sempre più devastanti i danni agli edifici, alle chiese, alle abitazioni, mentre il numero delle vittime si accresce di giorno in giorno. Ottobre: Bombardamenti, sia americani che tedeschi, si hanno nei giorni 14, 15, 16, 17, 18, 20, 25, 26, 27, 29, 30, 31. Ottobre, 15: Si sospendono le funzioni religiose in Duomo, considerato troppo esposto. I brasiliani sono attestati lungo la linea Arsenale – Corsonna – Riovillese – Sommocolonia. Ottobre, 18-20: I tedeschi ordinano lo sfollamento di Castelvecchio. Castelvecchio, Caproni e Albiano rimangono per lunghi mesi terra di nessuno: “per lì convenivano pattuglie…