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- di Redazione

La seconda edizione di “Ama il vento”

È stata pubblicata la seconda edizione di Ama il Vento di Paul Moscardini a cura di Cento Lumi / Lettere da Barga, a quasi sette anni di distanza dalla prima, ormai fuori commercio e praticamente introvabile. Sette anni fa Ama il Vento ha rappresentato a Barga una sorta di piccolo caso letterario, con oltre 250 copie vendute e almeno 500 lettori. È una storia di calcio in forma di dizionario che si snoda attraverso 19 parole-chiave, che racchiudono le esperienze e le idee dell’autore sull’argomento. La storia di Ama il Vento (dall’idea alla stesura, fino alla pubblicazione, alle presentazioni e ai commenti di amici e conoscenti) viene puntualmente testimoniata in un diario, Due anni nel vento, contenuto in questo nuovo libro. Il diario riporta le vicende personali dell’autore e i suoi rapporti con la famiglia, con gli amici e con i figli, in particolare con quello piccolo, affascinato dall’idea di avere un padre scrittore e interessato ai libri al punto di…

- di Redazione

Intense memorie di Barga

BARGA – Le memorie di Barga, ecco la cronaca della manifestazione che è andata in scena ieri sera nella piazzetta San Felice, organizzata da tanti anni grazie alla spinta dell’Arciconfraternita di Misericordia di Barga e che da sempre hanno visto come principale protagonista, stella indiscussa ed amata da tutti per la sua passione per Barga, Graziella Cosimini. Graziella a questa edizione ha preso parte in qualità di regista. Dopo l’incidente di percorso e di salute che l’hanno interessata nei mesi scorsi, in suo aiuto sono venute tante donne riconoscenti del bello che in queusto anni ha saputo regalarci,  che hanno deciso di condividere con lei un nuovo corso della serata: Maresa Andreotti per il comune e poi Sara Moscardini e Valeria Belloni. Tutte hanno fatto la propria parte con l’aiuto anche di Paul Moscardini e naturalmente del governatore della Misericordia Enrico Cosimini.  A completare un nuovo corso tutto bargeo, il pianista Andrea Anfuso e la giovanissima soprano barghigiana Celeste Nardi…

- 2 di Paul Moscardini

Il 9 e il 10 (una storia di amicizia)

In tanti mi hanno chiesto perché, sulla copertina di Undici ragazzi, a osservare incantati il potente spettacolo della Natura e della Bellezza siano proprio il numero nove e il numero dieci. Rispondo qui semplicemente che il mio è un racconto sul calcio e sull’amicizia. E l’amicizia tra il numero 9 e il numero 10 è un classico del calcio. Tra la prima punta e il centrocampista più avanzato scatta alle volte un’intesa perfetta, quasi magica, che trae origine da un rapporto privilegiato anche fuori dal campo. Johnny Moscardini e Adolfo Baloncieri si erano conosciuti in nazionale nel maggio del 1922 in occasione di una partita Italia-Belgio finita con la vittoria degli azzurri per 4 a 2. Già in ritiro avevano fatto amicizia. Avevano la stessa età, avevano fatto tutti e due la guerra al fronte e tutti e due amavano un football raffinato, fatto di tecnica, palla a terra, smarcamenti veloci. La loro affinità fu subito evidente sul campo, dove…

- 1 di Paul Moscardini

Cento anni dopo

Ho trovato un articolo interessante sul numero di giugno 1920 de La Corsonna. E’ intitolato Una partita di foot-ball e racconta l’incontro di calcio tra Barga e Castelnuovo disputato alla fine di maggio 1920 sul campo della Metallurgica di Fornaci. Campo neutro. La cosa più interessante è che, mentre l’anno prima l’incontro tra Barga e Fornaci sul piazzale del Fosso era stato organizzato per iniziativa dei giocatori, questa volta le squadre si presentano sotto l’egida di una società sportiva: U.S. Castelnuovo e C.S.E. Barga. Il Club Sportivo ed Educativo era stato fondato a Barga alla fine del 1919, con presidente Alfredo Stefani (direttore de La Corsonna) e inizialmente forse non prevedeva il gioco del calcio, che qui da noi era allora un fenomeno di costume, e praticato solo dopo la fine della prima guerra mondiale sotto la spinta dei primi emigranti di ritorno. Ma il passaggio di Johnny Moscardini alla Lucchese diede popolarità a questo sport anche a Barga, e…

- di Redazione

Undici ragazzi

Sabato 14 dicembre a Barga si è tenuta la presentazione del libro di Paul Moscardini “Undici ragazzi” edito da Tralerighe. Un piacevole libro che racconta una storia di calcio, del calcio a Barga portato da Johnny Moscardini e dell’amicizia che questo sport ha saputo e sa riconoscere in coloro che lo vivono come  passione. Introdotto da Andrea Giannasi, alla presenza della sindaca Caterina Campani, il folto pubblico ha potuto conoscere perché amiamo o odiano così tanto il calcio. Un lungo viaggio nella storia di questo sport che poi i lettori ritrovano nell’introduzione di Andrea Giannasi nella quale scrive: “Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, scriveva Pier Paolo Pasolini che amava il pallone e cercava il mistero che univa e divideva tanti amanti, spesso traditi. Non potevo non pensare a questa frase quando Paolo mi ha chiesto di introdurre questo suo nuovo libro. Io che, come tanti o forse tutti, ho le mie storie di calcio, non sfuggo…

- di Andrea Giannasi

A Barga con Paul Moscardini e il suo nuovo libro, sulla coinvolgente passione per il calcio

BARGA – Un libro che racconta la magia, la storia, che si ripete e si rinnova ad ogni stagione, di una squadra di calcio, proprio come la prima fatta da Johnny Moscardini a Barga, quando sul Fosso si davano calci al pallone. Sabato 14 dicembre a Barga alle ore 17,30 a Palazzo Pancrazi nell’aula consiliare, si terrà la presentazione del libro di Paul Moscardini “Undici ragazzi” (Tralerighe libri).   In questo libro Paul Moscardini ricostruisce la storia legata alla preparazione di una squadra di calcio pochi anni fa. Gli incontri, i vissuti, i ruoli, le partite, le vittorie e le sconfitte, ma soprattutto la grande passione per il gioco e per la condivisione dello sport. Tanti i protagonisti che oggi, con qualche anno in più, si possono riconoscere in quella magnifica – perché tutte le squadre di calcio sono magnifiche – avventura durata il tempo di una stagione, come una metafora della vita. Paul J. Moscardini è nato a Barga nel…

- 4 di Paul Moscardini

C’era un ragazzo…

Da bambini eravamo inseparabili. Abitavamo a pochi passi di distanza, nella Vecchia Barga, dentro Porta Macchiaia. Io venivo a Barga in vacanza e con Graziano passavamo l’estate insieme già da bambini. Suo nonno abitava in campagna, a Bugliano, e lui conosceva alla perfezione la geografia della zona e la dislocazione dei filari d’uva cogliona e del campo delle fragole. Per le castagne e il granturco sceglievamo invece le selve e i terreni intorno al cimitero, poi la sera accendevamo il fuoco per arrostire le pannocchie. Le mondine le faceva il suo babbo gli ultimi giorni di settembre, con la padella bucata nel camino di casa, e alla fine le spruzzava con del vino rosso. Le castagne del Baldo erano buone, ma significavano che l’estate era finita e bisognava tornare a Roma. Graziano era allegro e vivace, e affrontava la vita con un entusiasmo contagioso. Io andavo da lui per fare merenda o, la sera, a vedere in TV Giochi senza…

- 1 di Redazione

“Ama il vento”, il calcio (e la vita) secondo Paul Moscardini

É stato presentato sabato 29 novembre il volume “Ama il vento” il primo romanzo di Paul Moscardini, già edito con diverse raccolte di poesie. “Il Paul”, come é universalmente riconosciuto a Barga, é stato una promessa del calcio e del calcio, appunto, Paul parla in questo suo speciale abbecedario, impostato in ordine alfabetico a sondare i temi dalla A alla V. Senza una “z” che rendesse il trattato completamente esaustivo, dato che forse altre pagine dovranno essere scritte. “Ama il vento” é nato, secondo lo stesso Paul, in risarcimento al figlio Patrick, che non ha potuto allenare direttamente e al quale, allora, ha voluto regalare un po’ di aneddoti. Ma “Ama il vento” é un regalo anche per tutti gli altri calciatori, per gli amici dell’oratorio e delle prime partite a calcio come per gli allievi poi allenati negli anni, i quali potranno scoprire i pilastri, secondo Paul, di questo sport. Che poi, se vogliamo, posso essere punti di riferimento…

- di Redazione

La presentazione del librio “Ama il vento” di Paul Moscardini

Pomeriggio letterario a Barga quello di sabato 29 novembre (ore 17), con la presentazione del primo libro di Paul Moscardini, barghigiano dai trascorsi calcistici illustri e componente di una delle famiglie più cnosciute del Castello.I l libro si intitola “Ama il vento. Una storia di calcio dalla A alla V”. Parla ovviamente di calcio, dei valori di questo sport, ma racchiude anche poesie e riflessioni sulla vita e la filosofia da parte dell’autore del volume edito per i tipi di Tra le Righe Libri.La presentazione è uno degli appuntamenti della nuova edizione del “Tra le righe winter festival di Barga” ed è promosso da Comune, Biblioteca Comunale, Tra Le Righe Libri e Liberia Poli.Oltre all’autore parleranno del volume Giovanna Stefani, Maria Luisa Livi e Andrea Giannasi.