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- di Andrea Giannasi

A Barga con Paul Moscardini e il suo nuovo libro, sulla coinvolgente passione per il calcio

BARGA – Un libro che racconta la magia, la storia, che si ripete e si rinnova ad ogni stagione, di una squadra di calcio, proprio come la prima fatta da Johnny Moscardini a Barga, quando sul Fosso si davano calci al pallone. Sabato 14 dicembre a Barga alle ore 17,30 a Palazzo Pancrazi nell’aula consiliare, si terrà la presentazione del libro di Paul Moscardini “Undici ragazzi” (Tralerighe libri).   In questo libro Paul Moscardini ricostruisce la storia legata alla preparazione di una squadra di calcio pochi anni fa. Gli incontri, i vissuti, i ruoli, le partite, le vittorie e le sconfitte, ma soprattutto la grande passione per il gioco e per la condivisione dello sport. Tanti i protagonisti che oggi, con qualche anno in più, si possono riconoscere in quella magnifica – perché tutte le squadre di calcio sono magnifiche – avventura durata il tempo di una stagione, come una metafora della vita. Paul J. Moscardini è nato a Barga nel…

- 4 di Paul Moscardini

C’era un ragazzo…

Da bambini eravamo inseparabili. Abitavamo a pochi passi di distanza, nella Vecchia Barga, dentro Porta Macchiaia. Io venivo a Barga in vacanza e con Graziano passavamo l’estate insieme già da bambini. Suo nonno abitava in campagna, a Bugliano, e lui conosceva alla perfezione la geografia della zona e la dislocazione dei filari d’uva cogliona e del campo delle fragole. Per le castagne e il granturco sceglievamo invece le selve e i terreni intorno al cimitero, poi la sera accendevamo il fuoco per arrostire le pannocchie. Le mondine le faceva il suo babbo gli ultimi giorni di settembre, con la padella bucata nel camino di casa, e alla fine le spruzzava con del vino rosso. Le castagne del Baldo erano buone, ma significavano che l’estate era finita e bisognava tornare a Roma. Graziano era allegro e vivace, e affrontava la vita con un entusiasmo contagioso. Io andavo da lui per fare merenda o, la sera, a vedere in TV Giochi senza…

- 1 di Redazione

“Ama il vento”, il calcio (e la vita) secondo Paul Moscardini

É stato presentato sabato 29 novembre il volume “Ama il vento” il primo romanzo di Paul Moscardini, già edito con diverse raccolte di poesie. “Il Paul”, come é universalmente riconosciuto a Barga, é stato una promessa del calcio e del calcio, appunto, Paul parla in questo suo speciale abbecedario, impostato in ordine alfabetico a sondare i temi dalla A alla V. Senza una “z” che rendesse il trattato completamente esaustivo, dato che forse altre pagine dovranno essere scritte. “Ama il vento” é nato, secondo lo stesso Paul, in risarcimento al figlio Patrick, che non ha potuto allenare direttamente e al quale, allora, ha voluto regalare un po’ di aneddoti. Ma “Ama il vento” é un regalo anche per tutti gli altri calciatori, per gli amici dell’oratorio e delle prime partite a calcio come per gli allievi poi allenati negli anni, i quali potranno scoprire i pilastri, secondo Paul, di questo sport. Che poi, se vogliamo, posso essere punti di riferimento…

- di Redazione

La presentazione del librio “Ama il vento” di Paul Moscardini

Pomeriggio letterario a Barga quello di sabato 29 novembre (ore 17), con la presentazione del primo libro di Paul Moscardini, barghigiano dai trascorsi calcistici illustri e componente di una delle famiglie più cnosciute del Castello.I l libro si intitola “Ama il vento. Una storia di calcio dalla A alla V”. Parla ovviamente di calcio, dei valori di questo sport, ma racchiude anche poesie e riflessioni sulla vita e la filosofia da parte dell’autore del volume edito per i tipi di Tra le Righe Libri.La presentazione è uno degli appuntamenti della nuova edizione del “Tra le righe winter festival di Barga” ed è promosso da Comune, Biblioteca Comunale, Tra Le Righe Libri e Liberia Poli.Oltre all’autore parleranno del volume Giovanna Stefani, Maria Luisa Livi e Andrea Giannasi.