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- di Redazione

Archi della Ripa, frana Capannelle, tribune stadio Barga, ecco i tempi di conclusione dei lavori

BARGA – Entro la fine di marzo saranno completati i lavori per la messa in sicurezza del versante franoso della strada Capannelle – La Moma e saranno a buon punto quelli per il ripristino degli archi caduti del muraglione della ripa, sotto il duomo. Parola di assessore alla protezione civile ed ai lavori pubblici Pietro Onesti che in questi giorni ha effettuato un sopralluogo sul cantiere di Barga e su quello di Albiano. Ad Albiano, si sta risolvendo ad un movimento franoso verificatosi con gli eventi alluvionali del 2013 e che avevano messo a rischio la stabilità di una bella porzione della strada comunale. I lavoro prevedono il rafforzamento del versante attraverso un sistema di palificazione, e la regimazione di tutte le acque per rendere stabile la strada; peraltro, come informa proprio Onesti, durante i lavori è emersa anche la causa principale del movimento franoso in corso, una sorgente sotterranea, a 4 metri dalla superficie, che in caso di nuovi…

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Strada Sommocolonia Montebono: riapre martedì

L’assessore Pietro Onesti fa sapere che la strada che collega con Sommocolonia e la montagna barghigiana sarà riaperta da questo martedì mattina, 4 dicembre 2018;  l’orario ancora non è stato precisato. La strada è rimasta chiusa una settimana a cauisa del grosso movimento franoso che ha distaccato anche parte della rete di protezione.

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Una frana blocca il traffico sulla strada di Sommocolonia e Montebono

La pioggia caduta in questi giorni si è fatta alla fine sentire anche sulle nostre strade. Una grossa frana si è verificata lungo la strada che conduce a Sommocolonia. Il traffico è interrotto ed i residenti di Sommocolonia possono utilizzare, pur con i disagi ovvi della situazione, la vecchia mulattiera che si imbocca a Catagnana e che permette di bypassare la frana. Disagi ancora maggiori per gli abitanti di Montebono, Gemina, Angeletti che devono invece utilizzare o il collegamento via Renaio o via Fornioni. Si tratta di un grosso movimento franoso a quanto ci fa sapere l’assessore alla protezione civile, Pietro Onesti e solo oggi, con l’intervento ed il sopralluogo della situazione dei rocciatori, nella parte a monte della frana, si potrà capire quando sarà possibile riaprire al traffico veicolare. Un’altra frana, su cui il comune è già intervenuto per la rimozione, si è verificata sabato a Giuncheto ed altre, in questo fine settimana, si sono verificate in diverse strade…

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Piaggiagrande, via il divieto di transito dal 27 agosto. Occhio però alle limitazioni

Riaprirà ufficialmente e definitivamente al transito del traffico leggero la vecchia strada di Renaio, nel tratto interessato dalla frana di Piaggiagrande sul quale è stato realizzato nelle settimane scorse un bypass regolato da un semaforo. L’ordinanza che da il via libera ufficiale alla circolazione, fino ad ora ufficialmente interdetta, riguarda  il tratto compreso tra i due semafori installati nelle settimane scorse e prevede alcune limitazioni:  divieto di transito ai mezzi con peso a pieno carico superiore a 3,5 t; l’immediata chiusura al transito veicolare e pedonale in caso di accensione delle lanterne semaforiche rosse fino al ripristino delle condizioni di stabilità e/o dopo opportune verifiche tecniche. I semafori rossi saranno azionati solo in caso i sensori installati in quel tratto del versante di Piaggiagrande rilevassero dei nuovi movimenti franosi. Anche il passaggio di mezzi pesanti peraltro, potrebbe far scattare il divieto e per tal motivo c’è il divieto di transito per mezzi superiori a 35 quintali.

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SS12: deviato il traffico su alcune strade provinciali

BAGNI DI LUCCA – A seguito della caduta di un masso di ingenti dimensioni che si è staccato, nella serata del 9 gennaio, sulla SS 12 in loc. Scesta – al Km 59 circa – la società ANAS ha disposto la chiusura del tratto di strada per effettuare un intervento di ispezione del versante e riparazione delle barriere paramassi che si sono danneggiate. Pur non determinando l’isolamento di nessun quartiere o abitazione, la chiusura ha reso molto disagevole il collegamento con il comune capoluogo (Bagni di Lucca) per le frazioni di Giardinetto, Limano, Vico, Vico Pancellorum, Lucchio, Zato, Casoli, Ponte Maggio e Tana Termini (complessivamente circa 380 abitanti). La viabilità alternativa asfaltata al tratto interessato Scesta – Bagni di Lucca (della lunghezza di 8 Km con tempo di percorrenza medio 10 minuti) è quella che passa dalla Provincia di Pistoia: Popiglio – Lima – Piteglio – Casa di Monte – S.Quirico – Pietrabuona – Pescia che poi si ricollega alla SP35…

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Maltempo, frana alle Case Operaie. Prorogata per la nottata l’allerta rossa per rischio idraulico

Dopo una nottata particolarmente tranquilla solo a tarda mattinata si è avuta notizia di qualche, per fortuna non troppi, danno e disagio relativo al maltempo, oggetto di un allerta rossa per tutta la provincia di Lucca che peraltro si prolungherà nella nottata.. A Fornaci, in località Case Operaie, si è riattivata una frana sul versante su cui poggiano i garage e gli orti delle Case Operaie, un complesso di 18 appartamenti. La frana si è verificata nuovamente al di sotto del fabbricato che ospita i garage degli abitanti della zona. Il primo movimento franoso si verificò nel novembre del 2014. Da allora i fabbricati soprastanti risultano inagibili e quindi non è stato preso nessun nuovo provvedimento in tal senso, mentre in giornata dovrebbero partire i primi interventi di messa in sicurezza dell’area disposti dal Comune. Sul posto, per verificare la situazione, l’assessore alla protezione civile, Pietro Onesti. A Fornaci si sono registrati anche un paio di allagamenti in via Geri…

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Piaggiagrande: un tracciato provvisorio per riaprire la vecchia strada di Renaio

Era il 20 gennaio del 2014 quanto l’intera comunità barghigiana veniva scossa delle notizie che venivano da Piaggiagrande, località lungo la vecchia strada per Renaio. Vecchia strada, che insieme alla villetta che vi si trovava, sono stati inghiottiti, trascinati a valle, da una immensa frana di decine e decine di metri di lunghezza. Da allora che cosa è cambiato? Piaggiagrande, così come nella memoria di tanta e tanta gente di questi posti, sicuramente non esiste più, questa bella area della mostra montagna ha cambiato completamente fisionomia, stravolta dalla frana, ma le famiglie che hanno dovuto lasciare la loro casa hanno trovato almeno un nuovo luogo dove vivere. E’ stato anche ricostruito una parte del collegamento inghiottito con un intervento che alla fine è costato tra somme urgenze, lavori di messa in sicurezza di una parte del versante e costruzione del tracciato, circa 800 mila euro. Il tracciato è stato ricostruito anche bene, ma resta ancora tanto da fare. Manca ancora…

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A Renaio c’è una strada (e una frana)

Forse eredità dei danni del maltempo del 2014 o del 2015 ma sulla strada comunale di Renaio da qualche anno a questa parte insiste una frana che limita la già di per se stretta carreggiata. La frana sembrerebbe a prima vista abbastanza circoscritta e per il momento non troppo minacciosa, anche se l’avvallamento della strada inizia già da qualche decina di metri prima e non si capisce se tutto il movimento sia collegato o meno. Il tutto si trova a poche centinaia di metri dal paese di Renaio, una manciata di case che sono l’ultimo avamposto del comune di Barga prima dell’Appennino tosco emiliano. Un luogo dal fascino speciale, meta peraltro durante l’estate e la stagione dei funghi di centinaia e centinaia di visitatori, estasiati dalla bellezza di questo posto. Dove la gente vive e lavora a contatto con la montagna e le sue difficoltà e lo fa senza chiedere niente a nessuno. Nemmeno per questa frana che grava sulla…

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Via il semaforo sulla strada di Mologno. Da oggi traffico a doppio senso

Ha finalmente riaperto al doppio senso di circolazione, la strada comunale che collega Barga a Mologno. Doveva essere il 1° febbraio ed invece tutto è avvenuto, causa il maltempo dei giorno scorsi, da oggi, 7 febbraio. E’ stato quindi rimosso il semaforo presente dall’ottobre 2013, quando si verificò la frana che mise in pericolo la strada e che tanti disagi ha causato al traffico, su un percorso sicuramente strategico per Barga; un tracciato utilizzato anche dai mezzi pubblici da e per il capoluogo e da tutto il trasporto scolastico. Per quanto riguarda la frana, finanziati grazie allo stanziamento di 570mila euro, ottenuto da parte della Regione Toscana, nell’ambito della difesa del suolo, i lavori sono intervenuti in special modo su due frane lunghe 60 metri a valle della strada. Tra interventi di somma urgenza sulla frana e sulla strada realizzati dopo gli eventi del 2013 e quelli in corso (perché i lavori sulla frano si concluderanno tra qualche settimana), su…

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Il 1° febbraio la riapertura a doppio senso della strada di Mologno

Il 1° febbraio riaprirà al doppio senso di circolazione, la strada comunale di Mologno. Parola di sindaco Marco Bonini e di assessore ai lavori pubblici, Pietro Onesti. I lavori hanno subito qualche ritardo rispetto alla tabella di marcia che li voleva ultimati a dicembre, ma per il 1° febbraio l’impegno è di riaprire la strada al doppio senso di circolazione, eliminando il semaforo presente dall’ottobre 2013 e che tanti disagi ha causato in questi tre anni agli automobilisti ed ai mezzi di trasporto pubblico che utilizzano per raggiungere Barga proprio la strada di Mologno. “I lavori continueranno anche dopo il 1° febbraio –spiegano i due amministratori – ma intanto riapriremo la strada. Naturalmente sempre che non si presentino particolari problemi relativi al meteo che potrebbero ritardare il tutto, in caso di più di giorni di maltempo,” Finanziati grazie allo stanziamento ottenuto da parte della Regione Toscana, nell’ambito della difesa del suolo, di 570mila euro, i lavori sono eseguiti dalle aziende…

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Soldi spesi male…

Caro Luca, oggi ho visto una cosa che non credevo di dover vedere e che, se mai ne avessi avuto bisogno, ha confermato le mie idee sui pubblici dirigenti e amministratori. Fermo al semaforo della frana di Piangrande ho dato uno sguardo sotto, rendendomi conto di cosa ora stanno facendo come intervento sulla frana: IL RIVESTIMENTO IN PIETRA DEL MURO DI CEMENTO creato a sostegno, penso, della strada. Bello, giusto, quel muro si vede bene…. Da Vergemoli… sarebbe un peccato lasciarlo spoglio! Perché da ogni altra parte si guardi la frana, francamente, è difficile rendersi conto che è stato realizzato. Io non so valutare quanto costi un intervento del genere… ma anche costasse 10€ ci si poteva cambiare una lampada bruciata della pubblica illuminazione, 100€ magari sistemare qualche infisso danneggiato in una scuola o imbiancare un’aula…. 1.000€ che so, sistemare qualche metro di strada dissestata (che mi pare non scarseggino nel nostro comune, ogni giorno devo scansare almeno…..10.000 buche per…

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Viabilità Garfagnana: la provincia riapre la SR 445, ad Acquabona, a doppio senso di marcia

La Provincia di Lucca riaprirà da domattina (mercoledì 29 giugno) a doppio senso di marcia la sr 445 della Garfagnana, in località Acquabona, all’altezza del cantiere aperto dallo scorso settembre per la sistemazione del versante montuoso franato nel 2014. Sarà comunque una riapertura a doppio senso “condizionata” dai prossimi interventi sul versante. L’impianto semaforico che finora regolava il senso unico alternato, infatti, sarà spento per l’alternanza rosso-verde, ma rimarrà lampeggiante come avviso di presenza di un cantiere ancora aperto indicato dall’apposita segnaletica, nonché da un restringimento di carreggiata. La ditta incaricata, infatti, proprio per continuare nell’avanzamento delle opere di consolidamento e messa in sicurezza potrà riattivare, anche se per brevi periodi, il senso unico alternato evitando ovviamente le ore di punta e i fine settimana durante i quali il traffico nella zona, soprattutto d’estate, aumenta in maniera sensibile. I lavori di consolidamento del versante, curati dalla Provincia e affidati alla ditta Esseti srl Sistemi e Tecnologie di Terni, sono a…