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Contributi per le giovani start-up agricole. Tre incontri per parlarne

CASTELNUOVO DI GARFAGNANA – Gli under 40 che hanno aperto una partita Iva agricola negli ultimi 24 mesi, o la apriranno nei prossimi, potranno ottenere 30.000 di primo insediamento e rimborsi del 50% dei costi sostenuti per varie misure del Piano di Sviluppo Rurale. Sono 18 i milioni di euro messi in campo dalla Regione Toscana nell’ambito del Psr 2014-2020 per sostenere i giovani tra i 18 e i 40 anni che vogliono creare un’impresa agricola. I termini per presentare le domande si apriranno il prossimo 3 febbraio. In provincia di Lucca sono circa 220 le aziende agricole under 35. Al fine di illustrare le opportunità ed i contributi per i giovani imprenditori Coldiretti ha organizzato una serie di incontri su tutto il territorio della provincia di Lucca destinati ad informare e guidare le aspiranti starp-up. Il primo appuntamento è in programma giovedì 30 gennaio, alle ore 17.00, a Castelnuovo Garfagnana presso la Sala Convegni della sede di Coldiretti in via…

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Garfagnana: è tornata la castagna, stagione generosa (+30%) e prezzi giusti

BARGA – Questa è l’analisi di Coldiretti e dell’Associazione Città del Castagno I metati sono accesi in tutta la Garfagnana e media valle del Serchio. E questo significa solo una cosa dicono : è tempo di castagne. Stagione positiva per l’italico albero del pane. Secondo Coldiretti Lucca e l’associazione Città del Castagno la produzione di castagne è stata, fino a qui, generosa e di qualità soprattutto nella prima parte della stagione. Un andamento favorevole, anche se a macchia di Leopardo, che ha “raffreddato” i prezzi al chilogrammo, contrastato le importazioni dall’estero e favorito il consumo fresco lungo tutta la filiera della ristorazione con le sagre e le feste che hanno popolato paesi e comunità. Buone notizie anche sul fronte della lotta al cinipide. Nel suo complesso il comparto ha una rilevanza economica notevole in Toscana: su di una superficie di 33.000 ettari, di cui 16.000 ettari coltivati con castagni da frutto, si ottengono quasi 200mila quintali di castagne per una…

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Filiera: il boom della frutta a guscio, un corso gratuito a Castelnuovo Garfagnana rivolto agli agricoltori

Sulle tavole degli italiani volano i consumi di frutta a guscio, dalle noci alle mandorle fino alle nocciole passando per le castagne con un aumento del 10% degli acquisti nell’ultimo anno. Il settore del frutto a guscio può rappresentante, soprattutto per le piccole aziende agricole locali, un ulteriore opportunità di crescita e diversificazione, anche alla luce delle misure del Piano di Sviluppo Rurale, e redditività recuperando alcune delle varietà che in Toscana hanno da sempre caratterizzato la presenza e l’attività dell’agricoltura. La frutta in guscio considerata in passato nemica della linea per l’apporto calorico è stata infatti rivalutata come preziosa alleata della salute ed i consumi sono dunque esplosi. La crescita dei consumi sta portando anche a un aumento dei terreni dedicati a queste coltivazioni con un +30% di noccioleti e mandorleti previsto nei prossimi 10 anni anche se rimane forte il flusso delle importazioni. Un corso di formazione di Coldiretti, organizzato dal suo Centro di Formazione regionale, in programma…

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Vino, per Coldiretti Toscana aumento della produzione del 10%

“Le stime della produzione di vino in Toscana fanno ben sperare – spiega Fabrizio Filippi Presidente di Coldiretti Toscana – si parla di un +10%, l’unica regione su tutto il territorio nazionale con una crescita positiva. A livello nazionale – prosegue Filippi – la produzione si attesta su 46 milioni di ettolitri di vino, il 16% in meno dell`anno scorso, con l’Italia che è il primo produttore mondiale davanti alla Francia e Spagna. In Toscana auspichiamo un’annata di buona/ottima qualità anche se l’andamento della raccolta dipenderà molto dal resto dal mese di settembre e ottobre per confermare le previsioni anche sul piano quantitativo, anche perché al momento appena il 15% delle uve è già in cantina contro il 40% dello scorso anno. A condizionare sono le anomalie climatiche del 2019, al caldo e siccità nei primi mesi primaverili sono seguite copiose precipitazioni, unite ad un significativo calo termico per buona parte del mese di maggio mentre nell’estate bollente si sono…

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Lupo, anche la Toscana #staconcappuccettorosso

L’eco della manifestazione di queste ore in Trentino arriva forte e chiaro anche in Toscana. Siamo in piazza Dante a Trento, dove l’allarme lanciato dalla Coldiretti ha mosso oltre mille agricoltori scesi da pascoli e malghe per protestare contro i gravi danni causati dai grandi predatori alle attività di montagna con rischi per la sicurezza e l’incolumità delle persone. Simbolo della manifestazione in piazza con allevatori e agricoltori la capretta “Cappuccettorosso” scampata all’assalto dei lupi. A Trento, il problema dei grandi carnivori sta diventando insostenibile, anche il Toscana l’allerta per i danni da ungulati e predatori è altissima. “Qui in Toscana parliamo di danni da ungulati e lupi – afferma Fabrizio Filippi, Presidente di Coldiretti Toscana – il territorio regionale è ormai divenuto un enorme allevamento allo stato brado. Stime prudenziali parlano di oltre 280mila cinghiali, 200mila caprioli, 12mila daini, 4mila cervi, 3mila mufloni. Gli ungulati (soprattutto cinghiali, caprioli e cervi) invadono i terreni agricoli e si alimentano a spese…

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Lupi, danni indiretti. Al via le richieste di risarcimento per le aziende della Valle del Serchio

VALLE DEL SERCHIO – Greggi decimati dai predatori in Garfagnana e media Valle. Gli allevatori potranno richiedere il risarcimento anche per i cosiddetti danni indiretti come la perdita di produzione di latte e di carne ed eventuali capi abortiti (ovini, caprini, bovini, bufalini, equini, asinini e suini). Il risarcimento potrà essere richiesto per la morte di capi di bestiame negli anni 2017 e 2018. Lo rende noto Coldiretti Lucca. “È già possibile procedere, e c’è tempo fino al 12 luglio, con la domanda di danni indiretti connessi ad eventi predatori del 2017 – spiega Andrea Elmi, Presidente Coldiretti Lucca -. Invitiamo gli allevatori interessati a recarsi con sollecitudine negli uffici sul territorio per predisporre la documentazione e la relativa domanda, che deve essere presentata attraverso il sistema informatico di Artea Toscana”. Le risorse, messe a disposizione dalla Regione Toscana, per indennizzare il danno conseguente la perdita di produzione, ammontano a 700 mila euro per le due annualità (2017 e 2018).…

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Lupi. Danni indiretti agli allevamenti, presentare la domanda di risarcimento. Stanziati 700 mila euro per due annualità

700 mila euro per risarcire le perdite di produzione dovuti ad attacchi da lupo agli animali allevati. Sono centinaia le aziende zootecniche toscane interessate. Allevamenti che hanno già denunciato e richiesto il risarcimento per la morte di capi di bestiame negli anni 2017 e 2018. Ora, gli allevatori toscani possono richiedere il risarcimento anche per i cosiddetti danni indiretti: perdita di produzione di latte e di carne per i capi predati (ovini, caprini, bovini, bufalini, equini, asinini e suini), nonché per la perdita di eventuali capi abortiti e perdita di produzione di latte e di carne sull’intera unità produttiva, come conseguenza dell’attacco dei lupi. “È già possibile procedere, e c’è tempo fino al 12 luglio, con la domanda di danni indiretti connessi ad eventi predatori del 2017 –spiega Coldiretti Toscana-. Invitiamo gli allevatori interessati a recarsi con sollecitudine negli uffici presenti sul territorio per predisporre la documentazione e la relativa domanda, che deve essere presentata attraverso il sistema informatico di…

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Liquidità per le aziende agricole. Pochi giorni per richiedere l’anticipo dei contributi Pac

Entro il 20 giugno le aziende agricole possono chiedere l’anticipo dei contributi legati alla Politica agricola comunitaria (Pac), relativi alla Domanda Unica 2019. Il decreto è stato pubblicato sul sito del Mipaaft, il ministero delle politiche agricole, forestali e del turismo. Il presupposto per richiedere l’anticipo è il possesso dei titoli e la presentazione della domanda annuale. “La liquidità che entrerà nelle casse delle imprese agricole -commenta Coldiretti Toscana- è una boccata d’ossigeno che consentirà una migliore programmazione delle attività aziendali”. In Toscana è già possibile presentare le domande sul portale dell’Organismo Pagatore Regionale Artea, le imprese possono rivolgersi agli uffici del CAA Coldiretti presenti su tutto il territorio regionale. “L’importo dell’anticipazione è pari al 50% dei pagamenti diretti –spiega Coldiretti Toscana-, ma ci sono delle limitazioni”. L’anticipo del contributo Pac, infatti, non viene erogato in questi casi: per importi inferiori a 750 euro, se il beneficiario abbia in essere situazioni debitorie o se abbia in corso cessioni di titoli…

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Tutto bene al Castello delle Api

BARGA – Si è svolta domenica 9 giugno con un bel successo la doppia manifestazione che metteva insieme nel centro storico l’appuntamento mensile con il mercatino di Barga (Hobbisti, piccolo antiquariato, artigianato, handmade ecc) e l’evento “Barga, il castello delle api e tutto ciò che vola intorno a loro” una giornata dedicata agli espositori dei prodotti della apicoltura, all’approfondimento dei problemi del settore, alla degustazione dei mieli. Ma soprattutto alla conoscenza delle difficoltà che stanno riguardando il mondo delle api il cui ecosistema è messo seriamente a rischio dall’inquinamento. La manifestazione è stata organizzata con tanto impegno da Barbara Bonuccelli di We Planner insieme a Francesca Buonagurelli sia come apicoltrice che come punto di riferimento per Coldiretti di cui è anche la prima agrichef in Toscana. In programma tantissime iniziative, dagli stand degli apicoltori locali presenti con le proprie dimostrazioni ed i propri prodotti; a dimostrazioni so come creare le candele con la cera d’api a cura dell’Azienda Agricola Podere…

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Barga domenica sarà la patria delle api

E’ stata presentata questo pomeriggio in comune a Barga la manifestazione “Barga, il castello delle api e tutto ciò che vola intorno a loro” una giornata dedicata agli espositori dei prodotti della apicoltura, all’approfondimento dei problemi del settore, alla degustazione dei mieli. Ma soprattutto alla conoscenza delle difficoltà che stanno riguardando il mondo delle api il cui ecosistema è messo seriamente a rischio dall’inquinamento. L’evento si terrà domenica 9 giugno a Barga, in contemporanea con l’edizione mensile del mercatino del centro storico. La manifestazione è stata presentata oggi dal sindaco Caterina Campani, da Barbara Bonuccelli per We Planner che organizza il mercatino oltre che questo evento, dall’agrichef di Coldiretti Francesca Buonagurelli, apicoltrice  ed altra organizzatrice della manifestazione e da Matteo Fazzi in rappresentanza di Coldireetti Lucca. Il programma prevede molte iniziative che prenderanno il via alle 10 del mattino con l’apertura degli stand degli apicoltori che parteciperanno alla manifestazione. Durante la mattinata (alle 11) in piazza Garibaldi un tutorial per…

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Barga e il castello delle api, giornata dedicata ai produttori, ma soprattutto alle api

Domenica 9 giugno 2019 insieme al mercatino della seconda domenica del mese (Hobbisti, piccolo antiquariato, artigianato, handmade ecc) è programmato a Barga l’evento “Barga, il castello delle api e tutto ciò che vola intorno a loro” una giornata dedicata agli espositori dei prodotti della apicoltura, all’approfondimento dei problemi del settore, alla degustazione dei mieli. Ma soprattutto alla conoscenza delle difficoltà che stanno riguardando il mondo delle api il cui ecosistema è messo seriamente a rischio dall’inquinamento. La manifestazione è stata presentata ieri pomeriggio a Barga nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il sidnaco Caterina Campani, Barbara Bonuccelli per We Planner che organizza il mercatino, l’agrichef di coldiretti Francesca Buonagurelli, apicoltrice e Matteo Fazzi in rappresentanza di Coldireetti Lucca. Il programma prevede molte iniziative che prenderanno il via alle 10 del mattino con l’apertura degli stand degli apicoltori che parteciperanno alla manifestazione. Durante la mattinata (alle 11) in piazza Garibaldi un tutorial per creare le candele…

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Api: maledetta primavera. Coldiretti: la stagione sconvolge le api, -70% miele

Le bizze del tempo di questa pazza primavera sconvolgono anche le api che restano nelle arnie per effetto della pioggia durante la fioritura senza riuscire a svolgere il prezioso lavoro di trasporto del polline da una pianta all’altra ma in forte ritardo è anche la produzione di miele con cali fino al 70% per i primi raccolti di stagione, a seconda delle zone. È la Coldiretti a lanciare l’allarme sugli effetti del maltempo che sta ostacolando il lavoro delle api disturbate dalle piogge e dal freddo e che ha rovinato anche la giornata mondiale delle api, che si festeggia il 20 maggio a livello planetario, istituita dall’Onu nel 2018. “Questa primavera instabile – sottolinea Fabrizio Filippi presidente di Coldiretti Toscana – sta creando grossi problemi agli alveari in alcune aree perché il maltempo ha compromesso le fioriture e le api non hanno avuto la possibilità di raccogliere il nettare e quindi non stanno riuscendo a produrre miele ma difficoltà si registrano anche…