Tag: alluvione

- di Redazione

Un libro e tante celebrazioni per ricordare l’alluvione del 1996

A 25 anni dall’alluvione che distrusse Cardoso di Stazzema e Fornovolasco, allora comune di Vergemoli, tante sono state le iniziative per ricordare quei momenti tristi della storia della nostra provincia. Come sappiamo Cardoso pagò anche un prezzo molto alto,  12 infatti furono le vittime di Cardoso, oltra a una di Pietrasanta e una vittima anche nel versante garfagnino a Fornovolasco. E proprio a Fornovolasco sabato 19 Giugno   si è ricordato quel triste evento con la presentazione del libro fotografico realizzato dal Fotografo Tommaso Teora che con i suoi scatti ha immortalato quella terribile distruzione ma anche la ricostruzione. La ricostruzione segnò per tutta l’Italia un nuovo metodo operativo che ancora oggi viene adottato in caso di calamità, alla presentazione del libro  organizzata dall’amministrazione comunale di Fabbriche di Vergemoli  erano presenti molte istituzioni e il tutto si è svolto in pieno rispetto delel normative. Domenica 20 giugno l’iniziativa di presentazione del libro si è ripetuta a Cardoso , oltre all’autore…

- di Redazione

Mastronaldi: “Il dissesto idrogeologico della zona delle Capannelle va risolto”

ALBIANO – Fratelli d’Italia Barga, con il suo rappresentante provinciale del dipartimento montagna e zone disagiate, Luca Mastronaldi, interviene in merito ad alcune problematiche nella frazione di Albiano e più precisamente in località Capannelle, zona in questi anni in più occasioni interessantya da eventi di dissesto idrogeologico. Purtroppo, evidenzia Mastronaldi, le criticità ci sono e vengono segnalate da alcuni abitanti, ma le istituzioni non si sono mosse in modo adeguato “Dopo alcune segnalazioni – spiega Mastronaldi – ho eseguito un sopralluogo dove ho appurato alcune criticità, una  datata giugno 2020, l’altra risalente agli eventi atmosferici del 2014 che avevano interessato il fosso del Marraccino. Andiamo per ordine:  per quanto concerne il il fosso del Marraccino, auspichiamo un intervento rapido e risolutivo di ripulitura dei tubi ormai istruiti da detriti, la messa in sicurezza, ripristinando la parte di canalizzazione delle acque mancante. Per quanto concerne invece l’evento datato giugno 2020 riteniamo che, se non verranno prese immediate soluzioni, il tratto di…

- di Redazione

Progetto comune: danni da eventi alluvionali, di chi la responsabilità?

BARGA – Il gruppo Consiliare Progetto Comune, esorta il comkune di Barga a dover provvedere urgentemente alla regimazione delle acque su tutto il territorio comunale; punto peraltro presente nel proprio programma elettorale come pure  la volontà e l’intenzione di provvedere periodicamente alla manutenzione ordinaria di fossi, griglie, zanelle e torrenti che: “Nel susseguirsi delle amministrazioni sempre targate PD, è sempre stata trascurata nel corso degli anni. Dal giorno in cui abbiamo preso parte all’attuale amministrazione, non ci siamo certamente dimenticati dei nostri intenti, ed è per questo che abbiamo più volte segnalato al Sindaco situazioni di pericolo e di incuria di tombini e zanelle, invitando lo stesso a provvedere alla loro sistemazione e alla loro pulizia. Stessa segnalazione è stata fatta per il fosso di Mologno sia al Sindaco che alle Autorità competenti, ma nessuno ha mai provveduto a metterlo in sicurezza. Quest’ultimo disastro poteva e doveva essere evitato”. Per Progetto comune, che pur riconosce che quello del giorno 4…

- di Redazione

Anniversario alluvione Fornovolasco. Giannini: “Non fate polemica su un evento così triste e doloroso”

Il sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini risponde alla lettera aperta dell’ex sindaco di Vergemoli Alberto Rebechi sulla commemorazione del 19 giugno 1996, giorno della drammatica alluvione di Fornovolasco. “Avendo avuto modo di leggere la lettera aperta dell’ex sindaco Rebechi mi sento in dovere di rispondere; non tanto per polemica personale o altro, ma per chiarire definitivamente una questione illustrata in più occasioni che ogni anno viene riproposta, volutamente o meno. Sono di Fornovolasco, il 19 giugno 1996 ero andato in paese perchè non avevo notizie di mia nonna la cui casa era stata portata completamente via dalla furia delle acque. Ho ben presente il sentimento degli abitanti di Fornovolasco, ho presente il sentimento della figlia e del nipote di Isola Frati a cui io, come sindaco, ho intitolato una via. Ho ben presente la morte di Fornaciari a cui io e non Rebechi ho intitolato una piazza per ricordare il suo sacrificio.  Quello che è stata l’alluvione di…

- di Redazione

Il ventennale dell’alluvione di Fornovolasco

Domenica 19 Giugno ricorre il ventennale della tragedia di Fornovolasco. Esattamente venti anni prima, Mercoledì 19 Giugno 1996 un evento meteoclimatico di forte entità concentrò i devastanti effetti sulle aree comprese tra l’Alta Versilia e la Garfagnana. La pioggia iniziò a cadere fino dalle prime ore del mattino, raggiungendo l’apice nel primo pomeriggio: il pluviometro di Fornovolasco registrò lo spaventoso valore di 408 mm. Alle ore 14:45 circa il pluviometro cessò di funzionare, Fornovolasco era stato investito dall’onda in piena del torrente Turrite di Petrosciana. Stessa drammatica sorte, con conseguenze ancor più devastanti, toccò a Cardoso di Stazzema, dilaniato dalla furia del torrente Vezza. Oltre alla furia distruttiva dell’acqua, il fenomeno fu reso ancor più devastante dalla colate detritiche e dai prodotti dell’erosione che si incanalarono nell’alveo dei torrenti. Tre milioni di metri cubi di materiale si abbatterono senza pietà sui 60 Kmq di area interessata dall’evento. Il torrente Turrite di Petrosciana finì la sua folle corsa nella diga di…

- di Redazione

Danni maltempo 21 ottobre. Contributi di Mediolanum per i propri clienti consegnati ieri a Barga

L’anniversario della bomba d’acqua che devastò i nostri comuni il 21 ottobre di un anno fa è stato ricordato ieri anche con un gesto concreto da parte di una banca; una mano tesa nei confronti di alcuni dei cittadini colpiti da quegli avvenimenti con danneggiamenti alle proprie cose ed alle proprie attività. L’iniziativa è stata organizzata lunedì 20 ottobre al teatro dei Differenti da Banca Mediolanum per dare sostegno diretto ai propri clienti colpiti dal maltempo. Il rimborso consegnato lunedì sera è totalmente a carico di Banca Mediolanum che ha agito su propria iniziativa per testimoniare una particolare vicinanza alla propria clientela, in caso di eventi calamitosi. Un impegno che sta portando avanti da anni e che la vede ora impegnata anche nelle perizie dei danni di Genova. La serata è stata aperta da Vincenzo Di Riccio responsabile dell’agenzia di Banca Mediolanum di Castelnuovo Garfagnana; i contributi della banca sono stati consegnati dal dott. Guido Lasciarrea, vice-direttore commerciale di Banca…

- di Redazione

Mediolanum in aiuto ai clienti barghigiani colpiti dal maltempo dell’ottobre 2013

Una serata particolare quella in programma lunedì 20 ottobre al teatro dei Differenti organizzata da Banca Mediolanum per dare sostegno diretto ai tanti clienti colpiti dalle alluvioni del 2013 e dei mesi successivi. Alle 18 la consegna di speciali rimborsi ai clienti della banca di una parte dei danni materiali causati alle proprie abitazioni dall’alluvione di ottobre del 2013, che tanti danni ha fatto nel nostro territorio. Alla serata saranno presenti anche clienti delle provincie di Siena, Prato e Firenze anch’essi rientrati nella iniziativa sostenuta dalla banca. Il rimborso consegnato lunedì sera è totalmente a carico di Banca Mediolanum che agisce su propria iniziativa per testimoniare una particolare vicinanza alla propria clientela. Un impegno che sta portando avanti da anni e che la vede ora impegnata anche nelle perizie dei danni di Genova.

- di Redazione

Baccelli scrive a Rossi: ci vuole intervento economico per i comuni colpiti dalle alluvioni dello scorso inverno

Il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli e i sindaci dei Comuni interessati hanno scritto al Governatore della Toscana Enrico Rossi per segnalargli la situazione critica in cui versano alcuni Comuni del nostro territorio per lo scoperto economico legato agli interventi di somma urgenza realizzati a seguito delle alluvioni dell’autunno 2013 e dell’inverno 2014. I rischi sono quelli del dissesto finanziario per gli enti coinvolti e di una grossa difficoltà economica per le imprese che hanno lavorato e non sono state ancora liquidate. «Caro Presidente, facciamo seguito a quanto ti abbiamo già scritto e comunicato, anche di persona, in più occasioni, riguardo gli eventi alluvionali che hanno colpito il nostro territorio e altri nell’ottobre 2013. A seguito della dichiarazione di stato di emergenza nazionale disposta con DPCM 15/11/2013 si è data copertura agli interventi di somma urgenza in percentuale variabile dall’80% al 56%, per le amministrazioni del territorio provinciale di Lucca questo si è tradotto nella liquidazione di circa…

- di MeCap

Gli eventi alluvionali di ottobre: la relazione in consiglio comunale

Il “dopo maltempo del 20 e 21 ottobre.” Se ne è parlato anche durante il consiglio comunale di venerdì 29 novembre perché tutti i componenti fossero a conoscenza di cosa è stato fatto, di cosa sarà fatto e soprattutto di cosa si dovrebbe fare, se i fondi necessari fossero reperibili. È infatti quello dei fondi il nodo più difficile da sciogliere, dato che le stime, ormai abbastanza precise, parlano di almeno 6milioni di euro per risolvere le urgenze e per procedere ai ripristini, a quegli interventi cioè che dovrebbero riportare il territorio e le infrastrutture ad una condizione di equilibrio e sicurezza assoluta. Il consiglio comunale, che non ha avuto niente da aggiungere o da ridire su quanto fatto sinora s u quanto programmato di fare, sarà mantenuto informato sulle azioni che la giunta intraprenderà per sanare il nostro povero territorio, con una buona notizia: salvo intoppi non previsti la comunale di Mologno sarà riaperta al transito, a senso unico…

- di Redazione

25 milioni per le regioni colpite dal maltempo di ottobre

“Soddisfazione per l’emendamento dei relatori alla legge di stabilità al Senato che stanzia 26,5 milioni per il Fondo di ricostruzione delle regioni colpite dall’alluvione dello scorso ottobre”. La esprime l’on. Raffaella Mariani (Pd).“Anche per la Toscana e per la nostra provincia, colpita in particolare nelle zone della Media Valle e della Garfagnana, potremo contare sui primi fondi necessari per tornare alla normalità dopo l’emergenza. Voglio inoltre sottolinearel’importanza dello stanziamento di 5 milioni come prima rata per i territori colpiti dal sisma del giugno 2013 attraverso i quali partiranno le risposte per enti pubblici e privati cittadini”.“Continueremo a lavorare per individuare le risorse che servono complessivamente ma intanto, assieme alla Regione, dovremo dimostrare di impiegare presto e bene i primi stanziamenti a partire dalle situazioni più critiche per i cittadini” conclude la parlamentare.

- di Emilio Bertoncini

Riflessioni alla luce dell’ennessimo “buon disastro”

Provate ad immaginare una gigantesca tazza di latte e cioccolato. Grande, davvero grande. Aggiungete un beffardo raggio di sole che vi si riflette sfavillando tra un’onda e l’altra. Adesso lasciate da parte la fantasia e tornate alla realtà: in mezzo a quel latte e cioccolato vedete una trota che boccheggia ormai esausta. E’ un ritorno alla realtà molto brusco, ma è l’immagine che mi si è fissata nella mente dando una mano alla famiglia Lorenzi che gestisce l’Allevamento Ittico La Jara, in quel di Gallicano. Uno di quegli allevamenti che ha subito devastazione e morte (parlo delle trote) in occasione del nubifragio verificatosi nella notte tra il 20 e il 21 ottobre scorsi.Alle tre della notte è arrivata l’allerta dell’Enel che avrebbe dovuto rilasciare acqua da un invaso, ma non c’è stato modo di fare niente. Forse non ci sarebbe stato niente da fare comunque, ma quando Cristian è uscito di casa si è spaventato per quello che stava succedendo…

- di Redazione

Marcucci: “Fondi del Governo per fronteggiare i danni della lucchesia”

“A seguito dell’alluvione che ha colpito la provincia di Lucca, servono lo sblocco dei fondi della Protezione Civile, uno stanziamento per le urgenze da prevedersi nella legge di stabilità e l’esclusione dal patto di stabilità almeno per la messa in sicurezza e per gli interventi idrogeologici”.Sono le richieste al Governo fatte del senatore Andrea Marcucci (pd), che oggi è intervenuto nell’aula di Palazzo Madama sull’emergenza in Lucchesia.“Nelle prossime ore depositerò un emendamento alla legge di stabilità- aggiunge il parlamentare -affichè iterritori colpiti possano subito avere le risorse necessarie ad intervenire. All’esecutivo chiedo inoltre di avviare un piano di ripristino ambientale, che possa finalmente affrontare le cause di queste continue alluvioni”, conclude il senatore.

  • 1
  • 2