Due opere di Umberto Vittorini entrano nella Pinacoteca della Fondazione Ricci

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BARGA – Un gesto di grande generosità e di fiducia verso la Fondazione Ricci e verso la comunità di Barga. È quello compiuto dalla signora Giovanna Vittorini e dalle figlie Chiara e Ilaria Della Porta, che hanno scelto di donare alla Fondazione Ricci ETS due opere di Umberto Vittorini, artista nato a Barga nel 1890 e scomparso a Milano nel 1979, una figura significativa della pittura del Novecento legata alla nostra terra.

Si tratta di due dipinti a olio, entrambi di 70 x 50 centimetri e conservati nelle cornici originali dell’epoca, databili tra il 1940 e il 1960: un autoritratto di Umberto Vittorini e il ritratto della moglie, Vittorina Mariani.

Le opere, appartenute alla famiglia dei donatori e pervenute loro per via ereditaria, entrano ora a far parte del patrimonio della Fondazione Ricci, che ne assume la cura, la tutela e la conservazione.

La donazione si inserisce inoltre nel percorso che la Fondazione Ricci ha da tempo dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione di Umberto Vittorini. Nel 2016 la Fondazione realizzò infatti la mostra Umberto Vittorini nelle collezioni private. Tradizione e modernità nella pittura di un Maestro del Novecento, accompagnata dal catalogo di tutte le opere esposte, portando all’attenzione del pubblico opere provenienti da raccolte private e contribuendo a ricostruire la vicenda artistica del pittore e il suo rapporto con Barga.

Quella mostra rappresentò un’importante occasione per riportare Vittorini al centro dell’attenzione e per documentarne, attraverso le opere, la personalità artistica e il valore nel panorama della pittura del Novecento. Oggi, a distanza di anni, questa nuova donazione permette di aggiungere un altro importante tassello a quel lavoro di conoscenza e conservazione.

Ma il significato della donazione va oltre il valore delle singole opere. La famiglia Vittorini ha scelto infatti di affidare alla Fondazione Ricci un patrimonio che appartiene alla propria storia familiare, perché possa diventare patrimonio condiviso.

I due dipinti saranno esposti in maniera permanente nella Pinacoteca della Fondazione Ricci, dove potranno essere visti dai cittadini di Barga, dagli studiosi, dai visitatori e da quanti vorranno conoscere più da vicino la figura di questo artista.

 

 

È proprio questo uno degli aspetti più importanti del gesto compiuto dalla famiglia: un’opera che nasce in un ambito privato viene restituita alla comunità, diventando occasione di conoscenza per tutti e soprattutto per le generazioni future.

«A nome della Fondazione Ricci – sottolinea la presidente Cristiana Ricci – desidero esprimere la nostra più sincera gratitudine a Giovanni Vittorini, Chiara e Ilaria Della Porta per questo atto di grande generosità. La loro scelta rappresenta per noi anche un’importante manifestazione di fiducia: affidare alla Fondazione opere appartenute alla propria famiglia significa riconoscerle il ruolo di custode di una memoria che da privata diventa patrimonio di tutti. È una responsabilità che accogliamo con particolare attenzione e gratitudine».

La donazione rinnova così un legame già esistente tra la Fondazione Ricci e Umberto Vittorini e permette oggi a due nuove opere di entrare stabilmente nella storia della Pinacoteca di Barga.

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