Una splendida serata omaggio con Alessio Boni e gli altri eccellenti artisti

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CASTELVECCHIO PASCOLI – Una Serata Omaggio a Pascoli così perfetta forse era da un po’ che mancava. Non per sminuire le ultime edizioni, ma la qualità degli artisti presenti e le loro prove ha davvero incantato il pubblico presente. Un pubblico da quasi record visto che si sono toccate le 680 presenze. Partiamo subito dalle letture di Alessio Boni che si è dimostrato il grande professionista che è: non solo studiando i testi pascoliani, ma anche entrandoci dentro ed interpretandoli con notevole bravura; tanto da conquistare il pubblico (a cominciare da quello femminile ma questa è un altro discorso…).

La direzione artistica che il Serchio delle Museo ha affidato quest’anno ad uno di noi, il maestro Massimo Salotti, e la cosa si è vista in qualità. Massimo ci teneva a fare le cose per bene nella nostra Castelvecchio ed ha fatto davvero un gran lavoro, sia per la direzione e le scelte del repertorio, sia per il suo piano, sia per il livello degli artisti che hanno preso parte allo spettacolo, i cantanti lirici Valentina Boi; Amadi Lagha; Massimo Cavalletti; che si sono esibiti  insieme al Quartetto dell’orchestra di Stato del Portogallo. Si sono viste e soprattutto ascoltate davvero belle cose con loro, da Nuovo Cinema Paradiso di Morricone al Nemico della Patria  di Giordano; da E lucevan le stelle di Puccini a Tu che di gel sei cinta tratta dalla Turandot in omaggio a Liù.  Visto che la serata era dedicata a San Francesco a 800 anni dalla morte, non sono mancate poetiche pascoliane vicine alla figura del Santo accanto naturalmente ai brani immortali come X Agosto, L’aquilone, L’Ora di Barga che ha chiuso la serata. Per San Francesco anche un magnifico Cantico delle Creature interpretato da Boni e Fratello Sole, Sorella Luna di Ortolani proposto dal quartetto di Coimbra.

La serata è  stata un crescendo, con il pubblico che via, via si è entusiasmato con lo spettacolo, reso ancora più di qualità dall’ottima presentazione di Debora Pioli che davvero ci ha saputo fare.

Il tutto, ricordiamo, organizzato dalla Fondazione Giovanni Pascoli, la Misericordia di Castelvecchio, il Comune di Barga ed il Serchio delle Muse che hanno di che essere soddisfatti, come ha poi sottolineato la presidente della Fondazione Maria Bruna Caproni. La regia anche quest’anno di qualità,  è stata di Alessandro Bertolucci.

Tra le note di colore, complimenti alla Fondazione che ha voluto parte della scenografia del carro del rione La Piana, presentato alla festa della campagna dello scorso luglio, dedicato a L’Ora di Barga. Ci stava proprio bene.

Belle anche le opere dedicate a Pascoli realizzate dall’artista Sandra Rigali e donate ai protagonisti.

Infine due parole speciali per il Conservatore di casa Pascoli, Sara Moscardini che è stata l’anima della serata soprattutto nel legare il filo conduttore della stessa, allo speciale omaggio anche a San Francesco. Ottima la scelta delle poetiche.

 

 

 

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