BARGA – Ieri sera come da ormai lunga tradizione, Barga jazz festival ha proposto il contest dedicato ai gruppi emergenti, il Barga Jazz contest, evento sempre più internazionale come dimostra la partecipazione tra i tre finalisti di un gruppo berlinese, il Bulez trio.
Il concorso è dedicato ai gruppi emergenti under 35 e ogni anno vede la partecipazione di giovani band provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Erano tre i gruppi in gara per la fase finale, ma il Parilla/Manna Quartet per alcuni problemi non ha potuto partecipare alla finalissima.
Si sono invece esibiti prima il Bulez Trio con Daniel Shachar – chitarra; Yonatan Harari – basso; Gili Kovesh – batteria e poi il Francesco Zanotti Quartet, formazione romana composta da Francesco Zanotti alla chitarra, Andrea Cardone al sax, Andrea Pochesce al contrabbasso, Joshua Frau alla batteria.
Personalmente mi ha particolarmente colpito la band berlinese con un chitarrista coi fiocchi che mi ha ricordato in certi passaggi, il modo di suonare del celebre chitarrista degli Yes, Steve Howe.
Il concorso ha l’obiettivo di offrire ai giovani musicisti di jazz nuove opportunità ed occasioni per farsi conoscere. Particolare attenzione va all’originalità dei progetti presentati.
Alla fine ha vinto proprio il Bulez Trio che si è aggiudicato il Barga jazz contest 2026
Nell’ambito del BargaJazz Contest ogni anno viene assegnato anche un premio speciale al miglior solista dedicato a Luca Flores, eccezionale pianista prematuramente scomparso, che ha partecipato alle prime edizioni del BargaJazz Festival. Quest’anno lo ha vinto il sassofonista Andrea Cardone.
Ora il festival entra nel vivo, intanto, questa sera 20 agosto con Claudia Tellini che presenta “Stevland”, dedicato alla musica di Stevie Wonder, che riunisce insieme cinque dei migliori jazzisti toscani: Nicola Vernuccio al contrabbasso, Riccardo Galardini alla chitarra, Emanuele Parrini al violino e Walter Paoli alla batteria e la voce di Claudia Tellini; poi venerdì e sabato con il XXXVII concorso di arrangiamento e composizione per orchestra jazz.
Venerdì 21 e sabato 22 agosto, al Teatro dei Differenti di Barga, sarà protagonista la BargaJazz Orchestra diretta dal M° Mario Raja. L’orchestra, composta da 18 elementi, si riunisce ogni anno per mettere a punto composizioni ed arrangiamenti inediti selezionati tra i moltissimi che ogni anno arrivano alla segreteria del concorso.
Nella serata di venerdì verranno eseguite per le composizioni originali: Bruncu Meyer di Stefano Gullo; Synthesis di Laura Giulia Veltri; Seriously? di Piotr Scholz; El Rey De Ottkaring di Martin Ariel Iaies Borrowed Time di Giuseppe Savarese e The Line di Caroline Thon. Ospite della serata la cantante Sara Maghelli.
Sabato 22 agosto verranno eseguiti i brani della sezione arrangiamento che quest’anno è dedicata alla musica di Stevie Wonder. Gli arrangiamenti che hanno avuto accesso alla finale sono: Signed, Sealed, Delivered di Luca Prost; For Once in My Life di Sebastiano Terzuolo; Ribbon In The Sky di Daniele Marrone; The Secret Life Of Plants di Giuliana Soscia; Visions di Silvia Giangrossi; I Can’t Help di Antonello Sorrentino; Too Hight di Rosario Moricca. Grégoire Maret, virtuoso dell’armonica a bocca cromatica apprezzato a livello internazionale, suonerà con la BargaJazz Orchestra per interpretare i brani di Wonder appositamente arrangiati per lui. Ospite della serata del 22 agosto Michela Lombardi.
Maret ha collaborato con grandissimi del jazz come Herbie Hancock, Pat Metheny, Cassandra Wilson, Marcus Miller, Bill Frisell, Toots Thielemans e con moltissimi altri in diversi generi musicali, da Prince a Sting a Elton John
Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.bargajazz.it,
per informazioni: info@bargajazz.it;
WhatsApp: 3483954465
Prevendite: https://www.liveticket.it/bargajazz


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