BARGA – Sabato 1° agosto si apre un nuovo capitolo del calendario di “Barga Castello dell’Arte”, il progetto culturale diffuso promosso dal Comune di Barga, curato da GianGuido Grassi e realizzato da START Attitude. Nella sala consiliare di Palazzo Pancrazi – alle 18:30 – vengono inaugurate la mostra Pera. L’ultimo archeologo, dedicata a Luciano Pera e sostenuta dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca (esposta alle Stanze della Memoria fino al 4 ottobre) e Olivi danzanti (Galleria Comunale di via di Borgo fino al 23 agosto), dedicata a Swietlan Nicholas Kraczyna: la prima mostra dell’artista dopo la sua scomparsa, avvenuta il 1° febbraio 2026, e l’ultima nata da una sua idea.
Dopo il momento di approfondimento sulle figure dei due artisti nella sala consiliare, seguirà il taglio del nastro delle rispettive mostre.
Le due esposizioni mettono a confronto due tecniche e due percorsi diversi: Kraczyna, incisore e disegnatore che scelse Barga come luogo del cuore, e Pera, nato a pochi chilometri da Lucca, pittore e scultore. Il percorso segue la stagione che sta caratterizzando l’estate barghigiana che ha indagato lo spazio e l’arte nello spazio, in grado di dialogare tra loro, conducendo opere contemporanee e grandi maestri del Novecento nei luoghi storici dell’intero borgo.

Il titolo “Pera. L’ultimo archeologo” riprende quello del documentario che nel 2001 Marco Agostinelli dedicò a Luciano Pera (1925–2024); a mostra di Barga, curata da un comitato scientifico composto da Alessandra Trabucchi, Claudia Menichini, Francesca Pisani ed Elisabetta Tomei, propone dipinti, sculture e la cartella di litografie Appel de la lumière sur la surdité des humains (1975), attraversando il nucleo più identitario della sua ricerca: la dimensione archeologica del segno e la figura femminile come archetipo universale, dalla serie delle Veneri alle piccole Stele ispirate alla Lunigiana, fino al frottage. L’esposizione è sostenuta dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, alla quale Pera donò nel 2024 il proprio patrimonio artistico e immobiliare.
“Olivi danzanti” di Swietlan Nicholas Kraczyna. La mostra, curata da Sylvia Hetzel, raccoglie oltre venti opere tra dipinti e incisioni realizzate fra il 1973 e il 2025.La figura femminile – nelle curve di una catena montuosa come nel tronco nodoso di un ulivo – non ha mai smesso di attraversare la sua opera. Dal suo studio sulle colline intorno a Firenze, Kraczyna vedeva negli ulivi busti e braccia che si allungavano e si intrecciavano come corpi in movimento. Nell’estate del 2025 propose al Comune di Barga una mostra su questo tema per l’estate 2026: la morte improvvisa, il 1° febbraio dello stesso anno, ha interrotto il progetto ma non il percorso già compiuto.
Informazioni
Olivi danzanti – Swietlan Nicholas Kraczyna, a cura di Sylvia Hetzel
Galleria Comunale di Barga, Via di Borgo 18, Barga (LU)
Inaugurazione: 1° agosto 2026, ore 18
Durata: 1–23 agosto 2026
Orari: giovedì e venerdì 17–19.30; sabato e domenica 11–13 e 17–19.30
Pera. L’ultimo archeologo – Luciano Pera, comitato scientifico Alessandra Trabucchi, Claudia Menichini, Francesca Pisani, Elisabetta Tomei
Stanze della Memoria, Barga (LU)
Inaugurazione: 1° agosto 2026, ore 18
Durata: 1° agosto – 4 ottobre 2026


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