BARGA – Come tutti gli anni torna nell’estate barghigiana anche il fascino della tradizione e della storia. San Cristoforo è il patrono di Barga ed ormai da qualche decennio l’evento è tornato a rivestire importanza anche a livello di attrazione turistica, oltre che per il suo significato religioso.
La tradizionale processione della vigilia (la sera del 24 luglio con partenza alle 21,15 dalla chiesa del Sacro Cuore ed arrivo in Duomo) è divenuta una delle poi importanti manifestazioni religiose che si celebrano in tutta la Provincia di Lucca, con la partecipazione di migliaia di persone.
La processione partirà dopo il vespro nella chiesa previsto alle 21. Sarà condotta quest’anno dall’arcivescovo emerito della Diocesi di Pisa, mons. Giovanni Paolo Benotto.
Il giorno successivo in Duomo la solenne santa messa in onore del Santo (25 luglio, ore 11,15) al termine della quale ci sarà la benedizione dei conducenti dei veicoli, dei viaggiatori e dei nuovi patentati.
Tornando alla processione, per quanto riguarda il corteo, tutto il percorso sarà illuminato da ceri e torce ed alle finestre ed ai balconi verranno stesi dalle donne barghigiane gli antichi e preziosi drappi conservati con cura di anno in anno da generazioni, che daranno ancora più colore e tradizione all’evento. Tutte le Amministrazioni Comunali della Provincia parteciperanno con i propri gonfaloni al corteo ed in tal senso significativa è senz’altro la ormai tradizionale partecipazione del Comune di Firenze che in sua rappresentanza farà venire come sempre non solo il labaro con il giglio rosso, simbolo di Firenze, ma anche i bellissimi figuranti del Calcio Storico Fiorentino. La parte suggestiva di costume vedrà anche la presenza dei figuranti del comune di Pisa e delle contrade della provincia di Lucca
Con le cappe dai diversi colori, ognuno a rappresentare la propria zona, saranno presenti anche le compagnie delle chiese di Barga, di Sommocolonia, di Catagnana, di San Pietro in Campo. Sarà come al solito un grande spettacolo che si concluderà nel monumentale Duomo di Barga con la lettura della preghiera a San Cristoforo e con la benedizione del “braccio” del Santo portato solennemente in processione.
Questo giorno di vigilia del 24, vedrà altri momenti solenni anche se a livello istituzionale. Per il pomeriggio, alle 17 al teatro dei Differenti, il Comune consegnerà il “San Cristoforo d’Oro”, il più alto riconoscimento comunale. Gli insigniti dei riconoscimenti di quest’anno non sono ancora stati svelati ufficialmente dal comune, ma è questione di giorni, se non di ore.


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