Come tutti gli anni i festeggiamenti del Santo Patrono di Barga, San Cristoforo, si aprono ufficialmente oggi (18 luglio) con l’esposizione sul punto più alto del campanile del Duomo dellabandiera ideata da campanari, rinnovando una tradizione la cui origine si perde ormai nella notte dei tempi. Furono i campanari stessi a volere fortemente che questo momento, riservato internamente sino a circa venti anni, venisse aperto al pubblico e alle autorità locali quale momento significativo per tutta la comunità; da allora ogni 18 luglio le porte del campanile si aprono per accogliere il Sindaco di Barga, gli amici e i turisti con il Parroco che fa gli onori di casa insieme ai bravi campanari.
Ma quest’anno per tutta la comunità barghigiana l’appuntamento della bandiera di San Cristoforo porta con sé un significato ancora più particolare per una serie di motivi: l’artista Keane, barghigiano d’adozione e parte integrante della comunità e del tessuto culturale del paese, ha omaggiato i campanari di una sua opera raffigurante proprio il patrono San Cristoforo e i campanari, per ringraziarlo, hanno fatto realizzare dal manutentore del gruppo Franco Motroni, una bellissima teca che è stata inaugurata alla presenza dell’artista insieme al Sindaco di Barga Caterina Campani e al Parroco Mons. Stefano Serafini. L’opera sarà quindi fruibile a tutti i visitatori della millenaria torre campanaria del Duomo e farà compagnia alla teca già presente che custodisce il San Cristoforo d’oro assegnato dal Comune di Barga ai campanari diversi anni fa. Altro momento particolare di questa intensa mattinata è stato legato al momento di particolareemozione quando i campanari hanno ricordato che per il Parroco Mons. Stefano Serafini questa è stata l’ultima cerimonia della bandiera che lo vedrà come reggente della Propositura di San Cristoforo di Barga, visto il suo nuovo impegno da settembre prossimo in una importante parrocchia del centro di Pisa. I campanari hanno ricordato la particolare vicinanza di Don Stefano a tutto il gruppo, fonte di crescita e di sostegno alla tradizione campanaria locale e punto di riferimento, ringraziandolo per quanto ha fatto in questi venti anni di sua permanenza a Barga. Il gruppo dei campanari ha infine ricordato con orgoglio un altro avvenimento da celebrare in questa bella mattinata, ovvero la presenza ininterrotta dal 2017 nel Consiglio Direttivo della Federazione Nazionale dei Suonatori di Campane (FNSCO), la cui fondazione passa proprio da Barga durante il Raduno Nazionale svolto nel 2001, dove furono gettate le basi di questo importante sodalizio nazionale. Questo traguardo è stato reso possibile grazie al lavoro di Manuel Graziani che ha visto rinnovato il mandato come Consigliere Nazionale nelle recenti elezioni svoltesi ad Andora (SV) il 30 maggio scorso in occasione del 64° Raduno Nazionale, assumendo in questo mandato la carica di Tesoriere, lasciando alle nuove leve quella di Vice Presidente ricoperta nel precedente mandato. Graziani è stato tra l’altro uno dei membri del gruppo di lavoro che ha portato la Federazione Nazionale (FNSC) a conseguire il 5 dicembre 2024l’importante riconoscimento dell’arte campanaria tradizionalequale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.
Dunque una mattinata densa di significato per il Gruppo dei Campanari di Barga, che proseguiranno il loro impegno nei prossimi sette giorni per i festeggiamenti del Patrono San Cristorofo con i doppi delle ore 12 e con il doppio per la solenne processione del 24 luglio alle 21, oltre che per gli appuntamenti liturgici del 25 luglio presso il Duomo di Barga.


Mariapia
18 Luglio 2026 alle 17:16
Bravissimi, le campane e i nostri campanari rappresentano Barga e il loro suono riecheggia in tutto il mondo