Ecco come sarà la nuova piazza IV Novembre di Fornaci

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FORNACI – Non un pubblico numerosissimo, ma sicuramente attento e partecipe, come hanno dimostrato le diverse domande con richieste di chiarimenti e consigli, ha preso parte alla serata di presentazione, al teatro Pascoli di Fornaci, del progetto di riqualificazione di Piazza IV Novembre, il cuore di Fornaci. La presentazione del progetto esecutivo dell’intervento, realizzato dallo studio DCA di Fornaci  con in testa l’arch. Piero Del Checcolo e la collaborazione dei geom. Andrea Del Checcolo, Gabriele Ferrari e Chiara Ferrarini.

Diciamolo subito, il fatto che il progetto sia stato elaborato da chi vive e conosce Fornaci lo si è visto nella cura e negli accorgimenti previsti per il progetto di riqualificazione della piazza pensata come luogo di socialità e di accoglienza; per valorizzare il verde presente e dare più ampio respiro alla piazza, anche pensando un inedito ingresso in diagonale che è sicuramente uno degli elementi di forza del progetto.

Come spiegato dalla prima cittadina Caterina Campani il progetto si inserisce all’interno di un più ampio percorso di riqualificazione del centro di Fornaci di Barga, sostenuto da finanziamenti regionali nell’ambito della Strategia Territoriale delle Aree Interne e prevede un investimento complessivo di circa 740 mila euro, destinato al rifacimento e alla valorizzazione di Piazza IV Novembre, quale primo passo di una strategia più ampia di rilancio del centro commerciale naturale e degli spazi pubblici del paese.

All’Arch. Del Checcolo il compito di presentare il progetto di una piazza che, ha sottolineato, vuole essere più funzionale e moderna, ma senza stravolgere la sua essenza: “Volevamo ridare centralità alla piazza prevedendo un nuovo ingresso e così è stato, ma senza toccare l’obelisco che nelle prime idee avrebbe dovuto essere spostato”

L’obelisco di memoria ai caduti resterà dov’è invece e sarà oggetto di interventi di riqualificazione realizzati però extra questo intervento: nell’ambito del cantiere del rifacimento delle ex scuole che si occuperà di ristrutturare il monumento e di realizzare la pavimentazione della parte soprastante della piazza dove si trova l’obelisco.

“Il progetto – ha detto ancora – aumenta di venti metri quadri le aree a verde della piazza e porta nuove alberature, anche se alcuni degli alberi presenti dovranno essere rimossi. Gli alberi passeranno da 17 a 21 e quelli nuovi avranno già dimensioni in grado di garantire ombreggiatura con altezze fino a sei metri”

Una grande aiuola circolare contornata da sedute sarà il nuovo punto di ingresso diagonale alla piazza ed all’anfiteatro centrale e nell’aiuola troverà spazio anche una nuova statua, un monumento dedicato alla storia industriale e del rame di Fornaci.

La piazza, come raccontato, dialogherà in tutto e per tutto, nell’immagine e quindi nelle linee e nei materiali utilizzarti nei due cantieri, anche con la ristrutturazione della ex scuola elementare.

Il materiale scelto per la pavimentazione è il travertino bianco che è scelta pensata anche perché permette di dare un contributo alla mitigazione  del calore dei sempre più infuocati mesi estivi.

Saranno protagonisti indiscussi del progetto i tigli che si affacciano su via della Repubblica che rimarranno ma con un particolare intervento che innalzerà le aiuole che li circondano, per ovviare ai problemi di fessurazione e danneggiamento della pavimentazione; aiuole con fioriere che diverranno sedute  per i fruitori della piazza. Il centro della piazza sarà un anfiteatro in grado di ospitare gli eventi di Fornaci con la creazione di 64 metri lineari di sedute. Specifiche vasche di accumulo e raccolta delle acque piovane permetterà l’irrigazione delle aree a verde.

Tra i vari interventi anche un collegamento con i bagni pubblici e con via Michelangelo, abbattendo l’attuale recinzione; attraverso quella parte della piazza si potrà accedere anche al parco di futura realizzazione nell’ambito del cantiere di rifacimento della ex palestra che si trova dietro le ex elementari.

Per quanto riguarda rilievi, consigli e appunti della popolazione e delle realtà presenti, senza dubbio il fatto che sia mancata una concertazione attiva con la popolazione, prima di arrivare al progetto esecutivo; ma anche richieste per una migliore regolamentazione ed utilizzo dei bagni pubblici attigui alla piazza; o il fatto che la riqualificazione della piazza, senza un adeguato controllo dai danni e dalla sporcizia lasciata dal popolo della notte che frequenta il luogo, rischia di vanificare un bel progetto. Esortazioni sono venute anche per le tempistiche, sia di questo intervento che di quello alla palestra ed alla ex scuola elementare, per non complicare la vita e gli eventi di Fornaci; come la prossima edizione di Fornaci Primo Maggio; sempre per la manutenzione la richiesta di una costante attenzione alle aree a verde e alla pavimentazione ed ai manufatti della piazza. Tutte idee, consigli, proposte che ci auspichiamo siano prese in considerazione dall’Amministrazione prima di affidare i lavori.

Il progetto alla fine è piaciuto? Da quel che si è visto pare proprio di sì, pur con qualche distinguo, compreso quelli riportati, che non è mancato. Ma in generale non sono mancati complimenti per le idee del progetto che non stravolge Fornaci, ma la migliora.

Tra le cose da rimarcare si è parlato inoltre anche di una fontana centrale a sfioro che partirebbe dalla aiuola a sinistra formando una specie di canale. Per il momento verrà predisposta la sua eventuale collocazione, ma non fa parte degli interventi che verranno realizzati. Perplessità peraltro sono state espresse anche per una fontana di questo genere che indubbiamente richiederebbe una attenta e puntuale manutenzione.

A proposito invece di tempistiche, la sindaca ha spiegato che per la ex palestra, dopo l’ulteriore finanziamento di 350 mila euro per il completamento dei lavori, l’obiettivo è di concludere  con ottobre; per la ex scuola proprio oggi è previsto un nuovo incontro per capire il cronoprogramma dei tempi con la ditta esecutrice; per la piazza IV Novembre l’obiettivo è di andare all’avvio dei lavori, dopo affidamento dell’appalto, con ottobre; obiettivo ultimare gli interventi entro la festa del Primo Maggio. Qualche mugugno di poca convinzione ha accompagnato queste parole, ma la speranza di tutti i fornacini è che almeno per questo triplo intervento tutto a questo punto vada per il meglio.

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