L’estate è in corso ed è nel pieno corso anche il movimento turistico nella cittadina di Barga. Da quattro anni a questa parte i visitatori che giungono nel territorio devono “fare i conti” con l’imposta di soggiorno, provvedimento assunto nel maggio 2022 dall’Amministrazione Comunale e che ha portato nelle casse comunali, da spendere per iniziative di valorizzazione o promozione turistica del territorio, già quasi mezzo milione di euro. L’imposta viene applicata ai primi cinque giorni di permanenza sul territorio.
Lo scorso anno, 2025, ci sono state alcune modifiche all’imposta da parte del Comune di Barga, togliendo la riduzione del 50% della tassa durante il periodo invernale e aumentando di 0,50 euro l’importo del pernottamento nelle strutture alberghiere da quattro e cinque stelle.
La somma accertata al 31 dicembre è stata così pari a 164 mila euro, in aumento di oltre 20.000 euro rispetto al 2024, in cui l’introito è stato di 141 mila euro.
“Si tratta di un dato significativo – commenta l’assessore alle finanze del comune di Barga Beatrice Balducci – su un’entrata come l’imposta di soggiorno che è nuova per il nostro Comune, perché instaurata da pochi anni. Di sicuro l’imposta che ci permette di implementare maggiormente servizi e interventi sulla promozione e valorizzazione turistica del nostro territorio a cui è destinata.
In base a tale andamento nell’anno 2026 abbiamo stimato nel Bilancio di Previsione un’entrata di 170.000 euro. Per il momento, gli incassi del primo trimestre, gennaio/marzo 2026, sono stati di circa 35.000 euro”.
Comunque sia questi soldi servono a diverse cose ma soprattutto vanno a finanziare attività di promozione o valorizzazione turistica; come ha sempre sostenuto l’amministrazione comunale, sono fondamentali per un incremento e miglioramento dei servizi turistici, della fornitura del materiale informativo, del decoro urbano e della promozione turistica.
Per quanto riguarda il 2026 a cosa saranno destinati questi fondi? Come ci spiega il consigliere Sergio Suffredini per il comune di Barga in continuità con quanto realizzato negli anni precedenti, l’Amministrazione comunale ha deciso di destinare i proventi dell’imposta di soggiorno 2026 a interventi mirati di promozione e valorizzazione del territorio. Una parte significativa delle risorse sarà dedicata alla promozione attraverso i principali canali social del Comune di Barga, in particolare Facebook e Instagram, oggi strumenti centrali di comunicazione e attrazione. “I contenuti editoriali – spiega Suffredini – prevedono la diffusione di immagini del territorio, scorci caratteristici e video dedicati alle principali manifestazioni locali, affiancati dall’acquisto di spazi televisivi per la realizzazione di special e servizi dedicati al territorio e agli eventi più rilevanti, in continuità con quanto già avviato negli anni passati”.
Parallelamente, l’Amministrazione ha deciso di proseguire nel percorso di valorizzazione del principale punto di attrazione del territorio, ovvero il centro storico di Barga, attraverso attività costanti di manutenzione, pulizia e cura del verde pubblico, oltre all’inserimento di elementi floreali nei luoghi di maggiore interesse. “Verrà anche svolta attività di potenziamento dell’Ufficio Turistico, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’accoglienza e offrire un servizio sempre più efficace ai visitatori – dice ancora Suffredini – Un impegno rilevante è inoltre rivolto alla valorizzazione della rete dei sentieri e dei percorsi naturalistici, sviluppata attraverso un continuo dialogo con le associazioni del territorio e sostenuta anche grazie ai contributi ricevuti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che consentono, tra l’altro, la realizzazione e la stampa di nuovo materiale promozionale dedicato.
Si vuole inoltre consolidare ulteriormente Barga nel suo ruolo di “Castello dell’Arte”, attraverso investimenti nelle principali mostre e nella valorizzazione degli spazi espositivi, così come nel suo posizionamento culturale con il progetto “Barga città che legge”, che prevede un articolato programma di eventi letterari nel mese di luglio”.


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