BARGA – Seconda edizione e davvero sempre più internazionale per l’Heritage Cup, torneo di calcio che mette insieme i colori di Irlanda e Italia e quest’0anno anche di Francia) grazie ai componenti della squadra amatori Gatti Randagi, già fortemente legati al Celtic di Glasgow, portandone anche i colori biancoverdi, ma soprattutto Declan Walsh e Gary Rogers, due cittadini irlandesi innamoratisi, come succede a tanti che arrivano nell’antico borgo mediceo, di Barga e che hanno voluto insieme a loro sviluppare questa idea. Il torneo lo scorso vide sfidarsi sul campo dell’Impero di Castelvecchio Pascoli, i Gatti Randagi, la squadra del Glenmuir Utd F.C. e la formazione biancoverde lunigianese, Farafulla FC.
Stavolta le squadre sono sei e vengono oltre che dall’Irlanda anche dalla Scozia e dalla Francia. Ma andiamo per ordine. L’Heritage Cup 2026 si svolgerà dal 5 al 7 giugno con le gare il 6 ed il 7 con la finalissima.
Teatro dell’evento sportivo il sabato lo stadio del Ciocco a Castelvecchio Pascoli e domenica lo stadio “Johnny Moscardini” di Barga
Venerdì 5 alle 18,30 l’inaugurazione ufficiale con cerimonia di apertura con tanto di istituzioni presso la piazza del Teatro a Barga; a seguire aperitivo di benvenuto in Piazza Salvo Salvi.
Sabato le sfide tra le squadre (inizio alle 9,30 e ultima gara alle 16,10): Gatti randagi di Barga, Glenmuir (IRL); Farafulla; Saint Chamond (FRA); Strand Celtic (IRL); Muirend Athletic FC (SCO). Per chiudere in bellezza evento serale alla Distilleria Indie a San Pietro in Campo con dj set, cena a menù fisso e post cena. Domenica 7 giugno il gran finale allo stadio di Barga con le finali per il 5/6° posto; 4/3° posto e per la vittoria del torneo (inizio alle 10,30 e finalissima alle 16,30 con cerimonia di premiazione alle 18,30).
Domenica sera l’Heritage Party che si terrà allo stadio “Moscardini” con dj set di Luis Rondina e closing party dalle 20.Domenica sera anche cena aperta a tutti allo stadio e così anche per il pranzo di domenica. Un pranzo è previsto anche al Ciocco sabato
Insomma tre giorni di calcio, ma anche tre giorni all’0insegna dello stare insieme e dell’amicizia tra i popoli grazie allo sport


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