Ordinanza del Ministro della salute; attività motorie solo nei pressi di casa; chiusi parchi e giardini pubblici

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Il Ministero della Salute ha varato ieri sera, con effetti da oggi 21 fino al prossimo 25 marzo, una ordinanza che emana le seguenti misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.

L’ordinanza con le nuove restrizioni è stata firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza .

 

  1. a) è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
  2. b) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
  3. c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  4. d) nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

 

Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dalla data del 21 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020 , ma non è detto che non verranno prorogate oltre.

Dunque, tra gli effetti più importanti dell’ordinanza, quella che di fatto mette un po’ di ordine su una questione che fino ad ora ha generato confusione ed anche problemi in alcuni casi, specialmente nelle città: non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto, e quindi niente corse o passeggiate in bici o nei parchi; si potrà svolgere individualmente attività motoria, ma in prossimità della propria abitazione. Come spesso è accaduto per le misure decise anche in queste settimane trascorse, l’ordinanza qualche dubbio lo lascia: attività motoria vicino casa vuol dire che mi posso spostare di 100, 200, 500 metri al massimo? Non è chiara l’interpretazione della cosa, ma, onde non correre rischi di denunce, sarà bene stare il più possibile nei pressi della propria abitazione.

Sempre per il rispetto dell’ordinanza e delle misure sulle attività all’aperto, sicuramente è importante la prima disposizione che dispone la chiusura al pubblico di parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici. stata la chiusura

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Commenti

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  1. Come sempre non ci si capisce niente alla prima, è necessario un chiarimenti in merito a cosa vuol dire prossimità, non si può lasciare libero il campo alle interpretazioni, è necessario quantificare la distanza dall’abitazione…

  2. Francesco Moretti


    Concordo pienamente! Inoltre essendo la distanza in termini fisici relativa chi mi impedisce di allontanarmi di 1km o 2?


  3. In merito alla prossimità, ho interpellato i carabinieri, mi hanno spiegato che si affidano molto sul buonsenso delle persone e che certo non si mettono a misurare con il metro a quanto uno sia distante da casa.


  4. È l ultima cascata pazzesca alla potiomki

  5. Francesco Fiorido


    Ma perchè non lo stabiliscono chiaro quanto è in prossimità o lo fanno apposta per farci le multe

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