Filecchio esporta in Scozia la sua sagra della Polenta. Appuntamento a Dumfries il 21 maggio

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Qualche tempo fa parlavamo della “trasferta” a Campo Tizzoro per allietare i piccoli ospiti del “Dynamo camp” di polenta e specialità locali. Ora però il viaggio che attende i Polentari di Filecchio, una delle più belle realtà di valorizzazione delle nostre tipicità gastronomiche, è ancora più impegnativo ed ancora più allettante e stuzzicante.

Dal 19 al 22 maggio prossimi saranno infatti in Scozia per compiere i primi passi , il primo assaggio, se si vuole rimanere in gergo gastronomico, per poi arrivare in un futuro prossimo ad un vero e proprio gemellaggio tra la polenta di Filecchio e la Scozia. Il tutto prende il via il prossimo 21 maggio a Dumfries (presso il ristorante Primo Piano di Clare Rinaldi, la moglie del dott. Carlo Rinaldi; che con lui e con i fratelli Roberto e Loreno tiene alto il nome di Catagnana nella bassa Scozia), con una vera e propria sagra della Polenta di Filecchio… in Scozia.

Un anno dopo la grande e riuscitissima avventura con il raduno nazionale dei Polentari organizzato a Barga e Filecchio, con un grandissimo risultato anche dal punto di vista della promozione turistica del territorio, i Polentari di Filecchio ci riprovano, con un’altra bella iniziativa, stavolta di carattere internazionale; tutta incentrata ad esportare oltremanica le bontà ed i prodotti tipici della nostra terra. A cominciare ovviamente dalla polenta, come la si cucina a Filecchio da decenni e decenni per la tradizionale Sagra che lo scorso anno ha compiuto il mezzo secolo di vita.

Tutto nasce dai contatti tra le genti della Associazione Polentari di Filecchio ed il mondo scozzese, venuto durante la settimana della scuola di musica scozzese svoltasi a Barga a settembre. Una dimostrazione delle bontà preparate dai filecchiesi, ha letteralmente rapito i palati ed i cuori degli artisti scozzesi presenti tanto che a gran voce è stato richiesto di “esportare” in qualche modo la bontà della polenta made in Filecchio in Scozia.

Se questo è stato possibile lo si deve poi ad un tramite speciale quanto efficiente ed efficace come l’inossidabile Vanda Moscardini Bartolomei di Barga, che ha preso in contati con la famiglia Rinaldi e con la signora Clare del ristorante Primo Piano, che ha messo a disposizione il suo locale, avvalendosi anche della preziosa collaborazione della dr. Cristina Orsatti della Crichton University, ricercatrice specializzata proprio in prodotti di eccellenza.

I Filecchiesi, in tutto una ventina di persone, con in testa il presidente dei Polentari Mauro Gemignani, accompagnati anche da una rappresentanza ufficiale del comune capitanata dal consigliere filecchiese Lorenzo Tonini, saranno a Dumfries dal 19 al 22 maggio prossimi. L’appuntamento con la sagra sarà per il giorno 21, dalla mattina alla sera, e sarà questo, come detto, un primo approccio per uno scambio proficuo e duraturo tra i polentari e la comunità di Dumfries.Nel corso della speciale “Sagra della Polenta day” di Dumfries sarà preparata e presentata la polenta piatto forte della sagra, quella con il granturco Ottofile e con la ricetta segreta dei filecchiesi, accompagnata dai prodotti tipici del territorio, grazie alla collaborazione dell’Antica Norcineria Bellandi ed anche dal dolce tipico della zona, la Befana artigianale di Barga messa a disposizione dal panificio Nutini di Ponte all’Ania. Nel menù polenta incaciata, spezzatino, formaggio pecorino locale, salumi della Garfagnana, i vini messi a disposizione dalla Cantina del Vino di Barga e naturalmente, per finire, befana a volontà.

Se a Filecchio si stanno già preparando da giorni a questa trasferta scozzese, in Scozia, grazie la team Rinaldi, ed alle “public relations” di Vanda Moscardini è già partito il tam-tam per portare quel giorno a Dumfries anche tanti bargo-scozzesi. I primi movimenti ci sono già e tanti sono i barghigiani che appresa la notizia sono già pronti ad intervenire. C’è posto per tutti. Dunque non manca il fermento intorno alla cosa e le premesse sono per un altra giornata di grande successo, che ha il grande obiettivo di rafforzare i rapporti tra la nostra comunità in Scozia e le tradizioni della loro terra di origine.

Il primo assaggio, come detto, per fare un vero e proprio gemellaggio negli anni prossimi. Se son rose…

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