Violento nubifragio in Lucchesia nella notte

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Un violento nubifragio si è abbattuto nelle prime ore della scorsa notte (lunedì 21) nella zona della Valfreddana, tra Lucca, Camaiore e Pescaglia, provocando frane e allagamenti che hanno interrotto viabilità e isolato temporaneamente alcune abitazioni. Circa 100mm di pioggia, infatti, sono caduti in poco più di due ore, un fenomeno concentrato che ha causato l’innalzamento degli affluenti del fiume Serchio, in particolar modo del torrente Freddana, ma anche un evento non previsto, per il quale infatti non era stata emessa alcuna allerta dalla Regione Toscana. Alcune frane hanno provocato la chiusura al transito di molte strade comunali e della Sp1 Lucca – Camaiore, dove subito è scattato l’intervento di rimozione del materiale franoso e la cui riapertura è prevista in serata.

Già poco dopo la mezzanotte sono partiti i primi sopralluoghi con il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il direttore generale Riccardo Gaddi, il dirigente alla difesa del suolo Gennarino Costabile e l’assessore alla protezione civile Diego Santi nelle zone che necessitavano la massima attenzione al fine di monitorare l’evolversi della situazione. Nelle prime ore della notte, vista l’eccezionalità delle precipitazioni, è stata aperta la Sala Operativa della Protezione Civile alla presenza del Prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro e del presidente della Provincia Baccelli.

“Grazie alle opere di rinforzo degli argini del Freddana concluse solo pochi mesi fa – ha dichiarato il presidente Baccelli – si è potuto evitare il peggio e scongiurare l’esondazione del torrente. I tecnici e il personale della Provincia, assieme ai Vigili del Fuoco, sono immediatamente intervenuti per mettere in sicurezza le zone e le situazioni più difficili e rimuovendo il materiale che ha ostruito le strade. Con tutta probabilità saremo in grado di riaprire al traffico la Sp1 Lucca – Camaiore già in nottata”.

La situazione più critica è subito apparsa quella del torrente Freddana, i cui argini hanno retto alla piena repentina grazie alle recenti opere di rinforzo, ma le forti precipitazioni hanno comunque messo a dura prova il reticolo minore a monte che ha riversato nel Freddana un’enorme quantità di acqua, detriti e fango, provocando frane e ostruendo il torrente in prossimità dei ponti, proprio dove si sono verificati gli allagamenti.

“L’impatto delle precipitazioni – ha dichiarato l’assessore alla protezione civile Diego Santi – è stato notevole. Comprensibile l’apprensione degli abitanti della zona che hanno potuto vedere il torrente scorrere veloce e impetuoso proprio per la quantità di acqua e il peso dei detriti che dalla montagna vi si sono riversati, fortunatamente gli argini hanno retto, anche se la forza dell’acqua ha determinato la chiusura della carreggiata. L’intervento di ripristino è già in corso, contiamo di riportare la situazione alla normalità nelle prossime ore”.

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