Bonini: c’è sempre stato il nostro impegno per la Misericordia del Barghigiano

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Non si è fatta attendere la risposta dell’Amministrazione Comunale alle critiche espresse dal gruppo consiliare “Con Sereni per un nuovo inizio” che ha accusato al giunta Bonini di non impegnarsi a favore delle difficoltà della Misericordia del Barghigiano.

Oggi hanno replicato alle accuse ed alle richieste del gruppo di opposizione il sindaco Marco Bonini ed il consigliere Lorenzo Tonini con delega alle associazioni ed al volontariato: “Non c’è certo bisogno che il gruppo di Sereni ci venga a richiedere un impegno per la Misericordia – commenta il sindaco Bonini – perché il nostro impegno è sempre stato massimo. Già da dopo le elezioni gli incontri con i dipendenti e con i sindacati della Misericordia sono già stati diversi ed il comune si sta muovendo con particolare attenzione ed energia per risolvere le tante problematiche in essere.
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ntanto ci stiamo attivando con l’ASL 2 per far garantire alla Misericordia uno ‘stand-by’ per poter garantire il mezzo di soccorso nei centri storici. Un servizio importantissimo che la Misericordia del Barghigiano deve continuare a svolgere e che l’ASL non può non considerare; come invece ha fatto non garantendo questa disponibilità economica necessaria a mantenere operativo un mezzo di soccorso dedicato ai centri storici”.
“Il comune di Barga – gli fa eco Lorenzo Tonini – è impegnato a fondo anche sul fronte delle problematiche finanziarie esistenti per la sopravvivenza dell’ente legate purtroppo ai disequilibrio tra i dipendenti in forza ed il numero di volontari che in questi anni è andato diminuendo in modo significativo.”

Il Comune – continua Bonini – sta cercando di collaborare con la Misericordia anche per l’acquisto di un nuovo mezzo di soccorso attrezzato. . Ci dispiace quindi leggere che l’Amministrazione non si interessa della Misericordia del Barghigiano perché questo non è vero. E la stessa Misericordia credo che possa confermare la nostra presenza.
Peraltro ci aspettiamo adesso che proprio dalla Misericordia arrivi anche il piano di riorganizzazione annunciato per cercare di equilibrare entrate ed uscite sulla base dell’attuale situazione

Certo, non si tratta di problematiche di facile risoluzione, ma di certo il Comune è sensibile alle difficoltà della Misericordia e farà tutto quello che è possibile per garantirne la sopravvivenza”.

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Commenti

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  1. Miserocordoa del Barghigiano
    “Il comune di Barga – gli fa eco Lorenzo Tonini – è impegnato a fondo anche sul fronte delle problematiche finanziarie esistenti per la sopravvivenza dell’ente legate purtroppo ai disequilibrio tra i dipendenti in forza ed il numero di volontari che in questi anni è andato diminuendo in modo significativo.”Eppure c’è sempre qualcuno che vuole “menare il can per l’aia”. Il sig. Tonini, prima di fare certe affermazioni sul “disequilibrio”, dovrebbe sapere che i volontari sono andati calando per una politica “miope” e “autolesionista” dei dirigenti della misericordia stessa a cominciare dal “dopo Baraglia”. E anche dal proliferare di “misericordie” in stato latente che “fiutato il business” sono saltate sul carro dei soldi ASL per il volontariato. Questa è purtroppo una faccia della medaglia che si fa finta di non vedere e si fanno discorsifuori luogo.Giuseppe Luti – 28-07-2014 – ore 16.33*

  2. Marroni Gianmarco


    Misericordia del Barghigiano
    Mi ero promesso di non scrivere nulla in merito alla questione della misericordia per la quale ho lavorato per anni ma leggendo quanto succede non posso stare zitto. Mi ricordo bene quanto la ASL non ha mai tenuto in considerazione le varie associazioni sul territorio che sono convenzionate con il 118 tanto e’ vero che non esiste ancora una figura riconosciuta nel soccorritore volontario, l unica figura in campo del soccorso sanitario pre ospedaliero e’ il medico e l infermiere. Sono queste due figure che fanno tutti corsi di aggiornamento e la ASL si e’ sempre guardata bene di inserire i volontari nei vari corsi. Alla ASL basta avere una ambulanza in convenzione e basta poi il resto cavoli delle associazioni. I cittadini pagano la tassa sulla salute e nessuno deve essere considerato meno perché’ vive in un centro storico e le ambulanza convenzionate non possono entrare perché troppo grandi. Caro Giuseppe alla fine dell amministrazione Baraglia i volontari cominciarono a mancare e poi sotto l amministrazione Lucchesi le cose sono andate ancora peggio e la dottoressa Venezi si e’ trovata nelle mani una situazione ormai al collasso, speriamo che con l aiuto di politici e amministrazioni comunali dove opera la misericordia si riesca al più presto a trovare una soluzione.

  3. Ghiloni Valter


    Misericordia
    Io invece spero che esca fuori un matto, ma matto a bono come si dice dalle nostre parti, che imponga per legge il divieto di appalto e l’obbligo per le amministrazioni pubbliche di ogni genere di SVOLGERE IN PROPRIO, con propri mezzi e personale, ogni servizio che necessita. E svolgerlo bene, anche, pagando i danni se il servizio non è ben fatto.Con ciò senza voler entrare nel merito della questione.Il volontariato lasciamolo ad altro, non all’ordinario.

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