In consiglio comunale il dibattito su sanità e scuola

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Affrontati grandi e importanti temi ieri sera in consiglio comunale, dove eccetto sei assenti tutti gli assessori e i consiglieri hanno partecipato con grande attenzione.All’ordine del giorno, immancabili, variazioni ed equilibri di bilancio, approvati dalla maggioranza ma rifiutati dall’opposizione, variazione sul Piano di lottizzazione Caterozzo a Fornaci di Barga che vedrà alcuni ritocchi sulla distribuzione degli spazi verdi e dei posti auto ma senza interventi sostanziali, che ha trovato invece l’approvazione di tutto il consiglio.
Al quarto punto sono state discusse le determinazioni del regolamento per la raccolta rifiuti ed eventuali sanzioni ai trasgressori come previsto da una legge regionale e il delicato discorso della raccolta di materiale elettrico e elettronico (raee), su cui l’Assessore Salvi fa sapere, dopo un intervento del consigliere Lucchesi che Barga ha richiesto ed ottenuto questo servizio dalla ditta SEVERA di Castelnuovo, e che dal primo di ottobre sarà attivo anche questo tipo di differenziazione, intervento che trova tutti favorevoli.
In seguito, uno dei punti più attesi dell’ordine del giorno, ossia, la relazione dell’assessore Pia sulle scuole, esposta con dovizia di particolari e che ci presenta una situazione scolastica davvero positiva:
Purtroppo però le scuole corrono il rischio di essere travolte dalla tanto discussa “riforma Gelmini” che prevede grossi tagli per le cosiddette scuole di montagna, rischiando di far scomparire alcuni plessi e penalizzando chi è già di fatto penalizzato dalla geografia del luogo in cui vive e diminuendo notevolmente i posti di lavoro.
A questo proposito il nostro assessore all’istruzione, anche in qualità di membro della conferenza dei sindaci ha chiesto l’approvazione (che ha incontrato immediatamente il favore dei consiglieri della maggioranza) del consiglio ad un documento stilato dalla conferenza dei sindaci alcuni giorni fa per chiedere di porre attenzione alle scuole di montagna, fondamentali anche per il mantenimento del tessuto sociale, e per l’incremento di risorse in zone geograficamente svantaggiate, nonché uno slittamento delle scadenze di questa parte di riforma scolastica (che dovrebbe diventare operativa per l’anno scolastico prossimo) perché possa essere dibattuta serenamente in parlamento.
Dopo alcune dissertazioni l’ordine del giorno è stato infine approvato all’unanimità con alcune correzioni formali
Pia ha fatto poi un bilancio di quella che è stata la politica scolastica di questa amministrazione, sottolineando, ringraziando contestualmente chi in questi nove anni di lavori ha collaborato, che sulle scuole del comune sono stati realizzati importanti lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, per gli adeguamenti sismici ed acustici, per la sicurezza e per nuovi arredi. Alcuni di questi interventi sono già conclusi (ricordiamo gli interventi sulle scuole materne ed elementari di Filecchio, sulle scuole medie di Fornaci , le elementari di Barga),mentre altri sono in fase di progettazione o di gara, come ad esempio il grande polo scolastico unico che vorrebbe riunire a Fornaci dietro l’attuale scuola materna anche le scuole elementari, con in comune un’aula magna, una palestra con campetto esterno e una mensa, il tutto nel rispetto ovviamente delle nuove tecnologie, e perché no, del risparmio energetico.
Anche per L’istituto Superiore d’Istruzione di Barga la situazione appare rosea, con un forte potenziamento delle strutture e dell’offerta didattica ormai nota a tutti (ricordiamo che questo “campus” accoglie oggi più di mille studenti), e con sempre maggior frequentazione di ragazzi provenienti anche dalla piana lucchese,confermato dal fatto che è stato potenziato il servizio autobus Lucca – Barga per trasportare i sempre più numerosi studenti fuori sede.
Sono poi in progetto per le scuole superiori di Barga un ampliamento delle strutture sportive, con la realizzazione di una nuova pista di atletica e un campo da calcio.
Insomma le scuole di Barga stanno bene e curato è non solo l’aspetto edilizio ma anche quello didattico, con una spesa complessiva di nove milioni di euro, di cui solo un milione erogato dal comune ed i restanti reperiti presso provincia, regione e comunità europea, a testimonianza di un grande impegno non solo esecutivo ma anche “manageriale”.
Da segnalare l’intervento del consigliere di opposizione Mario Chiesa che ha chiesto al sindaco e all’assessore Pia , in virtù della centralità nella valle di Fornaci di Barga, la realizzazione di un istituto tecnico femminile per formare operatrici turistiche, di moda o altro sullo stampo di istituti già presenti a Lucca poiché l’offerta didattica nella valle è carente di istituti di questo tipo. Gli interessati hanno accolto questa proposta, tutta da vagliare soprattutto nell’imminenza di una riforma scolastica per niente generosa.
In ultimo, un altro punto da discutere davvero fondamentale per la Valle: la situazione degli ospedali e della sanità della Valle del Serchio, presentato dal direttore sanitario dell’ASL 2, discorso precedentemente affrontato durante la conferenza dei sindaci.
Il Dott. Biagini ha presentato una relazione molto rassicurate a proposito della sanità nella valle, aprendo il discorso con il riferimento al piano di sviluppo previsto dalla regione su questa zona di ben 13 milioni di euro che adesso si amplia con gli ultimi interventi previsti grazie al finanziamento straordinario di 1 milione di euro arrivato dalla Regione Toscana; il che, tradotto, significa 20 nuove assunzioni e altre importanti novità. Un percorso iniziato in settembre e che continuerà in ottobre con le nuove assunzioni; il tutto per portare un significativo miglioramento della situazione in alcune attività con la riduzione delle liste di attesa.
Incredibilmente il potenziamento della sanità è rallentato dalla difficoltà di reperire personale specifico, come tecnici radiologi, ecografisti, anestesisti ed altre figure per cui sono ancora aperti i bandi di concorso, ma che sono stati finora rimpiazzati dai colleghi di Lucca, creando una sinergia davvero efficace, che ha migliorato e migliorerà, quando le cose saranno a regime, i tempi di attesa per esami diagnostici.
Novità assoluta, poi, un servizio di assistenza domiciliare attiva sette giorni su sette per dodici ore al giorno per l’assistenza dei pazienti più impegnativi e la realizzazione di alcuni posti letto per la terapia intensiva, che ricordiamo, non esistevano nella nostra zona.
Anche per quanto riguarda le attrezzature diagnostiche ci sono grandi novità, come l’ istallazione di un dispositivo per risonanza magnetica ed il rinnovamento della Tac con una macchina di ultima generazione.
Non solo i due ospedali hanno goduto di questi finanziamenti, ma anche gli ambulatori territoriali, da Piazza al Serchio a Fornoli sono stati potenziati per un sempre migliore servizio al cittadino con nuove macchine diagnostiche e più personale per ottimizzare il servizio. Anche gli interventi di tipo edilizio non sono stati pochi, con adeguamenti alla sicurezza antisismica, rifacimento di cabine elettriche e manutenzione ordinaria e straordinaria.
In programma poi, anche il rinnovamento del reparto dialisi a Barga e del centro trasfusionale, l’istituzione di un reparto di chirurgia dermatologica e l’incremento del già ottimo reparto di fisiatria e riabilitazione dell’ospedale di Barga.
Questa relazione trova il consenso e la soddisfazione di tutti, rendendo realtà una collaborazione tra gli ospedali della valle che fino a pochi anni fa sembrava impossibile, grazie all’impegno di molti e d in particolare del nostro sindaco, presidente della conferenza dei sindaci.
Alla fine della relazione e di un lungo dibattito è stato presentato ed approvato un ordine del con 15 voti favorevoli e 1 astenuto, il consigliere Lino Mori del Centrodestra.
Nel documento, il consiglio nel documento esprime soddisfazione per il risultato raggiunto in merito alle nuove assunzioni che consente di dotare la sanità della Valle del Serchio di due strutture di maggiore efficienza. Il consiglio esprime inoltre l’apprezzamento al sindaco per la conduzione dell’Articolazione zonale della Valle del Serchio che in pochi mesi ha conseguito risultati attesi da anni grazie a una politica di collaborazione della Valle con la Regione Toscana. Il consiglio invita anche il sindaco a proseguire lungo la strada adottata, che si è rivelata l’unica capace di produrre effetti positivi.

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