A Barga il IV Novembre per guardare al futuro

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BARGA – Una cerimonia dedicata al IV novembre diversa a Barga, quella che si è svolta questa mattina. Diversa perché con lo sguardo rivolto rispettosamente al nostro passato, ma soprattutto al nostro futuro. È stato il “IV Novembre dei Ragazzi” come hanno voluto intitolare questa mattinata la Prefettura di Lucca, l’Istituto Comprensivo Pascoli di Barga insieme al Comune di Barga che hanno promosso questo evento. Una mattinata speciale aperta con la deposizione solenne della corona al monumento ai caduti da parte dei Carabinieri in alta uniforme e con la presenza del Prefetto Cristina Favilli, della sindaca di Barga, Caterina Campani, della dirigente scolastica territoriale Marta Castagna e delle autorità civili e militari oltre che delle scolaresche e delle associazioni d’arma che avevano anche curato la pulizia dell’area; e proseguita in teatro con una bella mattinata aperta dall’Inno degli Italiani cantato dai ragazzi delle seconde A e B della scuola media di Barga diretti da Roberta Popolani e chiuso con una Canzone del Piave cantata ancora da Roberta Popolani che ha emozionato i presenti nel teatro gremito.

Una mattinata dei ragazzi e coi ragazzi: “Spetta a voi oggi lavorare, proprio come quei ragazzi del ’99 che difesero ed unirono l’Italia, lavorare per costruire la pace”, ha detto la prima cittadina Caterina Campani tra i vari interventi istituzionali e su questo tema ha insistito anche il Prefetto: “La difesa ed il futuro di questo paese siete tutti voi ed io sono qui a dirvi che soprattutto voi siete i protagonisti di questa meravigliosa avventura di dare il passo al nostro paese”, ha detto

Tra i vari intervento quello del Maggiore Biagio Oddo, in rappresentanza delle autorità militari, del dirigente scolastico territoriale, Marta Castagna, del consigliere regionale Vittorio Salotti, del consigliere provinciale, Patrizio Andreuccetti, poi la parola è passata agli studenti della III B della primaria di Barga che hanno letto il messaggio del IV Novembre scritto dal Presidente della Repubblica; ai ragazzi della V A) che hanno recitato a memoria la poesia Patria e letto i loro pensieri per il IV Novembre, per la loro visione di questo momento che ricorda la storia, ma che ci offre, proprio grazie a loro, le basi per guardare al futuro.

Commenti

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  1. elina8 piacentini


    Grazie della pubblicazione.fatta dai vs.ragazzi,bravi, 👏

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