Ha vissuto le due guerre, ha accompagnato 128 anni di vita dei castelvecchiesi e fu inaugurata nel 1898 dal poeta Giovanni Pascoli
C’era davvero una bella rappresentanza di tutta Castelvecchio Pascoli alla scopertura della targa posta alla fonte storica di Castelvecchio. Storica per tanti motivi, perché ha vissuto le due guerre e dell’ultima porta ancora i segni, perché ha accompagnato 128 anni di vita dei castelvecchiesi, perché fu inaugurata nel 1898 dal poeta Giovanni Pascoli e questo luogo ispirò la sua poesia nei “Canti di Castelvecchio”.
È stata voluta e donata, insieme alla ripulitura della fontana, quale omaggio a tutta la comunità e quale gesto di amore per Pascoli e per la sua Castelvecchio, dall’ex presidente della Fondazione Pascoli, Alessandro Adami. Un ringraziamento tangibile per tutta la comunità, come ha spiegato Adami, per la fiducia ed il sostegno ricevuto durante questi anni di impegno per la valorizzazione del patrimonio pascoliano.
C’era tutta una comunità e c’era anche la prima cittadina di Barga Caterina Campani a ringraziare Adami per l’iniziativa, e con lei il consigliere regionale Vittorio Salotti. Tra i presenti anche il senatore Andrea Marcucci e la presidente della Fondazione Pascoli Maria Bruna Caproni. Prima della conclusione anche i “contadini della vigna del Pascoli” hanno voluto consegnare un omaggio ad Alessandro Adami per l’entusiasmo e la spinta ricevuta nel riattivare la vigna dove si è tornati a produrre il vino pascoliano, il Flos Vineae.
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