Se Castagne e tradizione, largo ai giovani. Ci sono anche Elena e Davide e Gianluca e Michele

-

MONTAGNA – Dicevamo in un precedente articolo che quest’anno per quanto riguarda la tradizione delle castagne e della farina di neccio prodotta secondo le antiche tradizioni nella montagna barghigiana, mancherà il metato storico di Val di Vaiana, quello che fu di Giovanni Giovannetti e Ademara Santi. Varie problematiche hanno fatto soprassedere all’organizzazione, ma la speranza è che il tutto ritorni dal 2027.

A salvaguardare invece la tradizione arrivano in questo autunno nuovi metati, riaperti peraltro da persone con tanti anni meno sulle spalle e quindi garanzia di un futuro nel tramandare la tradizione. Ricordiamo intanto che è già in funzione quello dell’Azienda Agricola Il Boschetto goloso di Federico e Giada Bertolini di cui abbiamo già parlato nei giorni scorsi e che ormai è al suo terzo anno.

Novità assoluta è quella che viene da una nuova azienda in Val di Corsonna, gestita peraltro da una giovanissima, Elena Biagi che vive ai Domenichetti, sopra Catagnana. Lei ha 27 anni e da due anni ha aperto una propria azienda agricola di montagna. Quest’anno poi, con il supporto del fidanzato Davide ha deciso di realizzare in proprio tutte le fasi della lavorazione della castagna, dalla raccolta, al metato, alla battitura. Grazie alla supervisione ed alla esperienza ed alla capacità di Massimo Nardini di Sommocolonia ha rispolverato il vecchio metato di Domenichetti che forse non veniva utilizzato da cinquant’anni. E’ stato rimesso in funzione ed acceso proprio in questi giorni, con già una bella base di castagne ad essiccare per i prossimi 35-40 giorni. Intanto la raccolta di Elena e Davbide continua, ma fin da ora si meritano un bell’incoraggiamento per il coraggio e la determinazione di voler investire e lavorare nella nostra montagna. Sono cose importanti e da sostenere.

Altro metato tornato in funzione quest’anno è quello che Gianluca Guidi ha rimesso in funzione in Loc. Fornioni, dalla parte opposta della Val di Corsonna. Anche questo non funzionava ormai da tantissimi anni. E’ il metato della sua famiglia e qui quest’anno confluiscono le sue castagne e quelle di Michele Moscardini di Carpinecchio. Due giovani anche loro con la voglia di portare avanti tradizione e qualità della farina di castagne barghigiana. Da sottolineare che a dare una mano a Gianluca a raccogliere le castagne ci ha pensato anche il piccolo Lucas Martinelli di 8 anni.

Nei giorni scorsi l’accensione, come da tradizione alla presenza di tanti giovanissimi delle due famiglie  e con una vera e propria festa. Tutto questo in attesa del periodo che servirà a completare l’essiccazione per poi mettere in funzione la macchina per la battitura, davvero inedita per fattura a queste latitudini, che Gianluca ha scovato al Nord e rimesso a posto.

Prossimo step, ma se ne parlerà ormai il prossimo anno, aprire un piccolo mulino per la macinatura sempre in Fornioni. Sono state già recuperare le antiche machine e le parti del Molino che si trovava più a valle e dove veniva prodotta anche la farina della famiglia Guidi.

Insomma largo ai giovani e spazio, grazie a loro, alla tradizione.

Torneremo a trovare tutti loro tra qualche settimana.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.