Alla Fonte di Castelvecchio una targa ricorda Pascoli grazie ad Alessandro Adami

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CASTELVECCHIO PASCOLI – C’era davvero una bella rappresentanza di tutta Castelvecchio Pascoli alla scopertura della targa posta alla fonte storica di Castelvecchio. Storica per tanti motivi, perché ha vissuto le due guerre e dell’ultima porta ancora i segni, perché ha accompagnato 128 anni di vita dei Castelvecchiesi, perché fu inaugurata nel 1898 dal poeta Giovanni Pascoli e questo luogo ispirò la sua poesia nei “Canti di Castelvecchio”

“Venite a questa fonte nuova, sulle teste la brocca, netta come lo specchio, equilibrando tremula, fanciulle di Castelvecchio”,

recita la poesia riportata sulla targa voluta e donata, insieme alla ripulitura della fontana, quale omaggio a tutta la comunità e quale gesto di amore per Pascoli e per la sua Castelvecchio, dall’ex presidente della Fondazione Pascoli, Alessandro Adami. Un ringraziamento tangibile per tutta la comunità come ha spiegato Adami per la fiducia ed il sostegno ricevuto durante questi anni di impegno per la valorizzazione del patrimonio pascoliano.

C’era tutta una comunità e c’era anche la prima cittadina di Barga Caterina Campani a ringraziare Adami per l’iniziativa e con lei il consigliere regionale Vittorio Salotti che hanno ricordato l’impegno e l’amore di Adami per Pascoli e per casa Pascoli, realizzando con la fondazione importanti progetti che continuano a svilupparsi anche oggi. Tra i presenti anche il senatore Andrea Marcucci e la presidente della Fondazione Pascoli Maria Bruna Caproni. Era presente anche il consigliere provinciale Pietro Onesti.

Non è mancato da parte di Adami anche un sentito pensiero alla famiglia Marcucci ed in particolare a Guelfo e Leopiero Marcucci per aver portato in valle del Serchio lavoro e stabilità e per aver non poco contribuito la famiglia alla valorizzazione del patrimonio pascoliano.

Prima della conclusione anche i “contadini della vigna del Pascoli” hanno voluto consegnare un omaggio ad Alessandro Adami per l’entusiasmo e la spinta ricevuta nel riattivare  la vigna dove si è tornati a produrre il vino pascoliano, il Flos Vineae.

Per la cronaca e per la storia, a scoprire la targa insieme alla sindaca ed al Curatore di Casa Pascoli Sara Moscardini, anche ina discendente della storica famiglia Lemetti, molto legata a Pascoli.

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