Barga indossa il kilt: tra cornamuse e whisky è il weekend della Scozia

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Nel centro storico è in corso il Barga Scottish Festival, il fine settimana dedicato al profondo legame tra la cittadina della Media Valle e la Scozia. Ospite anche la sindaca di Glasgow, Jacqueline MacLaren

Un fine settimana al sapor di Scozia nel centro storico di Barga dove è in corso il Barga Scottish Festival, un fine settimana interamente dedicato alla Scozia, nel segno del profondo legame esistente tra la cittadina ed il mondo scozzese, grazie alla storia dell’emigrazione barghigiana.

Tra gli ospiti speciali del festival come gli altri anni anche la Lord Provost, la sindaca di Glasgow Jaqueline MacLaren che presenzierà a tutti i principali appuntamenti con la sindaca di Barga, Caterina Campani.

Passeggiando tra le vie del centro storico non sembrerà più di camminare in una città toscana, ma di essere letteralmente catapultati nelle Highlands: ad ogni angolo risuonerà la magia delle cornamuse, nei bar si incontreranno visitatori in kilt intenti a sorseggiare una birra e le conversazioni saranno animate dal tipico accento scozzese. I locali del borgo arricchiranno i menù con piatti tradizionali oltremanica insieme alle associazioni con lo Scottish Street Food. Per gli amanti del whisky si terranno degustazioni guidate e la possibilità di accaparrarsi le rare bottiglie in miniature della distilleria Macallan, riservate in esclusiva per l’edizione 2026.

Riconosciuta da anni come la “città più scozzese d’Italia”, un fenomeno che richiama regolarmente media internazionali come ad esempio la BBC, Barga vanta un legame unico oltremanica. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, molti abitanti emigrarono in Scozia per lavoro, aprendo ristoranti e attività di successo. Nacque così uno scambio culturale che prosegue tuttora, sancito da accordi ufficiali con Glasgow e il South Ayrshire per unire turismo e promozione culturale.

A testimoniare questo ponte intercontinentale sono le storie delle famiglie barghigiane. Nel 1895 Luigi Lemetti e la moglie Maddalena aprirono il loro famoso “Fish and chips” a Camelon, Falkirk: un’attività celebre ancora oggi in Scozia per la qualità della frittura, legata all’uso dell’olio tipico della tradizione italiana. Durante il festival si potranno incontrare per le vie del paese i nipoti Irene e Michael Lemetti; quest’ultimo, affermato designer, è l’ideatore dell’Italian Tartan e del tartan celebrativo dell’amicizia tra Barga e Glasgow. Altra storia emblematica è quella di Paisley, dove fino al 2025 uno dei più antichi “chippy” scozzesi si chiamava “Castelvecchio”, gestito da Alfredo Nutini, originario di Barga e padre del famoso cantante Paolo Nutini. Tante altre storie si potranno ascoltare tra gli affascinanti vicoli, dove tutti hanno un legame con la Scozia e sono pronti con orgoglio a raccontarlo, ovviamente sorseggiando una birra.

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