BARGA – Si è chiusa senza troppi clamori la “tre giorni” della fiera di Santa Maria e San Rocco; con le bancarelle che ad ogni anno si riducono di numero ed a volte anche di qualità, e con meno gente a visitare la fiera ed a fare i consueti acquisti che si fanno anche come gesto beneaugurale per i mesi a venire. Complice delle minori presenze anche il gran caldo.
Resistono però alcune tradizioni, a cominciare da tutta parte religiosa dedicata alla festa di Maria ed a quella, soprattutto di San Rocco con tante funzioni, i campanari impegnatissimi ad annunciare la festa ed i fedeli che non mancano di accedere un cero a San Rocco, protettore contro le malattie oltre che santo venerato a Barga.
Tra le tradizioni anche quella dell’immancabile arrotino, dei chiccai, del banco della biancheria di via del Giardino, del banco del nostro Rossano Rossi, che ci ricorda anche la figura del babbo Floriano che a questa fiera è sempre stato uno dei personaggi principali.
E’ mutata profondamente questa fiera, ma resta pur sempre un appuntamento fisso ed irrinunciabile dell’estate a Barga. Come ormai irrinunciabili sono le due serate di ballo lanciate ai tempi del sindaco Sereni e portate avanti con impegno dell’Amministrazione Comunale con i locali del centro. Anche quest’anno ad ospitare le due serate (particolarmente gettonata dal pubblico quella del 16 agosto con la serata dance) piazza Pascoli che si è riempita di gente.


Lascia un commento