BARGA – Una sala gremita e un pubblico numeroso hanno accolto ieri sera la proiezione di Aquarius – A Souvenir of Summer, il documentario realizzato nel 1976 che racconta le origini di Opera Barga e restituisce uno straordinario ritratto della cittadina mezzo secolo fa. Alla serata era presente anche la Sindaca di Barga.
Il film, introdotto e commentato da Nicholas Hunt, ripercorre la nascita di Opera Barga attraverso le testimonianze dei suoi protagonisti e il contesto culturale inglese da cui prese ispirazione. Vengono ricordate figure fondamentali come Peter Hall, direttore del National Theatre, Lilian Baylis, fondatrice dell’Old Vic, e John Christie, creatore del Festival di Glyndebourne, modelli ai quali Gillian Armitage Hunt e il marito si ispirarono per dare vita, nel Teatro dei Differenti, a un’esperienza destinata a lasciare un segno profondo nella storia culturale di Barga.
Il documentario alterna racconti, prove musicali e immagini della preparazione della Gazzetta di Rossini, diretta da Randall Bear con la regia di Maria Francesca Siciliani, mostrando anche artisti che avrebbero segnato la storia del festival, come Bruno Rigacci, Jane Cooke e il compositore William Walton durante le prove della sua opera L’Orso.
Particolarmente toccanti sono le riflessioni finali di Peter Hall, che sottolineano come ogni iniziativa artistica debba sapersi rinnovare per continuare a crescere, senza perdere la propria identità. Un pensiero che, a distanza di cinquant’anni, conserva ancora oggi una sorprendente attualità.
Le immagini conclusive hanno suscitato grande emozione nel pubblico: la tradizionale processione di San Cristoforo attraversa una Barga che appare ancora quella di un piccolo paese, con le sue piazze, le sue strade e i suoi volti. Un documento di straordinario valore storico e umano, capace di restituire non solo la memoria delle origini di Opera Barga, ma anche quella di una comunità che in questi cinquant’anni è profondamente cambiata, senza rinunciare alle proprie tradizioni.


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