BARGA – Piccioni e dipendenti trattati allo stesso modo. Lo ha scritto in questi giorni il capogruppo di Progetto Comune, riferendosi non solo alla vicenda della cattura dei piccioni voluta dal Comune, ma anche allo stato di disagio dei dipendenti comunali per il lavoro in ufficio privi di aria condizionata e quindi bollenti in questi giorni.
“In questi giorni di caldo torrido, temperature proibitive, alcuni dipendenti lasciati al caldo, in uffici invivibili come forni accesi. Dipendenti costretti a lavorare in condizioni disumane e senza neanche un ventilatore” – scrive Feniello che sottolinea che però nell’ufficio del sindaco è invece installato un condizionatore d’aria. Per Feniello è insomma lo stesso trattamento è riservato ai piccioni catturati nel centro storico i quali prima della soppressione vengono lasciati per giorni in gabbie di cattura esposte al sole.
Gabbie i cui controlli sarebbero settimanali: “A nostro parere gabbie non idonee per la custodia dei piccioni e probabilmente anche in contrasto con il nostro regolamento comunale per la tutela degli animali.
Tutto questo, aggiunge, nonostante siano stati spesi diciotto mila euro per il controllo dei piccioni (soldi prelevati dall’imposta di Soggiorno) mentre non è stato speso nemmeno un euro per acquistare un semplice ventilatore per i nostri dipendenti. “
Pare comunque, riguardo ai dipendenti, che dopo anche l’intervento di Feniello qualche cosa si sia mosso e ci sia stato un incontro per informarli della volontà dell’Amministrazione di risolvere il loro problema.


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