La caratteristica e pittoresca chiesa dell’eremo di Calomini non è riuscita a contenere tutti i fedeli che hanno voluto salutare l’insediamento di “Fratel Benedetto Alessandro” nell’Eremo che da alcuni anni era rimasto senza eremita.
La caratteristica e pittoresca chiesa dell’eremo di Calomini non è riuscita a contenere tutti i fedeli che hanno voluto salutare l’insediamento di “Fratel Benedetto Alessandro” nell’Eremo che da alcuni anni era rimasto senza eremita. Per gli abitanti della zona e non solo questo è un luogo di culto importante; sono tanti i devoti alla madonna dell’eremo che in più occasioni avevano auspicato che qualcuno tornasse nuovamente a far suonare la piccola campana dell’Eremo. Anche se di fatto l’Eremo è molto vicino a Gallicano ci troviamo nel comune di Fabbriche di Vergemoli che ha contribuito con la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e la Conferenza episcopale italiana ad un restauro molto importante.Artefice di questo arrivo è l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti che ha voluto celebrare personalmente la liturgia di benvenuto al presbitero che da anni si è dedicato all’eremitaggio.La liturgia ha visto la concelebrazione di vari parroci tra cui Don Fulvio Calloni responsabile diocesano degli Eremiti, ed è stata animata dalle voci e la musica degli artisti provenienti da San Miniato, Lajatico e Pisa.Soddisfatto e convinto della scelta di vivere e pregare ma anche condividere la parola di Dio in questo luogo.
Tag: NoiTV, Eremo di Calomini


Livio Ravera
26 Gennaio 2026 alle 19:07
Non so chi leggerà questo messaggio, ma se sarà fratel Benedetto, voglio fargli un grande saluto con un abbraccio. Sono Livio, quello che per un periodo, a Pradmill, guardava le api.
Se riuscirò, ti verrò a trovare molto volentieri.
Un abbraccio
Livio