Al “Differenti” nella vigilia di San Cristoforo, festa per i benemeriti di Barga e del territorio

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Come ormai tradizione consolidata fin dai primi anni ‘2000, alla vigilia della ricorrenza del santo patrono, il teatro dei Differenti ha ospitato,  nel pomeriggio del 24 luglio, organizzata dall’Amministrazione Comunale, la cerimonia di premiazione dei “San Cristoforo d’oro”, i riconoscimenti che ogni anno il Comune assegna a realtà e personalità che hanno raggiunto particolari traguardi o che hanno portato alto il nome di Barga.

La consegna dei riconoscimenti, davanti ad un teatro gremito, è stata a cura della prima cittadina di Barga e dei componenti della giunta e del consiglio comunale, ma anche da parte del presidente della Provincia, Marcello Pierucci e del consigliere regionale Vittorio Salotti.

Il “San Cristoforo d’oro” è la più alta onorificenza che viene assegnata quale segno di benemerenza, dall’Amministrazione Comunale; quest’anno il comune ha voluto rappresentarlo con una stampa della celebre opera di San Cristoforo realizzata da Swietlan Kraczyna, ricordando così l’artista.

Il primo è stato assegnato a Mons. Stefano Serafini che dal 1° settembre lascerà l’incarico di guida dell’Unità pastorale di Barga, per esprimere la gratitudine della comunità per il solerte servizio pastorale prestato in questi anni. “Spero di essere stato sempre disponibile a vivere al massimo la comunità di Barga, sia quella religiosa che civile – ha detto. Porterò con me tanti volti, tante storie, tanti momenti che mi rimarranno per sempre impressi nel cuore”

Il secondo al  Barga Jazz festival, per i 40 anni del Festival  che ha trasformato Barga in un punto di riferimento internazionale per il jazz e la musica d’orchestra. Il riconoscimento è stato consegnato naturalmente alla famiglia Rizzardi con in testa l’attuale direttore artistico del festival, Alessandro, ricordando il fautore di tutto, Giancarlo “Jack” Rizzardi, ma anche tutti quelli che in questi anni hanno prestato la loro opera. La forza del festival, ha detto, è stata quella  di coinvolgere fin dalla prima edizione tante persone.

In tal senso ha ricordato l’impegno che non è mai mancato di Mario Nardini e Giampiero Pieraccini.

Poi il San Cristoforo, ad un cittadino di Barga senza dubbio benemerito, il dottor Enzo Simonini per il suo impegno esemplare di farmacista, ma soprattutto al servizio della comunità con tante iniziative di solidarietà che lo hanno visto spesso in prima linea. “Con la Farmacia Castelli Simonini abbiamo avuto l’onore di servire la città di Barga che si merita il meglio possibile. Viva, Barga!” – ha detto

Infine un San Cristoforo d’Oro per la famiglia Lorenzini che in particolare con mamma Maria Teresa e con la figlia Gioconda ha dato continuità e forza alla storia dei cinema Roma e Puccini di Barga; un atto di coraggio e di profonda dedizione culturale che è stato premiati dall’Amministrazione. A ritirarlo Maria Teresa Lorenzini con le nipoti: “Che sono il proseguo della storia del cinema a Barga” ha detto.

 

Sono state poi assegnate anche alcune targhe di benemerenza per l’impegno, nelle proprie attività professionali o associative e per Barga e la sua valorizzazione e promozione: alla Storica Macelleria Angelini di Barga per i 40 anni di attività; all’associazione Ass. Naz. Carabinieri – Protezione Civile Lucca in occasione dei venti anni di attività; a Declan Walsh per aver ideato l’importante manifestazione sportiva Heritage Cup,; alla dottoressa Gaetanina Napolitano, la prima donna medico di base e di medicina generale a prestare servizio nel territorio comunale di Barga; alla Gioielleria, Orologeria e Ottica “Foli Giuseppe srl” di Clementina Foli per il prestigioso riconoscimento “Top Optician Italia”; a  Francesco Orsi per il Torneo e la storia calcistica del Cancellone.
Altre targhe sono state consegnate a Silvia Cecchini per il suo libro dedicato a San Rocco; Elena Cardosi vincitrice del Premio Tesi di Laurea Medicea Education 2026; Irene Casci per la pubblicazione di una tesi sperimentale sulla storia di Barga; a Matteo Nardi per il Premio nazionale per l’innovazione nell’industria cartaria “Paolo Culicchi” 2026 con una tesi dedicata all’efficienza energetica.
Sono state anche consegnate alcune pergamene: all’Associazione Uno spazio per te per l’instancabile impegno e la dedizione profusa al servizio della nostra comunità; al Centro di salute mentale della Valle del Serchio e Lucca e Associazione AEDO per il corto “Il filo di Maria”; per il pensionamento e il prezioso lavoro svolto in questi anni nelle nostre scuole alle docenti Luciana Libbra; Viviana Verdigi; Piera Castelvecchi; Ermelinda Carmela Di Canio
Pergamene anche ad alcune scuole: alla classe 4ª A della primaria di Fornaci di Barga; alle primarie di Barga e Fornaci; alle classi 1ª A,  1ª B,  2ª A e 2ª B della media di Bargaalla classe 5ª A della primaria di Fornaci.

Sia la consegna dei “San Cristoforo” che degli altri riconoscimenti assegnati, è stata accompagnata quest’anno dalla musica jazz, proposta da Alessandro Rizzardi insieme a  Rossano Emili e Simone Venturi con un omaggio particolare alla storia del festival, con l’esecuzione della sigla che fu scritta per il concorso internazionale di arrangiamento e composizione dal Bruno Tommaso.

 

 

 

 

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